Howden Ganley

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Howden Ganley
HowdenGanleyNZFMR2015.jpg
Nazionalità Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Automobilismo Casco Kubica BMW.svg
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni 1971-1974
Scuderie BRM, Williams, March, Maki
Miglior risultato finale 13° (1972)
GP disputati 41 (35 partenze)
 

James Howden Ganley (Hamilton, 24 dicembre 1941) è un ex pilota di Formula 1 neozelandese, che ha partecipato a 41 gran premi di Formula 1 validi per il campionato del mondo.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto nel giornalismo[modifica | modifica wikitesto]

Ganley, tredicenne, fu spettatore del Gran Premio della Nuova Zelanda 1955 a Ardmore[1] che lo spinse ad abbracciare la carriera motoristica.[2] Dopo il termine degli impegni scolastici divenne giornalista per il Waikato Times[3] e scrisse anche per lo Sports Car Illustrated.[3] Nel 1961 emigrò in Regno Unito dove iniziò a lavorare come meccanico.[1]

I primi passi nell'automobilismo[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1960 e il 1962 Ganley partecipò a molti eventi motoristici tenuti in Nuova Zelanda, alla guida di una Lotus Eleven.[3] In quel periodo fu caposquadra in una ditta di cementi.[3]

Dopo alcune stagioni in Formula 3, nel 1970 Ganley partecipò al campionato britannico di Formula 5000, giungendo secondo, alle spalle di Peter Gethin.[1] Ciò lo pose all'attenzione della BRM che lo ingaggiò per la stagione 1971 della Formula 1.

Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

Fece il suo esordio in F1 nel Gran Premio del Sudafrica. Si qualificò 24º, ma poi fu costretto al ritiro. Poche settimane dopo arrivò quinto nella Race of Champions sul Circuito di Brands Hatch.[4] In campionato Ganley conquistò cinque punti, frutto del quinto posto nel Gran Premio d'Italia, in cui partì dalla seconda fila, e del quarto nel Gran Premio degli Stati Uniti 1971. Al termine della stagione Ganley fu premiato col Wolfgang von Trips Memorial Trophy come miglior esordiente dell'anno.[3] Nelle altre gare fuori campionato fu quarto nella Spring Trophy e secondo nella International Gold Cup.

Anche nel 1972 corse per la BRM. Arrivò quarto in Germania e sesto in Austria.

L'anno seguente passò alla Frank Williams Racing Cars per correre con una Iso Marlboro. Nel Gran Premio del Canada fu inizialmente dichiarato vincitore, a seguito del caos prodotto dall'entrata della safety car, ma alla fine fu classificato sesto.

Le ultime apparizioni in F1 furono nel 1974 prima con la March, nei primi due gran premi (giunse però sesto nel Gran Premio del Presidente Medici - gara non valida per il campionato), poi con il costruttore nipponico Maki, col quale cercò di qualificarsi in Inghilterra e Germania, ma senza successo. In Germania un incidente durante le prove interruppe per sempre la sua carriera.

Il tentativo di partecipare alla Formula 1 come costruttore[modifica | modifica wikitesto]

Ganley tentò di far partecipare il suo team Tiga al campionato di F1 nel 1978, col pilota finlandese Mikko Kozarowitzky, ma il progetto abortì per mancanza di fondi.[5]

Risultati in Formula 1[modifica | modifica wikitesto]

1971 Scuderia Vettura Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Spain (1945–1977).svg Flag of Monaco.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
BRM P153 e P160 Rit 10 NQ 7 10 8 Rit Rit 5 NP 4 5 15º
1972 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Spain (1945–1977).svg Flag of Monaco.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
BRM P160B 9 NC Rit Rit 8 NP 4 6 11 10 Rit 4 13º
1973 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Spain (1945–1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
Williams Iso Rivolta NC 7 10 Rit Rit Rit 11 14 9 9 NP NC NC 6 12 1 19º
1974 Scuderia Vettura Flag of Argentina.svg Flag of Brazil (1968–1992).svg Flag of South Africa (1928–1994).svg Flag of Spain (1945–1977).svg Flag of Belgium.svg Flag of Monaco.svg Flag of Sweden.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of Canada.svg Flag of the United States.svg Punti Pos.
March e Maki 741 e F101 8 Rit NQ NQ 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Solo prove/Terzo pilota Non qualificato Ritirato/Non class. Squalificato Non partito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Bruce Jones (a cura di), The Complete Encyclopedia of Formula One, Carlton Books, 1998, p. 105, ISBN 1-85868-515-X.
  2. ^ (EN) Drivers: Howden Ganley, GrandPrix.com. URL consultato l'8 gennaio 2007.
  3. ^ a b c d e (EN) Howden Ganley - BRDC Archive Biography, British Racing Drivers Club. URL consultato l'8 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2006).
  4. ^ (EN) Race of Champions Brands Hatch 1971, Gerald's Motor Sport Pictures. URL consultato l'8 gennaio 2007.
  5. ^ (EN) Interview with Mikko Kozarowitzky, F1 Rejects. URL consultato l'8 gennaio 2007.

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