IIHF Continental Cup

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IIHF Continental Cup
Sport Ice hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Tipo Club
Federazione IIHF
Continente Europa
Cadenza annuale
Apertura settembre
Partecipanti 17
Formula settembre (gironi preliminari), gennaio (fase finale)
Sito Internet IIHF Continental Cup
Storia
Fondazione 1997
Detentore Nottingham Panthers
Ultima edizione IIHF Continental Cup 2016-2017
IIHF Continental Cup.png
Trofeo o riconoscimento

La IIHF Continental Cup (nota anche come Continental Cup o raramente in italiano come Coppa Continentale) è una competizione europea annuale di hockey su ghiaccio per club istituita nel 1997.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Continental Cup fu ideata quando la European Hockey League sostituì la Coppa dei Campioni: vi prendevano parte infatti le squadre vincitrici dei campionati che non avevano rappresentanti in EHL. Una coppa parallela a quella dei campioni ma di importanza secondaria, la Federation Cup, era già nata nel 1994, tuttavia se ne disputarono solo due edizioni.

Tra il 1998 ed il 2000, la vincitrice della Continental Cup sfidava la squadra vincitrice della EHL nella Supercoppa IIHF. Su tre edizioni della Supercoppa solo una, quella del 1999, fu conquistata dalla squadra proveniente dalla Continental Cup, l'Ambrì-Piotta.

Fino al 2007-08 vi prendevano parte le squadre vincitrici dei campionati che non partecipavano alla IIHF European Champions Cup (erede della EHL) a cui si aggiungevano le squadre scelte dalle federazioni dei migliori sei campionati, che sostituiscono i campioni.

Nell'edizione 2008-2009, dato lo svolgimento in contemporanea della nascita della Champions Hockey League, vi hanno preso parte le vincitrici dei campionati europei, eccetto quelle dei sette più importanti (Svezia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia, Germania, Svizzera e Finlandia). La formula è stata ripetuta anche nella stagione successiva.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1997 al 2002[modifica | modifica wikitesto]

Dalla prima stagione alla stagione 2001-2002 la competizione si articolava su tre turni preliminari più il girone finale. Al primo turno le squadre erano suddivise in 5 o 6 gironi ciascuno da 3 o 4 squadre, sulla base del ranking, Le prime classificate passavano al secondo turno, dove trovavano le squadre di fascia superiore; il turno era suddiviso in 6 gironi da 4 squadre, con le prime classificate che si qualificavano ai tre gironi di semifinale. In semifinale entravano le squadre col ranking maggiore, e le tre vincitrici si qualificavano alla Super Final, dove si aggiungeva la squadra ospitante il girone.[1][2][3][4][5]

Dal 2002 al 2004[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002-2003 la formula cambiò. Rimase la struttura a tre turni preliminari, ma al primo turno c'erano cinque gironi da quattro squadre, al secondo turno quattro gironi da quattro squadre, al terzo tre gironi da quattro squadre. Anche la Super Final cambiò struttura: non più quattro, ma otto squadre (le tre vincitrici del terzo turno, due squadre organizzatrici e tre qualificate di diritto) e non un gironcino di sola andata ma la disputa di quarti di finale, semifinali e finale.[6]

Sostanziali modifiche intervennero nella edizione successiva, limitatamente al terzo turno e alla Super Final. I gironi di semifinale divennero due; la Super Final fu invece a sei squadre (le due provenienti dal terzo turno, l'organizzatrice e tre squadre qualificate di diritto), che vennero suddivise in due gironcini da tre, con le prime classificate a sfidarsi per il titolo, le seconde per il terzo posto e le terze per il quinto.[7]

Dal 2004 al 2008[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2004-2005 alla stagione 2006-2007, diminuito il numero delle squadre partecipanti, la formula cambiò nuovamente: due gironi al primo turno (si qualificavano al turno successivo le prime classificate), tre gironi al secondo turno (si qualificavano al turno successivo le prime classificate), ed un girone di semifinale, la vincitrice del quale raggiungeva le tre squadre qualificate di diritto in Super Final.[8][9][10]

Nel 2007-2008 ci fu un solo cambiamento: il primo turno preliminare vide la disputa di un solo girone, con le prime due classificate qualificate al secondo turno.[11]

Dal 2008 al 2014[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2008-2009 e fino al 2014 le modalità cambiarono nuovamente: un girone di qualificazione a quattro squadre (con la prima classificata a superare il turno), seguito da due gironi di secondo turno (con le due squadre prime classificate a superare il turno) e due gironi di terzo turno. Le squadre qualificate di diritto al girone finale erano due (la detentrice del trofeo e la società ospitante) e due le qualificate.

Dal 2014[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2014, con la rinascita della CHL la Continental Cup è diventata la seconda manifestazione per club europea. Oltre alla mancata partecipazione alla Continental Cup di alcuni importanti club che avevano preso parte alle edizioni precedenti, variò anche la formula: non vi furono più squadre qualificate di diritto al girone finale, ed ebbero accesso alla Super Final le prime due classificate dei gironi finali (anziché soltanto la prima classificata, come avveniva negli anni precedenti).[12] Per la sede della finale invece, la scelta veniva fatta tra le quattro città qualificatesi alla SuperFinal.

