Horrorcore

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Horrorcore
Origini stilistiche Hardcore rap
Gangsta rap
Origini culturali anni novanta
Strumenti tipici rapping, beatboxing, turntablism, tastiera, drum machine, campionatore, batteria
Popolarità Sostanzialmente underground
Generi correlati
Horror punk
Categorie correlate

Gruppi musicali horrorcore · Musicisti horrorcore · Album horrorcore · EP horrorcore · Singoli horrorcore · Album video horrorcore

L'horrorcore è un sottogenere musicale del rap, i pionieri sono stati i Flatlinerz ed i Gravediggaz; tuttora esiste grazie ad artisti come Defekt, DZK, V Sinizter e Bloodshot.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "horrorcore" fu coniato da Russell Simmons, la mente dietro ai Flatlinerz, che definì il genere come "hardcore rap con riferimenti a temi caratteristici del cinema horror", seguendo la scia dell'horror punk statunitense.

Testi[modifica | modifica wikitesto]

I testi dei brani horrorcore trattano principalmente temi legati al macabro ed all'horror, come omicidi, suicidi, crimini, violenza, necrofilia, satanismo oltre a disagi esistenziali e riflessioni profonde sul proprio essere e sul mondo in generale, cosa che li avvicina ai testi conscious rap. I sample utilizzati nel produrre le basi sono spesso tratti da colonne sonore di film Horror oppure da brani di musica classica opportunamente modificati. Alcune volte tali artisti ricercano volutamente un'atmosfera comica, con un'impronta dark.

Makeup[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni artisti militanti in questo ambiente (come Esham o Killa C) si truccano il volto come clown, seguendo una moda resa popolare dalla Psychopathic Records, etichetta horrorcore fondata dalla Insane Clown Posse. Gli artisti che utilizzano questi trucchi solitamente spiegano che la loro decisione è dovuta solo all'immagine che vogliono dare di sé stessi, a livello mediatico, e non è quindi una scelta che abbia a che fare con l'ambiente hip hop.