I cento e una dalmata

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I cento e una dalmata
Titolo originale The Hundred and One Dalmatians
Altri titoli La carica dei 101
Autore Dodie Smith
1ª ed. originale 1956
Genere romanzo
Sottogenere libro per ragazzi
Lingua originale inglese
Ambientazione Londra
Protagonisti Pongo e Missis
Coprotagonisti I cuccioli, Perdita, Prince
Antagonisti Cruella De Vil
Altri personaggi signori Dearly, Nanny Cook, Nanny Butler, signor De Vil, Jasper, Saul

I cento e una dalmata o La carica dei 101 (The Hundred and One Dalmatians) è un romanzo del 1956 della scrittrice inglese Dodie Smith.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I cani dalmata Pongo e Missis vivono a Londra con i signori Dearly, una giovane coppia di sposini convinti di essere i loro padroni (i cani lasciano che gli umani la pensino così, anche se in realtà è il contrario). Un giorno, dopo una passeggiata al parco, vengono a sapere dal loro amico veterinario che Missis è incinta. Per festeggiare l'avvenimento i Dearly portano a spasso i due cani in compagnia delle loro due tate, Nanny Cook e Nanny Butler. Una volta usciti dal parco i Dearly assistono all'arrivo di una strana macchina (il colore ricorda quello di una zebra); poco dopo, dalla casa davanti alla quale l'auto si è fermata, esce una donna molto bizzarra che si scopre essere Cruella de Vil, una ex compagna di scuola della signora Dearly. Dopo aver presentato suo marito, la signora de Vil commenta che sarebbe splendido confezionare delle pellicce con la pelle dei cuccioli di Pongo e Missis. Non appena lo dice i signori Dearly cercano di tranquillizzare i due cani dicendo che sta scherzando. Prima di andarsene Pongo e Missis intravedono la gatta persiana di Cruella. Proprio quel sabato i Dearly vengono invitati a cena dai de Vil. Questi rimangono molto stupiti quando vedono che da mangiare ci sono una zuppa viola, del pesce verde, della carne blu e un gelato nero (tutto al gusto di pepe). Dopo essersene andati i Dearly decidono di invitare a loro volta i de Vil. Intanto Missis si è affezionata ad un vecchio armadio per le scope e ci passa dentro la maggior parte della giornata. Durante la cena a casa dei Dearly c'è un problema: Missis deve partorire prima del previsto! Tutti gli ospiti se ne vanno, tranne Cruella de Vil, che vuole assolutamente vedere i cuccioli. La situazione si complica quando i Dearly scoprono dalla moglie del loro amico veterinario che quest'ultimo non può venire per alcuni problemi di lavoro e che quindi dovranno fare tutto da soli. Quando nascono i primi tre cuccioli (che sono bianchi perché appena nati) Cruella sostiene che siano bastardi e che debbano essere annegati. I signori Dearly sostengono a questo punto non solo che non sono bastardi, ma anche che non li annegherebbero neppure se lo fossero. Cruella rivela quindi di aver annegato tutti i cuccioli della sua gatta perché il padre era randagio. I signori Dearly accompagnano quindi Cruella alla porta. Missis ha intanto avuto altri cuccioli e uno di questi è nato morto. Il signor Dearly riesce però a salvarlo praticandogli un massaggio cardiaco. Il veterinario arriva verso le prime luci dell'alba, quando Missis ha ormai avuto i suoi quindici cuccioli. I Dearly capiscono che la madre non riuscirà mai ad allattarli tutti e, dopo lunghe ricerche, trovano ed adottano Perdita, una giovane madre dalmata color fegato. Quella stessa notte la cagnolina racconta a Pongo la sua storia: lei, che in verità si chiamava Spotty, viveva in campagna presso un contadino che, pur non maltrattandola, non l'aveva mai trattata nel modo in cui si dovrebbe trattare un cane. Un giorno, dopo ad essere scappata, incontró un altro dalmata color fegato di nome Prince di cui si innamorò poco dopo e dal quale era ricambiata. Dopo ad essere stata brutalmente separata da lui partorì otto cuccioli. Questi scomparvero una mattina e Perdita, nel tentativo di ritrovarli, si perde e venne così trovata dalla signora Dearly. Pongo allora rassicura Perdita sulla sorte dei cuccioli. Tutto sembra, a questo punto, filare liscio. Tuttavia, pochi giorni dopo una visita di Cruella De Vil, i cuccioli scompaiono..Che fare? Gli umani non sanno da che parte comincre, mentre i cani, grazie alla "catena del crepuscolo", il loro efficientissimo sistema di comunicazione, sono già sulla buona strada. Pongo e Missis si lanciano alla ricerca, lasciando Perdita a occuparsi dei Dearly. Ma una grossa sorpresa è in serbo per loro. Insieme ai propri cuccioli, infatti, ne trovano altri ottantadue, di cui otto sono proprio i figli di Perdita e del suo compagno Prince. I cani sono tenuti prigionieri da Saul e Jasper, due loschi individui ingaggiati dai De Vil. È stato infatti il signor De Vil a rapire i cuccioli, su richiesta della moglie, per confezionare delle pellicce con il loro pelo. Pongo e Missis, tuttavia, riescono a liberarli. Dopo a una serie di avventure arrivano coi cuccioli a Londra, dove gli altri ottantadue cuccioli vengono adottati, con gran gioia di Perdita, dai Dearly, che prendono in custodia anche il gatto di Cruella. In seguito si trasferiscono nel villaggio di Dympling, per avere più spazio, proprio nella casa dove Cruella e i suoi complici tenevano prigionieri i cuccioli. Poco prima di partire vengono però raggiunti da Prince, il marito di Perdita, che viene infine adottato. Jasper e Saul vengono arrestati per aver aggredito l'uomo che voleva portargli via il televisore, mentre Cruella e suo marito fuggono all'estero, dove il marito inizierà a fabbricare impermeabili di plastica.

Versioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

La carica dei cento e uno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: La carica dei cento e uno.

Nel 1961 Walt Disney ha prodotto una trasposizione cinematografica della storia.

Questo film differisce dal libro, perché Roger (Rudy) e Anita di cognome non si chiamano Dearly ma Radcliff e sono normalmente loro i padroni di Pongo e Peggy (invece di Missis) (mentre nel libro al contrario sono questi ultimi i padroni di Rudy e Anita), Cruella De Vil (Crudelia De Mon) non è sposata e vive da sola, e i cuccioli spariscono perché rapiti da Jasper e Orace (invece di Saul) (Gaspare e Orazio) (e non dal marito di Cruella come nel libro) sotto ordine di Cruella.

La carica dei 101 II[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: La carica dei 101 II - Macchia, un eroe a Londra.

Nel 2003 viene realizzato il film d'animazione La carica dei 101 II - Macchia, un eroe a Londra.

A differenza del primo episodio in cui il vero protagonista è il gruppo di cuccioli, la nuova storia è incentrata su un solo piccolo dalmata. Alla fine del primo episodio avevamo sentito l'intenzione di Roger di trasferirsi in campagna per disporre di una casa spaziosa e adatta all'allevamento di cani dalmata. Durante il trasloco avviene l'imprevisto e il piccolo Macchia viene dimenticato a Londra. Il nostro eroe se ne va quindi a zonzo e in un parco della città incontra Fulmine, il cane protagonista di avvincenti telefilm alla cui conclusione è reclamizzato un cibo per i cani.

Fulmine, al cui fianco vi è da sempre Lampo il suo alter ego, non è l'eroe disinteressato e altruista che appare nello schermo televisivo, ma l'ingenuo Macchia questo non lo sa ancora. Il cucciolo però si imbatte nella perfida Cruella De Vil che, ancora una volta ossessionata dalle pellicce a macchie, tenta di rapire tutti i cuccioli. Alla fine il piccolo Macchia riuscirà a salvarli e a scoprire la doppia faccia di Fulmine e Lampo.

La carica dei 101 - remake Live-Action[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera.

Nel 1996 viene realizzato una coproduzione Walt Disney - Great Oaks Entertainment con personaggi in carne e ossa: Glenn Close nel ruolo di Cruella De Vil, Jeff Daniels nella parte di Rudy (invece di Roger) e Joely Richardson nella parte di Anita. Il film, diretto da Stephen Erek, ha avuto un notevole successo, tanto da generarne un sequel, nel 2000.

La carica dei 102[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda.

Il film ha avuto un sequel, nel 2000, sempre con Glenn Close come protagonista.

Spin-Off[modifica | modifica wikitesto]

La Disney ha confermato la produzione di uno spin-off de La carica dei 101 interamente incentrato sul personaggio di Crudelia De Mon. Emma Stone è stata scelta dalla Disney nel ruolo di Crudelia.

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