Hotel Artemis

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Hotel Artemis
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata94
Rapporto2,35:1
Generefantascienza, thriller, azione
RegiaDrew Pearce
SoggettoDrew Pearce
SceneggiaturaDrew Pearce
ProduttoreSimon Cornwell, Stephen Cornwell, Drew Pearce, Marc Platt, Adam Siegel
Produttore esecutivoJeffrey Stott, Yogita Puri
Casa di produzioneThe Ink Factory, 127 Wall, Marc Platt Productions
Distribuzione in italiano01 Distribution
FotografiaChung Chung-hoon
MontaggioPaul Zucker, Gardner Gould
Effetti specialiJohn C. Carlucci, James Lorimer
MusicheCliff Martinez
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hotel Artemis è un film del 2018 scritto e diretto da Drew Pearce.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

21 giugno 2028. Negli Stati Uniti d'America viene approvata la legge sulla privatizzazione dell'acqua, generando una violenta rivolta popolare. A Los Angeles regna il caos e, approfittando di tale situazione, un gruppo di malviventi, i fratelli Sherman e Lev, Buke e P-22, organizzano una rapina a mano armata in una banca. Per loro sfortuna, i possedimenti dei clienti più ricchi sono chiusi in un caveau inespugnabile, pertanto il quartetto decide di ripiegare su quello che trovano addosso agli ostaggi e scappano via. Vengono presto raggiunti dalla polizia e avviene una sparatoria in cui P-22 rimane ucciso e Lev ferito gravemente, ma riescono a fuggire e raggiungono l'Hotel Artemis. Questa è una struttura singolare: sebbene la sua facciata sia quella di un semplice albergo d'epoca, è in realtà una delle tante cliniche mediche segrete al servizio dei criminali presenti in città, dotata di alta tecnologia. La struttura è gestita da Jean Thomas, conosciuta come "L'Infermiera", che accoglie Sherman e Lev in quanto sono "ospiti" registratisi alla struttura, mentre Buke viene buttato fuori da Everest, il nerboruto assistente della donna. Presso la struttura gli "ospiti" si identificano con il nome delle stanze che occupano e vengono dunque assegnati a Sherman e Lev gli pseudonimi "Waikiki" e "Honolulu".

Poco tempo dopo, presso l'albergo arrivano due nuovi ospiti: "Nizza", un sicario che "pernotta" presso la struttura con l'obiettivo segreto di assassinare uno degli ospiti, e il boss malavitoso Orian "Wolf King" Franklin che viene ammesso presso la struttura in seguito a una sparatoria, malgrado il dissenso dell'Infermiera. Intanto Waikiki incontra Nizza e "Acapulco", un trafficante d'armi da tempo in ospite della struttura. Nizza osserva la particolare penna in possesso di Waikiki e gli rivela che si tratta di una chiave particolare all'interno della quale sono nascosti diamanti, di proprietà di Wolf King. Nel frattempo Morgan Daniels, un agente di polizia rimasta ferita si presenta nelle vicinanze dell'albergo, implorando soccorso. L'Infermiera decide di aiutarla e di uscire dal Artemis nonostante l'opposizione di Everest e si appresta a scortarla, ma si ritrovano accerchiate da un gruppo di rivoltosi inferociti e agenti antisommossa. Le donne vengono salvate dall'intervento tempestivo di Everest, che chiede alla donna perché lei abbia aiutato un poliziotto sebbene il regolamento ne vieta l'ammissione. L'infermiera spiega a Everest che conosceva Morgan già da tempo: Morgan era la migliore amica del figlio di Jean, Beau, morto in seguito a un'overdose. Lei cadde in depressione e divenne dipendente dall'alcol, pertanto venne radiata dall'albo dei medici e iniziò a esercitare la sua professione abusivamente, così l'Artemis aprì i battenti, sotto la protezione di Wolf King. Nell'arco dei ventidue anni a seguire Jean sviluppò l'agorafobia e non riuscì più a lasciare l'albergo, diventando l'Infermiera a tempo pieno.

Acapulco intanto raggiunge il tetto dell'edificio in attesa di un elicottero quando viene stordito da Nizza, incaricata dell'omicidio dello stesso Wolf King, che piazza una bomba a orologeria sul generatore dell'albergo. Intanto arriva Wolf King, che viene ricoverato d'urgenza e registrato con lo pseudonimo "Niagara". Sotto anestesia, l'uomo menziona il figlio della donna, sebbene l'Infermiera non gliene abbia mai parlato prima. Jean innalza dunque i dosaggi dell'anestetico, inducendo l'uomo a parlare. Scopre che suo figlio non era morto di overdose, ma fu ucciso per aver rubato una macchina di proprietà del boss, che fece falsificare i referti del decesso. Scossa dalla rabbia, Jean decide di uccidere Wolf King ma il generatore esplode e salta la corrente. Nizza ne approfitta per uccidere Wolf King mentre Jean corre in soccorso di Honolulu, rimasto senza respiratore artificiale a causa del blackout. L'uomo non sopravvive e Waikiki si arrabbia con Nizza per aver causato il decesso del fratello, quando vengono attaccati da Acapulco, che ha perso il proprio elicottero in seguito all'esplosione. Waikiki lo uccide appena prima che egli possa uccidere Nizza a sua volta, quindi la ragazza si offre di aiutare lui e Jean a fuggire, mentre lei ed Everest tengono impegnati Crosby, il figlio del boss, e la sua scorta. Waikiki e Jean raggiungono l'ascensore esterno ma vengono fermati da Crosby, intenzionato a uccidere quest'ultima. Avviene una colluttazione tra i due che termina con la morte di Crosby, ucciso da Jean con un potente anestetico. I due raggiungono l'esterno,Jean decide di restare e continuare a gestire il suo albergo, ora libero dall'autorità di Wolf King.

La vicenda si conclude con Waikiki che scappa e ringrazia Jean per il suo aiuto, Everest riesce a neutralizzare la scorta del boss. La scena finale vede Jean che ritorna all'Artemis, passando per le strade coinvolte dalla rivolta.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer viene diffuso il 16 aprile 2018.[1]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi l'8 giugno 2018.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hotel Artemis, il trailer del film, screenweek.it, 16 aprile 2018. URL consultato il 16 aprile 2018.
  2. ^ Hotel Artemis, data e trailer, screenweek.it, 16 aprile 2018. URL consultato il 16 aprile 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]