Hovd

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Hovd
città
Ховд
Hovd – Veduta
Localizzazione
StatoMongolia Mongolia
ProvinciaHovd
DistrettoŽargalant
Territorio
Coordinate48°00′15″N 91°38′26″E / 48.004167°N 91.640556°E48.004167; 91.640556 (Hovd)Coordinate: 48°00′15″N 91°38′26″E / 48.004167°N 91.640556°E48.004167; 91.640556 (Hovd)
Altitudine1,399 m s.l.m.
Superficie70 km²
Abitanti26 023[1] (2000)
Densità371,76 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale84140
Prefisso+976 (0) 143
Fuso orarioUTC+7
Cartografia
Mappa di localizzazione: Mongolia
Hovd
Hovd

Khovd o Hovd (mongolo Ховд), precedentemente nota come Kobdo[2] o Khobdo, è una città della Mongolia, capoluogo della provincia di Hovd, si trova nel distretto (sum) di Žargalant. Aveva, nel 2000, una popolazione di 26.023 abitanti.

A nord della città ci sono i resti della fortezza mancese di Sangijn Hėrėm (Сангийн хэрэм)[3] del XVIII secolo.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Hovd si trova ai piedi della parte mongola dei monti Altaj, sul fiume Bujant (Буянт гол), 25 km ad ovest del lago Har-Us nuur (Хар-Ус нуур).

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Ha un clima desertico freddo (BWk, secondo la classificazione di Köppen) con lunghi, freddi e secchi inverni e corte estati calde. Le precipitazioni sono minime e concentrate nel periodo estivo.

HOVD
(1961-1990)[4]
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) −16,3−12,00,311,119,123,824,723,417,79,0−2,3−12,9−13,710,224,08,17,1
T. min. mediaC) −29,9−27,1−14,7−3,54,610,312,310,03,9−4,7−15,7−25,6−27,5−4,510,9−5,5−6,7
T. max. assolutaC) 8,713,621,730,732,034,233,435,630,024,714,413,313,632,035,630,035,6
T. min. assolutaC) −46,6−44,6−31,7−19,7−8,6−6,41,5−0,9−13,9−25,3−35,2−40,4−46,6−31,7−6,4−35,2−46,6
Precipitazioni (mm) 1,40,92,35,99,526,535,022,710,64,61,81,63,917,784,217,0122,8
Giorni di pioggia 0011246421011414322

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città di Khovd fu fondata sulla riva del fiume omonimo da Galdan Boshutgu della Zungaria nel XVII secolo, in quello che oggi è il sum di Erdenebüren. Si sviluppò attorno alla città una fiorente attività di orticoltura, sfruttando le conoscenze in ambito agricolo dei Taranchi (popolazione musulmana stanziale che abitava l'area del bacino del Tarim, nello Xinjiang) e dei prigionieri originari dell'Asia Centrale. La città divenne poi spostata sulla riva del fiume Buyant per ordine dalla dinastia Qing, a seguito della dissoluzione del Khanato degli Zungari avvenuta nel 1757. Il 7 agosto 1912, le truppe mongole comandate da Manlai Baatur Damdinsuren, Khatanbaatar Magsarjav e Ja Lama occuparono la città di Hovd, distrussero tutte le guarnigioni cinesi e manciù e abolirono il controllo da parte dell'amban che comandava la città per ordine della dinastia Qing.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Hovd è nota per la produzione di angurie e pomodori.

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

La città aveva una popolazione di 16 023 abitanti al censimento del 2000, 30%nbsp;479 abitanti (stimati) nel 2003 e 28 601 nel 2007.[5]

Nel 2005 il sum di Jargalant (il centro dell'aimag di Hovd) contava 32 351 abitanti (e 6 675 famiglie), per un totale di oltre dieci nazionalità e gruppi etnici diversi, tra cui gli Zungari, i Khalkha, i Zahčin, i Torgud, gli Urianhaj, i Myangad, i Dörbet, i Bajad, i Kazaki, i Chantuu e gli Ùzėmčin.[6]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ World Gazetteer
  2. ^ Hugh Chisholm, Kobdo, vol. 15, Cambridge University Press, Encyclopædia Britannica (11th ed.), 1911, p. 884.
  3. ^ Сангийн хэрэм Archiviato il 18 marzo 2009 in Internet Archive.
  4. ^ (EN) Khovd Climate Normals 1973-1990 (TXT), National Oceanic and Atmospheric Administration. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  5. ^ (EN) Khovd Aimag Statistical Office 2007 Annual Report, su khovdstat.50webs.com. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  6. ^ (EN) Feasibility Assessment of Sustainable Use of Land and Water in the Buyant River Delta, Khovd Aimag (PDF), National University of Mongolia, 2006, p. 138 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2007).

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