Hyles euphorbiae

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Sfinge dell'euforbia
Hyles euphorbiae 02.jpg
Hyles euphorbiae
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
(clade) Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Panorpoidea
(clade) Amphiesmenoptera
Ordine Lepidoptera
Sottordine Glossata
Infraordine Heteroneura
Divisione Ditrysia
(clade) Apoditrysia
(clade) Obtectomera
(clade) Macroheterocera
Superfamiglia Bombycoidea
Famiglia Sphingidae
Sottofamiglia Macroglossinae
Tribù Macroglossini
Sottotribù Choerocampina
Genere Hyles
Specie H. euphorbiae
Nomenclatura binomiale
Hyles euphorbiae
(Linnaeus, 1756)
Sinonimi

Sphinx euphorbiae
Linnaeus, 1756

La sfinge dell'euforbia (Hyles euphorbiae (Linnaeus, 1756)) è un lepidottero appartenente alla famiglia Sphingidae.

È utilizzato come agente nella lotta biologica contro l'Euphorbia esula.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Specie simile alla Hyles gallii, con ali anteriori di 35-37 mm di lunghezza e con la presenza di macchie color verde oliva su uno sfondo grigio chiaro. Le ali posteriori si differenziano per presenzare un'ampia banda rossa. Il bruco è liscio e nero con numerosi punti bianchi.[2]

Habitat[modifica | modifica sorgente]

È una specie tipica della regione mediterranea. Ogni anno migra verso nord, attraverso le Alpi.

Le larve[modifica | modifica sorgente]

Il bruco si sviluppa durante l'estate e, a volte, fino a ottobre, cibandosi di varie specie di euphorbia. La prima generazione inizia a volare verso la fine della primavera, la secondo, invece, per tutta l'estate.

Sottospecie[modifica | modifica sorgente]

  • Hyles euphorbiae euphorbiae
  • Hyles euphorbiae conspicua

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Coombs, E. M., et al., Eds. (2004). Biological Control of Invasive Plants in the United States. Corvallis: Oregon State University Press, 254.
  2. ^ The Illustrated Natural History of British Moths (1869) di Edward Newman

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