Trofeo[modifica | modifica wikitesto]

Alla squadra vincitrice viene assegnato un vassoio d'argento con la dicitura CONTINENTAL sul bordo superiore e la dicitura CUP su quello inferiore. L'interno è decorato con la mappa dell'Europa e vi è impresso un cerchio dalla forma di puck in rilievo, con la scritta IIHF sempre d'argento ma su sfondo bianco.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Squadre Partecipanti alla Final Four Sede della finale
Gold medal icon.svg Primo posto Naz. Silver medal icon.svg Secondo posto Naz. Bronze medal icon.svg Terzo posto Naz. Quarto posto Naz.
1997-98[1] 42 Košice Slovacchia Eisbären Berlino Germania Ilves Finlandia Salavat Julaev Russia Tampere Finlandia
1998-99[2] 49 Ambrì-Piotta Svizzera Košice Slovacchia Avangard Omsk Russia Düsseldorfer EG Germania Košice Slovacchia
1999-00[3] 49 Ambrì-Piotta Svizzera Eisbären Berlino Germania Ak Bars Kazan' Russia HKm Zvolen Slovacchia Berlino Germania
2000-01[4] 46 ZSC Lions Svizzera London Knights Regno Unito Slovan Bratislava Slovacchia München Barons Germania Zurigo Svizzera
2001-02[5] 49 ZSC Lions Svizzera Milano Vipers Italia HKm Zvolen Slovacchia Mikkelin Jukurit Finlandia Zurigo Svizzera
2002-03[6] 44[13] Jokerit Finlandia Lokomotiv Jaroslavl' Russia Lugano Svizzera Keramin Minsk Bielorussia Lugano Svizzera e Milano Italia
2003-04[7] 39[14] Slovan Bratislava Slovacchia Homel' Bielorussia Lugano Svizzera Severstal' Russia Homel' Bielorussia
2004-05[8] 20 HKm Zvolen Slovacchia Dinamo Mosca Russia Fehérvár AV19 Ungheria Milano Vipers Italia Székesfehérvár Ungheria
2005-06[9] 21 Lada Togliatti Russia Riga 2000 Lettonia ZSC Lions Svizzera Fehérvár AV19 Ungheria Székesfehérvár Ungheria
2006-07[10] 19 Junost Minsk Bielorussia Avangard Omsk Russia Ilves Finlandia Fehérvár AV19 Ungheria Székesfehérvár Ungheria
2007-08[11] 17 Ak Bars Kazan' Russia Riga 2000 Lettonia Kazcink-Torpedo Kazakistan Aalborg Danimarca Riga Lettonia
2008-09 19 MHC Martin Slovacchia Dragons de Rouen Francia Bolzano Italia Keramin Minsk Bielorussia Rouen Francia
2009-10 19 Red Bull Salisburgo Austria Junost Minsk Bielorussia Sheffield Steelers Regno Unito Brûleurs de Loups Francia Grenoble Francia
2010-11 19 Junost Minsk Bielorussia Red Bull Salisburgo Austria SønderjyskE Danimarca Dragons de Rouen Francia Minsk Bielorussia
2011-12 18 Dragons de Rouen Francia Junost Minsk Bielorussia Donbas Donec'k Ucraina Asiago Italia Rouen Francia
2012-13 19 Donbas Donec'k Ucraina Metallurg Žlobin Bielorussia Dragons de Rouen Francia Bolzano Italia Donec'k Ucraina
2013-14 19 Stavanger Oilers Norvegia Donbas Donec'k Ucraina Asiago Italia Dragons de Rouen Francia Rouen Francia
2014-15 17 Neman Hrodna Bielorussia Fischtown Pinguins Germania Ducs d'Angers Francia Ertis Pavlodar Kazakistan Bremerhaven Germania
2015-16 17 Dragons de Rouen Francia Herning Blue Fox Danimarca GKS Tychy Polonia Asiago Italia Rouen Francia
2016-17 17 Nottingham Panthers Regno Unito Beibarys Atyrau Kazakistan Odense Bulldogs Danimarca Ritten-Renon Italia Renon Italia

Titoli per Nazione e squadra[modifica | modifica wikitesto]

Nazioni Titoli Squadre
Slovacchia Slovacchia 4 Košice (1), Slovan Bratislava (1), HKm Zvolen (1), MHC Martin (1)
Svizzera Svizzera 4 Ambrì-Piotta (2), ZSC Lions (2)
Bielorussia Bielorussia 3 Junost Minsk (2), Neman Hrodna (1)
Russia Russia 2 Lada Togliatti (1), Ak Bars Kazan' (1)
Francia Francia 2 Dragons de Rouen (2)
Finlandia Finlandia 1 Jokerit (1)
Austria Austria 1 Red Bull Salisburgo (1)
Ucraina Ucraina 1 Donbas Donec'k (1)
Norvegia Norvegia 1 Stavanger Oilers (1)
Regno Unito Regno Unito 1 Nottingham Panthers (1)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1997/98, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  2. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1998/99, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  3. ^ a b (FR) Coupe Continentale 1999/2000, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  4. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2000/01, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  5. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2001/02, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  6. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2002/03, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  7. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2003/04, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  8. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2004/05, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  9. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2005/06, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  10. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2006/07, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  11. ^ a b (FR) Coupe Continentale 2007/08, passionhockey.com. URL consultato il 27 novembre 2012.
  12. ^ Continental Cup: il programma dell’edizione 2014-15, hockeytime.net, 28 agosto 2014. URL consultato il 29 ottobre 2014.
  13. ^ Nel 2002-03 le squadre coinvolte nel girone finale non furono quattro, ma otto. Le altre quattro furono, in ordine di classifica, Slovan Bratislava, Belfast Giants, Davos e Milano Vipers.
  14. ^ Nel 2003-04 le squadre coinvolte nel girone finale non furono quattro ma sei. Le altre due furono, in ordine di classifica, Keramin Minsk e Dragons de Rouen.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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