Hustle & Flow - Il colore della musica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hustle & Flow - Il colore della musica
Hustle & Flow.jpg
Titoli di testa del film
Titolo originale Hustle & Flow
Paese di produzione USA
Anno 2005
Durata 116 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Craig Brewer
Soggetto Craig Brewer
Sceneggiatura Craig Brewer
Casa di produzione Paramount Classics
Fotografia Amy Vincent
Montaggio Billy Fox
Musiche Scott Bomar
Scenografia Keith Brian Burns e Alexa Marino
Interpreti e personaggi
Premi

Hustle & Flow - Il colore della musica è un film del 2005 scritto e diretto da Craig Brewer.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film è uno struggente e convincente racconto di quanto sia difficile far breccia nell'industria musicale, e parallelamente di quanto sia difficile vivere in situazioni di disagio. Ambientato nella parte Nord della città di Memphis, troviamo il protagonista DJay nella sua attività di protettore di alcune ragazze, che investe i suoi risparmi nel tentativo di sfondare nel mondo del rap, attraverso l'aiuto di un suo amico d'infanzia, di un fonico per ambienti che lavora nelle chiese, e di una delle sue ragazze, Shug. Il primo esempio della bravura di DJay con le rime è "It's Hard out Here for a Pimp" ("È dura qua fuori per un pappa"), perfetta sintesi di tutta la sua vita in quel momento. Cerca di portare la sua musica ai piani alti, attraverso vecchie conoscenze, come il rapper Skinny Black (Ludacris). Quando tutto sembra andare per il meglio, nel corso della stessa serata in cui consegna la musicassetta a SkinnyBlack, verrà arrestato per averlo malmenato dopo che questi getterà la cassetta nel bagno. Dal carcere però, DJay non perde la voglia di lottare e di raggiungere i propri sogni, di uscire e ritrovare la donna che ama e la sua bambina, Keisha.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]