I diari della motocicletta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
I diari della motocicletta
Iddm.png
Il protagonista del film
Titolo originaleLos darios de la motocicleta
Paese di produzioneArgentina, Cile, Perù, USA, Germania, Gran Bretagna, Francia
Anno2004
Durata128 min
Dati tecniciB/N e a colori
Generedrammatico, biografico, avventura
RegiaWalter Salles
SoggettoErnesto "Che" Guevara (diario) Alberto Granado (romanzo)
SceneggiaturaJosé Rivera
Distribuzione (Italia)BiM Distribuzione
FotografiaÉric Gautier
MontaggioDaniel Rezende
MusicheJorge Drexler (Al otro lado del río), Gustavo Santaolalla
ScenografiaCarlos Conti, Graciela Oderig
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I diari della motocicletta (Diarios de motocicleta) è un film del 2004 diretto da Walter Salles sulle avventure del giovane Ernesto "Che" Guevara, ispirato dai diari di viaggio Latinoamericana (Notas de viaje) dello stesso Guevara e Un gitano sedentario (Con el Che por America Latina), del compagno di viaggio del "Che", Alberto Granado.

È stato presentato in concorso al 57º Festival di Cannes.[1]

Gael García Bernal aveva già interpretato Ernesto "Che" Guevara nel film TV statunitense del 2002, Fidel - La storia di un mito. L'unico cambiamento è stato nella versione in italiano del film: se nel primo era doppiato da Riccardo Rossi, in questo secondo il doppiatore ufficiale del "Che" diventa Massimiliano Alto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film ripercorre il lungo e avventuroso viaggio intrapreso dal giovane Ernesto Guevara e il suo amico Alberto Granado attraverso l'America Latina, inizialmente in sella alla motocicletta di quest'ultimo (una Norton 500 M18 del 1939 soprannominata "la Poderosa") e successivamente a piedi o con i più disparati mezzi di fortuna. All'epoca, il futuro rivoluzionario è ancora un ventiduenne studente della facoltà di medicina e rugbista con il Club Atlético de San Isidro, mentre Alberto è un giovane biochimico ventinovenne che lavora in un ospedale locale.

Le tappe fondamentali del loro viaggio sono Machu Picchu e il lebbrosario di San Pablo, che permetteranno al giovane protagonista di osservare la miseria e la povertà del popolo latino-americano, incominciando ad analizzare i nefasti effetti dei sistemi economici vigenti, scoprendo l'esigenza di un mondo più equo. In tal modo il film tenta, implicitamente, di dare una spiegazione alle origini del percorso intellettuale e politico che i due protagonisti avrebbero poi intrapreso nel resto della loro vita.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 2004, festival-cannes.fr. URL consultato il 9 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

  • Latinoamericana, uno dei titoli attribuiti al diario dal quale è tratta la pellicola.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN316754161 · LCCN: (ENno2004111595
Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema