I Trilli

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(LIJ)

« I Trilli ve salutàn coscî in ottava rimmà
e se van rutto e balle, e se van rutto e balle...
I Trilli ve salutàn coscî in ottava rimmà
e se van rutto e balle, resta tutto comme primma. »

(IT)

« I Trilli vi salutano così in ottava rima
e se vi han rotto le palle, e se vi han rotto le palle...
I Trilli vi salutano così in ottava rima
e se vi han rotto le palle resta tutto come prima... »

(I Trilli, Olidin olidena)
I Trilli
Paese d'origine Italia Italia
Genere Folk
Periodo di attività 1973-1997 (Pippo e Pucci)
1997-2007 (Pippo da solo)
2009-2016 (nuova formazione con Vladi, figlio di Pippo)?
Etichetta Area record, Grog records, Casual, Panarecord, F1 Team, Aesse records
Album pubblicati 23
Studio 18
Live 1
Raccolte 4
Sito web

I Trilli sono un duo musicale genovese nato ufficialmente nel 1973, scioltosi nel 1997 e riformatosi nel 2009. I componenti erano Giuseppe Deliperi, detto "Pucci" (Genova, 1942 - Genova, 1997), e Giuseppe Zullo, detto "Pippo" (Genova, 20 novembre 1948 - Genova, 23 maggio 2007). Il loro repertorio spaziava dalle canzoni classiche in lingua ligure a composizioni di spirito umoristico. Il gruppo partecipò al Festival di Sanremo 1984 con Pomeriggio a Marrakech, canzone in italiano composta dal duo che non raggiunse la serata finale. Non è stato però l'unico brano nella lingua nazionale di Pippo e Pucci: già nel 1982 avevano inciso un album interamente in italiano che alternava cover di famose canzoni degli anni '30, '50 e '60 ad alcuni inediti. Altri brani originali in lingua furono Per andare via (pubblicato negli anni settanta) e il singolo Canzone in mi+ (negli ottanta). Deliperi è scomparso prematuramente nel 1997, provocando di conseguenza lo scioglimento del duo, mentre Zullo è mancato nel 2007[1].

Nel 2009 Vladimiro Zullo (figlio di Giuseppe) e Francesco Zino hanno rifondato i Trilli incidendo gli album E la storia continua... e, nel 2010, Olidin olidena. Dal 2013 Vladimiro porta avanti il nome dei Trilli coadiuvato da Fabio Milanese, con cui nello stesso anno pubblica In famiggia. Dal 2014 Vladi intraprende, con la collaborazione di nuovi musicisti, la carriera da solista. Il suo ultimo lavoro discografico è O settebello, uscito nel 2016.

La storia dei Trilli[modifica | modifica wikitesto]

Il duo nasce dal sodalizio artistico-musicale formato da Pippo e Pucci. Pippo, soprannome di Giuseppe Zullo, dopo esperienze artistiche in diversi gruppi musicali e teatrali, nel 1973 insieme a Pucci, soprannome di Giuseppe Deliperi, dà origine a quello che sarebbe diventato il gruppo folk musicale ligure più popolare dei tempi moderni, con il record assoluto di vendite di dischi nell'ambito della canzone dialettale genovese. Nel creare l'unione fra i due ci mise lo zampino un giovane e lungimirante cantante: Michele Maisano, in arte Michele, che ne divenne anche il produttore discografico assieme a Giorgio D'Adamo dei New Trolls.

In quello stesso anno esce il primo album, Canti de casa mae, prodotto da Gianni De Scalzi, padre dei celebri Vittorio e Aldo dei New Trolls. Nel disco, il più venduto di tutti i tempi nel campo della musica etnica ligure (se si esclude Crêuza de mä di Fabrizio De André, il quale trasse l'idea dell'inserimento delle voci del mercato rionale proprio dal disco dei Trilli), sono reinterpretati alcuni dei brani più conosciuti della tradizione genovese quali Quarto a-o ma, Maddonnin-a di pescoei, Foxe de Zena e Piccon, dagghe cianin!. Trilli-trilli, composto dal duo, diventa un inno cantato e fischiettato in qualunque genere di festa e da sempre presente anche allo stadio, nelle rispettive gradinate di Genoa e Sampdoria.

Nel 1974 continua la loro serie positiva con l'uscita dell'album O trillallero. Pippo e Pucci propongono pezzi di immediata simpatia quali L'ultimo tango e A l'ëa unn-a figgetta, ma anche di grande nostalgia come Canson da Cheullia, Ma se ghe penso... e Sensa moae. Nel dicembre del 1976 viene distribuito Vico drito Pontexello, in cui si possono ascoltare canzoni dalla suggestiva atmosfera nostalgica come Boccadaze, melanconica come Chitara zeneize, o drammatica come il brano che dà il titolo al 33 giri, e altre ridanciane e boccaccesche come Olidin olidena, classica canzone da osteria.

Nel 1977 è la volta di Tra ûn gotto e l'ätro, registrato dal vivo nelle osterie del centro storico di Genova. Dopo due LP che portano la firma del solo Pucci (Oh che bei tempi e Acontentase), del 1982 è il loro primo album interamente in italiano. Arrangiato da Gian Piero Reverberi, include una serie di cover tra cui Il ballo di Simone, Marina e L'edera e alcuni pezzi nuovi come Siciliana e Brinderò; disco rieditato l'anno seguente, per il mercato tedesco, col titolo di Marina dalla Activ special e con le tracce disposte in ordine parzialmente diverso. Nel 1984 con la canzone Pomeriggio a Marrakech partecipano al Festival di Sanremo nella categoria delle nuove proposte; edizione che vide trionfare, in tale sezione, Eros Ramazzotti con Terra promessa. Ne seguì il successo nazionale, con apparizioni nelle principali emittenti televisive e partecipazioni a programmi radiofonici, e con un tour in tutta Italia. In realtà, l'esordio televisivo dei Trilli risale a ben prima della partecipazione al Festival e precisamente intorno alla metà degli anni settanta nella trasmissione della Rai Canto popolare. Inaspettatamente, l'anno dopo, alcune divergenze artistiche portano Pucci e Pippo a separarsi. Dal 1985 Pippo si dedica alla realizzazione di brani per altri cantanti e a varie collaborazioni artistiche.

Nel 1997 i Trilli decidono di riunirsi nuovamente, ma a causa d'una peritonite il 25 agosto, a soli 55 anni, Pucci viene a mancare prematuramente. Da solo, Pippo decide di riprendere in mano la conduzione dei Trilli portando avanti la ricerca della musica e della tradizione ligure. Partecipa per diversi anni alla trasmissione Ci tengo a dirlo in musica condotta da Franca Brignola su Telegenova. Nel 2001 presenta al porto antico di Genova un nuovo cd dal titolo Canta de lo, dedicato a Pucci e all'amico Fabrizio De André, in cui alterna brani inediti in lingua italiana a canzoni nel puro spirito della musica popolare genovese.

Nel 2007 la musica di Pippo sembra poter sconfinare verso il Giappone tramite la conoscenza della pop star nipponica Zard e dell'amica cantante lirica Megumi Akanuma. Un'altra importante partecipazione è alle porte, destinazione il Sud America come ospite del famoso Festival di Viña del Mar, in Cile. Pochi giorni dopo un concerto da tutto esaurito a Novi Ligure, il 20 gennaio 2007, arrivano i primi sintomi di una malattia che preclude ogni possibile sviluppo. L'ultima esibizione pubblica risale al 18 febbraio in via del Campo, presso lo storico museo musicale, per ricordare Fabrizio De André. Tra i presenti anche un commosso don Andrea Gallo, altro storico amico della famiglia Zullo. Il 23 maggio dello stesso anno anche Pippo se ne va, a soli 58 anni, lasciando assieme a Pucci un vuoto incolmabile nel panorama della musica dialettale genovese[2]

La rifondazione dei Trilli con Vladi, figlio di Pippo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007, dopo la scomparsa di Pippo, il figlio Vladimiro, soprannominato Vladi, presso il Vaillant Palace si esibisce con il gruppo del padre e organizza un concerto tributo in suo ricordo con la partecipazione di molti artisti della scuola genovese fra i quali: Beppe Grillo, Gino Paoli, Michele, Enrico Bianchi, Vittorio De Scalzi, Piero Parodi, Megumi Akanuma, Alberto Marafioti, F40, il Gabibbo, Lorenzo Beccati, Piero Campodonico, la squadra di canto popolare di Trallalero, Gino Villa, Gianni Belfiore. Vladi, il 30 luglio del 2008, prende parte all'evento musicale per gli ottant'anni di Don Andrea Gallo, accompagnato da Marco Zoccheddu e condividendo il palco con artisti quali Gaetano Curreri degli Stadio e Piero Pelù dei Litfiba. Dal 2009 al 2012 assieme all'amico e collaboratore artistico Francesco Zino e con tre ballerine e cinque musicisti, fra i quali Sergio Bavastro dal '72 con i Trilli, porta in giro per la Liguria diversi concerti dedicati alla storia dei Trilli.

Nel 2009 due manifestazioni vedono i "nuovi" Trilli ospiti protagonisti: a giugno la festa del Genoa per l'ingresso in Europa - con oltre 40 mila persone presenti e la partecipazione, fra gli altri, di Francesco Baccini e Piero Parodi - mentre a settembre la partecipazione alla notte bianca genovese sul palco riservato alla comunità di San Benedetto di Don Andrea Gallo. Oltre 50 mila le persone che hanno visto Vladi e Zino esibirsi assieme a Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Roy Paci, Aretuska, Tonino Carotone, ostinati e contrari, Vladimir Luxuria e molti altri.

All'attivo Vladi, con Zino, ha anche due cd dal titolo E la storia continua e Olidin Olidena a cui hanno partecipato Piero Parodi, Piero Marras e i Buio Pesto. Da ricordare inoltre che a Savignone, dove riposa Pippo, Vladi e il Comune organizzano da alcuni anni il premio alla carriera Pippo dei Trilli, consegnato nella prima edizione ai Trilli stessi, e in seguito a Piero Parodi, a Massimo Morini dei Buio Pesto, a Franco Fasano, al cabarettista Robi Carletta, a Sandro Giacobbe, Max Campioni, Sergio Bavastro, Aldo De Scalzi, Matteo Merli e Mauro Culotta.

I Trilli nel 2012 partecipano al progetto benefico di Maia Records e della Croce Bianca Genovese con la canzone scritta da Max Campioni e prodotta da Verdiano Vera dal titolo Ora che, raccogliendo con le vendite del cd fondi per l'alluvione di Genova del 4 novembre 2011.

Nel 2013 Max Campioni e Vladi hanno l'idea di proporre un brano atto a sensibilizzare l'opinione pubblica alla donazione del 5 per mille a favore della comunità di Don Gallo. Il pezzo, dal titolo Puttana miseria, viene eseguito pubblicamente da vari artisti, alcuni emergenti e altri già noti, fra i quali, oltre ai Trilli, Max Campioni, Matteo Merli e Gianni Casella. L'intervento in video dello stesso Don Gallo rappresenta la sua ultima apparizione pubblica: a distanza di poco tempo viene a mancare, provato da una lunga malattia.

Apparizioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

I Trilli dei fondatori Pippo e Pucci contano partecipazioni televisive sia in Rai che nelle emittenti private nazionali (Canale 5, Telemontecarlo, Odeon tv) e locali: liguri, piemontesi e lombarde.

Il gruppo del figlio di Pippo ha condotto il programma televisivo A cena con I Trilli, inizialmente per conto di Balla Italia della rete Telenord e dopo per Teleliguria. In ambito televisivo i "nuovi" Trilli hanno fatto alcune apparizioni canore in Lombardia. Si contano anche diverse partecipazioni su canali liguri e piemontesi. A loro sono stati dedicati alcuni servizi del telegiornale regionale di Rai Tre. Diversi gli spot registrati come testimonial per conto di alcune aziende liguri. Nell'ottobre 2013 i Trilli ripartono sulla rifondata, storica Telegenova con Vladimiro che conduce "In famiggia", programma con ospiti musicali, e non solo, di tutto il panorama ligure.

Il 2014 per i Trilli è stato ricco di spettacoli e nuove collaborazioni. Nel mese di giugno concerto in ricordo di Maurizio Marafioti con importanti artisti fra i quali Aldo De Scalzi e i Macramè, Antonio Ornano, Armando Corsi, i Buio Pesto, Enzo Paci e Andrea Bottesini, gli F 40, la Formula 3, Irene Fornaciari, Roberto Tiranti, i Precedenza Assoluta, Massimo Scarfò, i Nemesi, i Soggetti Smarriti. A luglio premio "Pippo dei Trilli" ad Aldo De Scalzi, Matteo Merli e Mauro Culotta. La serata è stata presentata da Gianni Vasino, storico giornalista Rai. A settembre serata congiunta a Busalla con Balbontin e Ceccon. Ad ottobre, ospite dei "fieui dei caruggi" di Gino Rapa presso il teatro Ambra di Albenga, Vladi viene invitato sul palco a cantare "Creuza de ma" con Cristiano De André ed altri ambìti ospiti. Nel 2015 Vladi si avvale di nuovi musicisti per una proposta musicale più acustica. Davide De Muro e il figlio Alessandro alle chitarre integrano in alcune situazioni il buzuki. Fabrizio Salvini si dedica alla batteria e alle percussioni e, in alcune circostanze, anche al sax e al flauto traverso. Fabio Bavastro al basso e confermato al pianoforte e tastiere Alberto Marafioti. Alle percussioni Tony Villapando Meneses.

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo nel 2013 risulta composto da:

  • Vladimiro Zullo detto Vladi, nato a Genova, cantante ed anima del gruppo
  • Fabio Milanese, chitarra e voce
  • Tony Meneses, alle percussioni; cubano dalle particolari capacità musicali, dai ritmi scatenati e dalla spiccata fantasia artistica
  • Enrico Fiorito, nato a Genova; alla batteria da quando aveva 6 anni, conta una lunga esperienza musicale con collaborazioni eccellenti, tra cui anche una serie di date con lo stesso Pucci dei Trilli
  • Max Mosca, nato a Genova, al basso, sensibile compositore
  • Alberto Marafioti, nato a Genova, alle tastiere; con significativi precedenti artistici fra i quali quello in Rai come pianista, il tour con Sandro Giacobbe e l'indimenticabile esperienza per diversi anni con i "vecchi" Trilli assieme al compianto fratello Maurizio, mancato nel luglio 2013.

Nel 2014 Vladi intraprende la carriera da solista con altri musicisti, continua a condurre tutti i mercoledi su Telegenova la trasmissione "In famiggia" e lavora a un nuovo cd da allegare al libro dal titolo I Trilli - La storia, in prossima uscita.

Il gruppo alla fine del 2014 è stato rinnovato:

  • Vladi voce
  • Alberto Marfioti alle tastiere e al pianoforte
  • Fabio Bavastro, figlio di Sergio (per più di trent'anni fisarmonicista con i Trilli di Pippo e Pucci e per alcuni anni anche con Vladi), al basso
  • Fabrizio Salvini alle percussioni, alla batteria e ai fiati
  • Davide e Alessandro De Muro voci, chitarre e buzuki
  • Tony Meneses alle percussioni

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • 1973 - Canti de casa mae ~ 33 giri
  • 1974 - O trillallero ~ 33 giri
  • 1976 - Vico drito Pontexello ~ 33 giri
  • 1977 - Tra un gotto e l'atro ~ 33 giri
  • 1978 - Oh che bei tempi (solo Pucci) ~ 33 giri
  • 1981 - Acontentase (solo Pucci) ~ 33 giri
  • 1982 - I Trilli (in italiano) ~ 33 giri
  • 1983 - Il meglio dei Trilli ~ 33 giri
  • 1989 - America ~ musicassetta
  • 1990 - Il Meglio dei Trilli ~ cd
  • 1994 - Sun scioccu... ma miga abelinòu! (solo Pucci) ~ cd
  • 1996 - I grandi successi (solo Pucci) ~ cd
  • 1997 - Genova ~ cd (solo Pucci)
  • 2001 - Canta de lö (solo Pippo) ~ cd
  • ? - Antologia n° 1 ~ cd
  • 2009 - E la storia continua... Trilli Trilli (Vladi e Francesco Zino) ~ cd
  • 2010 - Olidin olidena (Vladi e Francesco Zino) ~ cd
  • 2013 - In famiggia (Vladi e Fabio Milanese) ~ cd
  • 2016 - O Settebello ~ cd
  • 45 giri: Fuxe de Zena / Matrimonio a sorpresa (solo Pucci) - Piccon, dagghe cianin! / Trilli-trilli - O ricordo / Saluta Zena - A l'ea unn-a figetta / Sensa moae - Ma se ghe penso... / Canson de Natale - L'ultimo tango / Schitta pescio - O trillallero / O gatto e o ratto - Vola colomba / Il soldino - Ragazze d'oggi / Per andare via - Olidin olidena / Chitara zeneize - Che tempi figgeu / Zena - Vico drito Pontexello / Noiatri do Brazil - Opera prima di Pucci dei Trilli / Moae te sempre ti (solo Pucci) - Ma ti volevo bene / Tanto grande (Pucci con Loredana Petrasso) - Oh che bei tempi / Gazzaladra (solo Pucci) - Punk sckif parei 1ª parte / Punk sckif parei 2ª parte (solo Pucci) - Il cagnaccio / America (solo Pucci) - Pomeriggio a Marrakech / Lindbergh - Canzone in mi+ / L'allodola

Timeline componenti[modifica | modifica wikitesto]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Trilli, lafavolablu.it. URL consultato il 29 aprile 2013.
  2. ^ I TRILLI BIOGRAFIA, fabiogenova.it. URL consultato il 29 aprile 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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