Hygge

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Hygge è una parola danese e norvegese che esprime un concetto simile a quella della parola tedesca Gemütlichkeit. Hygge è un sostantivo usato per definire un sentimento, un'atmosfera sociale, un'azione correlata al senso di comodità, sicurezza, accoglienza e familiarità[1][2]. Secondo un sondaggio dell'Unione Europea, i cittadini danesi sono i più felici del mondo, visto che passano più tempo con la famiglia e con gli amici e si sentono più rilassati degli altri.[3]

Etimologia e forme[modifica | modifica wikitesto]

Esistono diverse ipotesi sull'etimologia della parola hygge. Una di queste sostiene che la parola derivi dal germanico "hyggja" che significa "sentirsi soddisfatti"[2]. Secondo un'altra ipotesi, essa deriva dalla parola norvegese hugge (XVI secolo), cioè "abbraciarsi" (in relazione etimologica con l'inglese "hug"). Un'altra teoria ancora sostiene una provenienza dalla parola norrena hygga, cioè "consolare". Il termine hygge è apparso per la prima volta nella lingua scritta danese all'inizio del XIX secolo. Oltre al verbo danese hygge, e alla sua forma al passato hyggede, esiste anche un aggettivo, hyggeligt. Tuttavia non è solo la lingua danese ad avere una parola che esprime questo il concetto: anche Gemütlichkeit in tedesco, gezelligheid in l'olandese, hominess' in inglese canadese, sono termini che esprimono lo stesso significato sotteso dalla parola hygge.

Derivati dalla parola hygge[modifica | modifica wikitesto]

  • Fredagshygge/Søndagshygge - è un tipo di hygge che si prova durante il weekend dopo una settimana intensa
  • Hyggebukser - è un paio di pantaloni che si indossano solo a casa
  • Hyggehjørnet - avere voglia di fare qualcosa di hygge.
  • Hyggekrog - una parte della casa dove si può passare il tempo in modo hyggeligt.
  • Hyggeonkel - una persona che gioca volentieri con i bambini e li vizia.
  • Uhyggeligt - il contrario dell'aggettivo hyggeligt[4].

Gli elementi di Hygge[modifica | modifica wikitesto]

Luce[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli elementi essenziali per realizzare l'atmosfera hygge è la luce (illuminazione artificiale, visto che da ottobre a marzo i danesi non hanno accesso alla luce naturale). L'85% dei danesi afferma che per creare un'atmosfera hygge bisogna usare le candele; il 28 % dei danesi le accende ogni giorno, il 23% 4-6 volte alla settimana, il 23% 1-3 volte alla settimana, mentre solo il 4% non accende mai candele. Inoltre, il 31% dei danesi accende più di cinque candele in contemporanea. Per quanto riguarda la luce artificiale, molto importante è la collocazione della lampada, ma anche la potenza della lampadina che dovrebbe essere debole per dare una luce fioca.

Stare insieme[modifica | modifica wikitesto]

Passare il tempo con gli amici e con la famiglia in un'atmosfera simpatica e rilassante, in cui tutti sono uguali e nessuno ha bisogno di essere al centro dell'attenzione, descrive un altro punto fondamentale di una situazione di hygge, lo stare insieme. Circa il 60% degli europei si incontra con gli amici o con la famiglia almeno una volta alla settimana, ma, seguendo le regole di hygge, in Danimarca lo fa il 78% della popolazione. Ci sono anche degli svantaggi nell'atteggiamento hygge che limitano la possibilità di presentare e introdurre nuove persone in un gruppo di amici. È difficile stringere amicizia perché non è abbastanza hyggeligt portare con sé a una festa troppe persone sconosciute.

Cibo e bevande[modifica | modifica wikitesto]

Lo stare insieme si associa al mangiare e al bere e alla convivialità. Secondo le regole di hygge, non si deve rinunciare alle cose buone da mangiare, anche se sono poco sane. Allora, tra i prodotti più consumati ci sono: carne, caffè, dolci, cioccolato. Molto hygge è anche il cucinare insieme tra amici e l'odore della torta fatta in casa. Tra le bevande adatte a tale atmosfera ci sono il tè, la cioccolata, o il vin brulé (Gløgg), ma quella considerata più hygge è il caffè.

Tra i piatti della cucina danese considerati più hygge ci sono:

  • Skipperlabskovs - il piatto tradizionale dei marinai.
  • Guanciale di maiale stufato nella birra.
  • Polpettine di carne con curry.
  • Snobrød - un tipo di pane dolce cotto, tramite un bastone, sulla fiamma ardente di un fuoco di legna.

Ricette hygge[modifica | modifica wikitesto]

Lo sciroppo di sambuco

Gli ingredienti:

  • 30 grappoli di sambuco.
  • 3 limoni.
  • 1,5 l di acqua.
  • 50 gr acido citrico.
  • 1,5 kg di zucchero.
  1. Metti i grappoli in una grande ciotola.
  2. Lava i limoni nell'acqua calda, tagliali a fette e aggiungi ai grappoli.
  3. Fa' bollire l'acqua e aggiungi acido citrico e zucchero.
  4. In una ciotola con i grappoli versa l'acqua bollente.
  5. Copri la ciotola e la lascia riposare per tre giorni.
  6. Filtra il liquido e mettilo in frigorifero.

