II Universiade invernale

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II Universiade invernale
Svizzera Villars-sur-Ollon 1962
Logo
Periodo dal 6 marzo
al 12 marzo
Paesi partecipanti 22
Sport
Discipline
Sci Alpino - Sci Nordico - Hockey - Pattinaggio
Atleti 330
Stadio Stadio di Villars
Cronologia
Precedente
Chamonix
Successiva
III Universiade invernale
Francia Chamonix Cecoslovacchia Spindleruv Mlyn
 
La Mascotte delle Universiadi
La Squadra Italiana alle Universiadi
Sfilata della Nazionale Italiana alla Cerimonia di Apertura.Portabandiera Menardi
La Mappa delle Gare

La seconda Universiade invernale (Universiade d'hiver de 1962) si svolse da martedì 6 marzo a lunedì 12 marzo 1962 a Villars-sur-Ollon, a 1300 mslm, nella Svizzera francofona, nel canton Vaud.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Concorrenti ed i loro accompagnatori si sistemarono in vari accoglienti alberghi del paese. Le piste di sci, e quindi il territorio delle Gare erano situate a Bretaye, in una zona molti più in alto. Le gare di Hockey e Pattinaggio si svolsero nello Stadio del Ghiaccio di Villars (vedi la mappa delle località).

La Cerimonia di Apertura avvenne la sera di martedì 6 marzo, con una semplice Cerimonia dello Stadio del Ghiaccio di Villars, illuminato a giorno (vedi Foto Sfilata Squadra Nazionale Italiana). Un folto pubblico, anche vestito con i colorati costumi locali, ascoltò in assoluto, irreale, magico silenzio, il Solenne Giuramento degli Atleti. Erano presenti autorità civili e militari, in particolare il Dott.Primo Nebiolo, fondatore delle Universiadi e Presidente della FISU. I discorsi ufficiali misero in particolare luce lo spirito dilettantistico dei Concorrenti, rievocando gli ideali sportivi del Barone de Coubertin. Non ci fu la Cerimonia di accensione del Tripode, perché questa Cerimonia venne introdotta negli anni successivi.

Tutti gli abitanti di Villars e dei paesi vicini, vissero i Giochi con allegria e spirito goliardico, coinvolgendo gli atleti in una festosa atmosfera, e facendo il tifo con grande entusiasmo

Il Logo delle Universiadi, era un sciatore discesista, nella tipica posizione a "Corto Raggio": il nuovissimo (per allora) stile, che veniva utilizzato dagli slalomisti.

La Mascotte dei Giochi era lo Stambecco, il superbo ungulato, che vive solo in alta montagna sulle Alpi.

Storia della squadra italiana[modifica | modifica wikitesto]

La squadra italiana che vi partecipò, era formata da universitari, puri dilettanti, senza nessuna sponsorizzazione. I risultati ottenuti furono lodati dall'allora Presidente del CUSI[1] leggendoli alla luce della considerazione che molte altre nazionali presentavano atleti che non erano passati al professionismo solo perché gli era impedito.

La Squadra (vedi foto) era composta da: [2]

Discesisti[modifica | modifica wikitesto]

Albertoni Anna - Buffa Adriana - Dalmasso Alma - Gregorini Ventura Luisa - Canesi Marinella - Graziano Bertolotti - Giorgio Marchelli - Ascanio Menardi - Vlncenzo Salvadore - Zeno Soave

Alma Dalmasso incorse in un incidente alla caviglia, ma gareggiò lo stesso, dimostrando un alto senso sportivo.

Fondisti[modifica | modifica wikitesto]

Antonio Brunello - Antonio de Bono - Mario Giuliano

Era stato convocato anche Paolo Katter, che non poté venire per impegni militari al CAR di Verona. L'assenza del quarto fondista, non permise di formare la squadra della staffetta, compromettendo così, la possibilità di un buon piazzamento.

Tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Capo Delegazione: Pettenella Alberto - Responsabile prove Alpine: Giorgio Glarey - Allenatore: Bruno Angelini - Tecnico: Gigi Paney.

Alberto Pettenella era praticamente solo, e quindi l'unica persona che doveva ricoprire un mucchio di incarichi, dalla presenza alle riunioni organizzative ai contatti con la stampa, ecc. per non parlare dell'assistenza agli atleti, molti dei quali erano alla loro prima esperienza in una competizione così importante. Fu comunque all'altezza nei vari incarichi.

Nazioni Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Paesi iscritti: 22

Nazione Sci Hockey Pattinaggio Atleti
Austria Austria SI SI 18
Belgio Belgio SI 1
Bulgaria Bulgaria SI 10
Cecoslovacchia Cecoslovacchia SI SI SI 39
Finlandia Finlandia SI 5
Francia Francia SI SI 17
Germania Germania SI SI 30
Giappone Giappone SI 16
Italia Italia SI 12
bandiera Jugoslavia SI SI 16
Libano Libano SI SI 8
Libia Libia: SI 2
Norvegia Norvegia SI 8
Nuova Zelanda Nuova Zelanda SI 1
Paesi Bassi Paesi Bassi SI 10
Polonia Polonia SI 18
Russia Russia SI SI SI 42
Spagna Spagna SI 8
Stati Uniti Stati Uniti SI 1
Svezia Svezia SI 17
Svizzera Svizzera SI SI SI 41
Ungheria Ungheria: SI SI 10

Località delle gare[modifica | modifica wikitesto]

La località Bretaye era raggiungibile, ogni mezz'ora, mediante un piccolo trenino a cremagliera

Le piste di Gara erano ben tracciate, abbastanza difficili. Il tempo è stato favorevole e l'innevamento ottimo ed abbondante

Sci alpino[modifica | modifica wikitesto]

Paesi partecipanti: 20

Piste Gare Maschili Lunghezza Dislivello Porte
Discesa: Chamossaire-Villars 3200m 730m 8-10
Slalom Gigante: Chamossaire-Bretaye 1500m 320m 30-35
Slalom Speciale: Chaux-Ronde-Bretaye 350m 180 50-60
Piste Gare Femminili Lunghezza Dislivello Porte
Discesa: Roc d'Orsay - Villara 2500m 580m 8-10
Slalom Gigante: Chamossaire-Bretaye 1500m 320m 30-35
Slalom Speciale: Chaux-Ronde - Bretaye 320m 170m 40-50

Sci nordico[modifica | modifica wikitesto]

Paesi partecipanti: 13

Località: Comche - Perché - Lac des Chavonnes

Il percorso maschile era un anello di 8 Km più un anello di 4 Km. Dislivello 580m

Il percorso femminile era un anello di 8 Km con un dislivello di 400m

Salto[modifica | modifica wikitesto]

Paesi partecipanti: 14

Trampolino da 60m a Roc d'Orsay

Hockey su ghiaccio[modifica | modifica wikitesto]

Paesi partecipanti: 4

Stadio del Ghiaccio di Villars

Il Torneo si svolse ai punti, in caso di pareggio era previsto un ulteriore match.

Pattinaggio artistico[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo del Ghiaccio di Villars

Paesi partecipanti: 8

Figure obbligatorie maschili e femminili

Figure libere maschili e femminili

Pattinaggio in coppia

Calendario delle gare[modifica | modifica wikitesto]

Data Sport Orario Attività
Martedì 6 marzo Stadio del Ghiaccio 20,30 Cerimonia di Apertura
Sci 12,00 Allenamento discesa
Hockey 20,45 Svizzera Svizzera - Svezia Svezia
Mercoledì 7 marzo Sci 9,00 Slalom Speciale maschile e femminile
Sci 14,00 Allenamento discesa
Hockey 20,30 Svezia Svezia - Russia Russia
Giovedì 8 marzo Sci 10,00 Fondo maschile e femminile
Sci 12,00 Discesa no stop
Sci 14,00 Allenamento Salto
Pattinaggio 08,00 Figure Obbligatorie maschile e femminile
Hockey 20,30 Cecoslovacchia Cecoslovacchia - Svizzera Svizzera
Venerdì 9 marzo Sci 12,00 Discesa Libera maschile e femminile
Sci 15,00 Allenamento Salto
Pattinaggio 15,00 Figure Libere maschile
Hockey 20,30 Svezia Svezia - Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Sabato 10 marzo Sci 12,00 Salto - Combinata
Pattinaggio 15,00 Figure libere femminile
Pattinaggio 17.00 Pattinaggio a coppie
Hockey 20,30 Russia Russia - Svizzera Svizzera
Domenica 11 marzo Sci 10,00 Slalom Gigante maschile e femminile
Sci 14,00 Salto Speciale
Hockey 17,00 Cecoslovacchia Cecoslovacchia - Russia Russia
Lunedì 12 marzo Sci 10,00 Staffetta maschile e femminile
Hockey 14,00 Eventuale gara di recupero
Stadio del Ghiaccio 16,00 Cerimonia di Chiusura dell'Universiade

Cerimonia di consegna delle Medaglie[modifica | modifica wikitesto]

La Cerimonia Protocollare della premiazione dei primi tre classificali, avveniva allo Stadio del Ghiaccio di Villars, dopo il primo tempo degli incontri di Hockey, verso le ore 21.

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Paese Oro Argento Bronzo Totale

La cerimonia di chiusura avvenne, sempre nello Stadio del Ghiaccio, il 12: Per questa occasione le squadre scesero nello stadio tutte assieme, in una festa collettiva, gioiosa e simpatica, dandosi appuntamento per la prossima edizione dei Giochi a Spnteruv Mlyn in Cecoslovacchia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cf.doc CUSI del 5/4/62
  2. ^ cf. doc CUSI prot n°649/6-1 28/2/62
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