Hufeisensiedlung

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Veduta aerea

La Hufeisensiedlung ("insediamento a ferro di cavallo"), ufficialmente Großsiedlung Britz, è un grande complesso residenziale di Berlino, compreso nel quartiere (Ortsteil) di Britz.

Realizzato nel 1925-31 su progetto degli arch. Bruno Taut e Martin Wagner, viene considerato il simbolo della politica architettonica della Repubblica di Weimar.

L'insediamento comprende 1.000 appartamenti, organizzati in edifici a stecca di 3 piani d'altezza.

Centro dell'insediamento è l'edificio a ferro di cavallo, che racchiude un'area a verde pubblico ornata da uno stagno centrale; questa particolare disposizione intendeva simboleggiare l'attenzione posta alla vita sociale e comunitaria degli abitanti.

L'insediamento assunse, all'epoca della costruzione, forti significati ideologici: la facciata su Fritz-Reuter-Allee fu dipinta in rosso e battezzata "fronte rosso" (a simboleggiare l'unità fra le forze operaie). Tuttavia, a causa degli affitti più alti del previsto, l'insediamento non fu abitato dalla classe operaia, ma da impiegati e piccola borghesia.

L'uso del colore nelle facciate, utilizzato da Taut in altri progetti come l'Onkel-Toms-Hütte vivacizzava l'architettura senza aumentare i costi di costruzione.

Il ferro di cavallo è oggi sotto tutela monumentale (Denkmalschutz) e, assieme ad altri 5 complessi residenziali di Berlino, parte del patrimonio mondiale Unesco.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • AA.VV., Berliner Wohnquartiere. Ein Führer durch 70 Siedlungen, Reimer Verlag, Berlino 2003, pp. 122-125.

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