Gløgg Gli ingredienti per l'essenza:

  • 4 manciate di uva passa
  • 300 ml di porto
  • una bottiglia di vino rosso
  • 250 g di zucchero marrone
  • 20 g di cannella
  • 20 g di spezie per i dolci
  • 20 g di chiodi di garofano

Gløgg

  • 1,5 l di vino rosso
  • 200 ml di rum scuro
  • 200 ml di vodka
  • una scorza d'arancia
  • 200 ml di succo d'arancia
  • 100 g di mandorla tritata.
  1. Il giorno prima ammolla le uva in porto.
  2. Versa la bottiglia del vino rosso in una pentola, aggiungi zucchero, cannella, spezie per i dolci, chiodi di garofano. Riscalda, ma non farlo bollire. Lascialo raffreddare e dopo filtralo.
  3. Aggiungi: vino rosso, alcool, scorza d'arancia e succo all'essenza. Riscaldalo non facendolo bollire e alla fine aggiungi: uva passa, porto e mandorla.[5]

Casa[modifica | modifica wikitesto]

La principale sede dell'hygge dovrebbe essere a casa. Esistono anche dieci cose che fanno la casa più hyggeligt:

  • Hyggekrog - è un posto della casa, di solito nel salotto, dove si può sedere tra i cuscini con una coperta;
  • caminetto;
  • candele;
  • oggetti in legno;
  • natura;
  • libri;
  • oggetti in ceramica;
  • rivestimenti di diversa fattura;
  • arredamento vintage;
  • cuscini e coperte[6].

Hygge in contesti non domestici[modifica | modifica wikitesto]

Contatto con la natura[modifica | modifica wikitesto]

L'atmosfera di hygge può essere percepita non solo a casa, ma anche fuori, a contatto con la natura. Senza cellulari né alberghi lussuosi, lontano dai pensieri legati al lavoro, ci si può concentrare sulla conversazione con un'altra persona. Per sentire hygge bisogna cogliere l'importanza di ogni momento qui e ora.

Hygge nell'ambiente di lavoro[modifica | modifica wikitesto]

I danesi credono che un'atmosfera hygge si possa creare anche in ufficio. Secondo un sondaggio condotto dall'Istituto dell'Happiness Research di Copenaghen, il 78% dei danesi è d'accordo sul fatto che anche un ambiente di lavoro dovrebbe essere hygge.[7]

Le dieci parole chiave[modifica | modifica wikitesto]

  1. Atmosfera - abbassare le luci, accendere una candela.
  2. Presenza - essere qui e ora, spegnere i telefoni.
  3. Piacere - concedersi caffè, cioccolato, biscotti, torta.
  4. Eguaglianza - il "noi" deve vincere sul "me".
  5. Gratitudine - accogliere quel che c'è.
  6. Armonia - non c'è competizione.
  7. Comfort - mettiti a tuo agio, prendi una pausa, rilassarsi è tutto.
  8. Tregua - non dramatizzare; si parlerà di politica un altro giorno.
  9. Spirito di solidarietà - condividere racconti e ricordi.
  10. Rifugio - un posto di pace e sicurezza.[8]

Natale[modifica | modifica wikitesto]

Il Natale è concepito dai danesi come il periodo più hygge dell'anno. Si può dire che a dicembre l'hygge è l'obiettivo principale di tutto il mese. Si passa il tempo in famiglia a preparare insieme i piatti tradizionali. Le persone fanno da soli le decorazioni (statuette di elfi o nani, presepe, cuoricini di carta) che in seguito si tramandano di generazione in generazione. In tutte le case si può vedere la candela che viene accesa ogni giorno e che indica quanto manca per il Natale. I bambini guardano il calendario dell'avvento (julekalender) in TV e ogni canale televisivo vuole avere il proprio.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'arte danese della hygge, su VisitDenmark. URL consultato il 26 agosto 2017.
  2. ^ a b Jessica Alexander, Danimarca, il segreto della felicità è il fattore "Hygge". 5 regole per applicarlo alla propria vita, in huffingtonpost.it, 29 dicembre 2015. URL consultato il 30-12-2016.
  3. ^ Wiking, p. 9
  4. ^ Wiking, pp. 42-43
  5. ^ Wiking, p. 95
  6. ^ Wiking, pp. 12-131
  7. ^ Wiking, p. 150
  8. ^ Maria Laura Giovagnini, Hygge, il segreto (danese) della felicità, in Io Donna, 19 novembre 2016. URL consultato il 26 agosto 2017.
  9. ^ Wiking, pp. 216-227

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (PL) Meik Wiking e Wydawnictwo Czarna Owca, Hygge: klucz do szczęścia, prefazione di Elżbieta Frątczak-Nowotny, Warszawa, Wydawnictwo Czarna Owca, 2017, ISBN 9788380155565, OCLC 995727704.
  • (EN) Marie Tourell Søderberg e Kathrine Højte Lynggaard, Hygge: the Danish art of happiness, Londra, Penguin Books Michael Joseph, 2016, ISBN 9781405928137, OCLC 975372769.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]