I carabbimatti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
I carabbimatti
I carabbimatti.jpg
Ceci (Leo Gullotta) e Pasta (Daniele Formica)
Titolo originaleI carabbimatti
Lingua originaleItaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1981
Durata91 min
Generecomico
RegiaGiuliano Carnimeo
SoggettoGiorgio Mariuzzo, Gianfranco Couyoumdjian
SceneggiaturaGiorgio Mariuzzo
Casa di produzioneFlora Film
Distribuzione (Italia)Martino - General Video, Magnum 3B, Avo Film
FotografiaGiovanni Bergamini
MontaggioAlberto Moriani
MusicheBerto Pisano
Interpreti e personaggi

I carabbimatti è un film comico del 1981, diretto da Giuliano Carnimeo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sulla scia de I carabbinieri le disavventure di una sciagurata coppia di militi della Benemerita in borghese. Pasta e Ceci sono continuamente ripresi dal loro comandante e per riscattarsi decidono di indagare su un tale Commendator Marrone, bancarottiere fuggiasco abbandonato dalla moglie e tradito dalla procace amante. Un cane di nome Beckenbauer, da loro ingaggiato come segugio, si limita a dei commenti sarcastici in romanesco.

Marrone, in fuga con una finta ambulanza, finisce casualmente a Villa Verde, un nosocomio psichiatrico amministrato da un bizzarro primario sullo stile dott. Frankenstein, dove pullulano altrettanti pazienti che lo perseguitano con le loro intemperanze; Pasta e Ceci, introdottisi in incognito, finiscono con l'esserne a loro volta delle vittime, da un nostalgico del fascismo ad un paziente, sedicente infermiere ed affetto da paranoia.

Data l'ingestibilità della situazione, il faccendiere evade dalla clinica per recuperare i preziosi documenti con cui ricattare i suoi accusatori, da cui l'esilarante inseguimento di un'ambulanza da parte di Pasta e Ceci, a bordo della loro scassatissima Fiat 850 Spider. La partenza con il blocca-sterzo inserito è solo un dei tanti tormentoni ripetitivi.

Marrone raggiunge la sua residenza, per trovare nei vari armadi, tutti i personaggi della sua cerchia, in quanto amanti della consorte. Ovvia conclusione della vicenda con l'arresto da parte della scanzonata coppia e congedo surreale a bordo di una Volkswagen Maggiolino in grado di volare.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Ennesimo film-barzelletta a costo zero, privo di copione e sceneggiatura, un genere in voga in epoca di crisi acuta del cinema italiano. Pur potendo contare su un ottimo cast - da Gianni Agus a Leo Gullotta e Daniele Formica, nonché comici demenziali come Giorgio Bracardi - la pellicola è stata soggetta a stroncature a causa della struttura basata sulla riproposizione di luoghi comuni e situazioni arcinote.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema