I Don't Feel at Home in This World Anymore

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I Don't Feel at Home in This World Anymore
I Don't Feel at Home in This World Anymore.jpg
Elijah Wood e Melanie Lynskey in una scena del film
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2017
Durata 96 min
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, commedia, thriller, giallo
Regia Macon Blair
Sceneggiatura Macon Blair
Produttore Neil Kopp, Vincent Savino, Anish Savjani, Mette-Marie Kongsved
Produttore esecutivo Ian Bricke, Matt Levin
Casa di produzione Film Science, XYZ Films
Distribuzione (Italia) Netflix
Fotografia Larkin Seiple
Montaggio Tomas Vengris
Musiche Brooke Blair, Will Blair
Scenografia Tyler B. Robinson
Interpreti e personaggi

I Don't Feel at Home in This World Anymore è un film del 2017 scritto e diretto da Macon Blair, al suo debutto alla regia.

Il film ha per protagonisti Melanie Lynskey e Elijah Wood. È stato presentato al Sundance Film Festival 2017, dove ha vinto il Gran premio della giuria: U.S. Dramatic, ed è stato distribuito attraverso Netflix.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ruth è una depressa assistente infermiera che lavora in una clinica post-operatoria, dalla vita sociale inesistente. Un giorno, tornata a casa dal lavoro, trova parte della casa sottosopra e si rende conto di essere stata derubata. Quasi imbarazzata, denuncia alla polizia il furto di alcuni medicinali, l'argenteria della nonna e di un computer portatile e viene ammonita dal detective Bendix a chiudere meglio la porta. Vista l'indifferenza dalla polizia, Ruth inizia ad indagare per conto suo, scopre un'impronta di scarpa nel suo giardino e chiede informazioni porta a porta ai vicini da casa, facendo la conoscenza di Tony, un metallaro strambo e solitario. Una sera grazie ad un'app riesce a geolocalizzare il suo portatile e si fa accompagnare da Tony all'indirizzo. Riesce a riprendersi il pc e scopre, da quelli pensava fossero i ladri, che è stato acquistato a basso costo in un banco dei pegni. Il giorno seguente, accompagnata da Tony, Ruth ritrova l'argenteria della nonna al banco dei pegni, che riottiene dopo una colluttazione con il vecchio proprietario. Al banco dei pegni Ruth trova anche un ragazzo la cui scarpa corrisponde all'impronta di scarpa trovata nel suo giardino. Tony riesce a prendere parte della targa del furgone del ragazzo e dopo una ricerca su internet scoprono che è intestato a Chris Rumack.

Ruth espone alla polizia le sue indagini, ma viene redarguita a non farsi giustizia dal sola. Vista la continua indifferenza della polizia, Ruth e Tony si fingono della poliziotti e si recano a casa Rumack. Vengono accolti da Meredith, l'annoiata moglie del padrone di casa, che risponde alle loro domande e scoprono che il furgone viene usato dal figliastro Christian, rinnegato dal padre per i suoi legami con la droga. Il padrone di casa rientra all'improvviso e Ruth e Tony vengono tenuti sotto tiro dalla sua guardia del corpo. Capito che due sono inoffensivi, Rumack si offre di pagarli per andarsene, ma quando Ruth rifiuta il denaro, spiegando che vuole semplicemente confrontarsi con Christian per capire il suo comportamento, viene presa in giro per il suo idealismo. Marshall, capo della sgangherata banda di cui fa parte Christian, vede Ruth e Tony andarsene da casa Rumack e decide di mandare Christian a scoprire cosa Ruth sa di loro. Lui la sorprende dentro la sua propria casa e lei gli schiaccia accidentalmente la trachea con un colpo. Mentre barcolla in mezzo alla strada, Christian viene investito e ucciso da un pullman. Marshall e Dez rapiscono Ruth, costringendola a prendere il posto di Christian nella loro rapina.

Armata di una pistola scarica, Ruth riesce ad entrare a casa Rumack. Meredith e la guardia del corpo vengono presi in ostaggio e Marshall esige che Chris apra la cassaforte nascosta nel camino. Ma quando scopre che al suo interno non c'è denaro, ma solo documenti, ne scaturisce una grottesca sparatoria dove Rumack e la guardia del corpo vengono uccisi. Dez viene uccisa grazie al provvidenziale arrivo di Tony, che viene brutalmente accoltellato. Ruth e Tony fuggono nei boschi dietro la casa, inseguiti da Marshall. Ruth nasconde Tony tra i cespugli, impossibilitato a camminare a causa delle profonde ferite, e dopo un lungo inseguimento ha un confronto con Marshall. La ragazza lo colpisce con delle pietre che lo fanno cadere in uno stagno dove viene morso da un serpente velenoso. Grata per essere sopravvissuta, Meredith si rifiuta di identificare Ruth come uno dei ladri al detective Bendix. Così Ruth può ritornare alla sua vita quotidiana con Tony, sopravvissuto alle ferite.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta del debutto alla regia dell'attore Macon Blair, che è anche autore della sceneggiatura. Blair si ritaglia anche un piccolo ruolo di un avventore in un bar. Le riprese si sono tenute a Portland in Oregon.[1] Nell'aprile 2016 le riprese si sono tenute nei quartieri di Woodstock e Brentwood-Darlington.[2]

La colonna sonora è stata composta da Brooke e Will Blair, fratelli del regista.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Macon Blair ritira il Gran premio della giuria: U.S. Dramatic al Sundance Film Festival.

Il film è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 29 gennaio 2017 e distribuito sulla piattaforma di video on demand Netflix il 24 febbraio 2017, in tutti i paesi in cui il servizio è disponibile.[3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The New Elijah Wood Movie Is Filming in NoPo Tonight, wweek.com. URL consultato il 4 marzo 2017.
  2. ^ (EN) Elijah Wood's in Portland -- where should he visit?, oregonlive.com. URL consultato il 4 marzo 2017.
  3. ^ (EN) Netflix Announces Slate of Original Films, Documentaries and Series at the 2017 Sundance Film Festival, thefutoncritic.com. URL consultato il 4 marzo 2017.
  4. ^ (EN) Here Are the Official Winners of the Sundance Film Festival Awards, nofilmschool.com. URL consultato il 4 marzo 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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