Hovertank 3D

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Hovertank 3D
Hover.png
Sviluppo id Software
Pubblicazione Softdisk
Ideazione Tom Hall
Data di pubblicazione 1991
Genere Simulatore di guida, azione
Tema Post-apocalittico
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma MS-DOS
Motore grafico Wolfenstein 3D engine (versione alfa)

Hovertank 3D (spesso chiamato anche Hovertank One) è un videogioco di tipo simulativo e d'azione creato da id Software per personal computer con sistema operativo MS-DOS, e pubblicato da Softdisk, nel 1991.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Hovertank 3D è ambientato durante una guerra nucleare.[1] Il giocatore è Brick Sledge, un mercenario assoldato da un'organizzazione sconosciuta (i cartelli nel gioco la chiamano UFA) per salvare persone dalle città a rischio di attacco, ma le città sono anche piene di mutanti, guardie armate, e hovertank nemici (carri armati fluttuanti).[1]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Le principali menti dietro il gioco furono John Carmack, autore della prima versione del Wolfenstein 3D engine e programmatore insieme a John Romero; Tom Hall fu invece game director e si occupò della struttura del gameplay, mentre Adrian Carmack ricoprì il ruolo di disegnatore.

Il gioco venne strutturato per sfruttare una versione preliminare del Wolfenstein 3D engine, che utilizzava il sistema di ray casting per generare il mondo di gioco in 2.5D, rendendo la grafica simile al 3D reale, ma allo stesso tempo con una buona velocità; l'algoritmo utilizzato, infatti, disegna le ambientazioni che il giocatore vede in un determinato momento di volta in volta, anziché processare l'intero livello.[2]

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante non sia stato il primo videogioco di simulazione con una visuale in prima persona, rispetto ad Elite del 1984,[2] Hovertank 3D ha comunque rappresentato un punto di svolta grazie al suo motore grafico 2.5D, ed è dunque stato anche un importante benchmark per John Carmack, grazie al quale avrebbe realizzato in futuro il W3D engine, Doom Engine e il rivoluzionario Quake engine, e per la storia dei videogiochi in generale.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Hovertank 3D, idsoftware.com. URL consultato il 22 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2003).
  2. ^ a b c John Carmack, dal riformatorio allo spazio passando per Doom, tomshw.it, 26 maggio 2016. URL consultato il 22 agosto 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]