Hordak

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hordak
Hordak.jpg
Universo Masters of the universe
Nome orig. Hordak
Lingua orig. Inglese
Autori
Studio
Editori
Voce orig. George DiCenzo
Sesso Maschio
Abilità Magia nera, Tecnologia cyborg
Affiliazione Orda Infernale

Hordak è un personaggio immaginario della linea di giocattoli Masters of the Universe della Mattel, uscito nei negozi nel 1985 negli Stati Uniti e nel 1986 in Europa e nel resto del mondo. È il leader dell'Orda Infernale, un esercito di guerrieri selvaggi e mostruosi, che portano un pipistrello rosso sul torace come simbolo di fedeltà, e che costituiscono una terza fazione, nemica sia di He-Man che di Skeletor.

Il profilo di Hordak varia leggermente a seconda dei media sui quali è apparso.

Giocattoli e minicomics (1985-87)[modifica | modifica wikitesto]

Il fumetto allegato al giocattolo (detto minicomic nel gergo degli appassionati), intitolato "Hordak: La Spietata Vendetta dei Capi" nella traduzione italiana, ce lo descrive come il vecchio maestro dello stesso Skeletor. Tradito dal proprio discepolo prediletto per ambizione ed intrappolato in una dimensione parallela oscura e disabitata chiamata Etheria, riesce a fare finalmente ritorno per vendicarsi e portare a termine l'antico progetto di conquistare Eternia. Ad affiancarlo troviamo l'Orda Infernale, costituita da soli tre guerrieri: Mantenna, Grizzlor e Leech. Hordak e l'Orda Infernale fanno la loro apparizione in molti altri minicomics.

Nella sua prima versione in forma di giocattolo, Hordak ha l'aspetto di un vampiro grottesco, con una faccia dal colorito cadaverico che ricorda il muso di un pipistrello, dotata di naso piatto, bocca con denti aguzzi, occhi rossi penetranti ed orecchie appuntite, oltre ad una fronte bitorzoluta ed ornata da una cresta appuntita. Come indumenti indossa un paio di stivali dal caratteristico piede simil-palmato, una corazza nera decorata con il caratteristico pipistrello rosso sangue, effigge dell'Orda Infernale, un mantello a frange anch'esso rosso e dalla foggia vampiresca, guanti neri dalle dita adunche ed un grande collare di ossa che gli orna il capo. Braccia e gambe presentano una carnagione grigiastra. Le sue armi sono uno scudo a forma di pipistrello e la balestra, arma in dotazione a quasi tutti i membri dell'Orda. Secondo il creatore della linea di giocattoli, la sua faccia sarebbe stata ispirata dalla maschera di uno stregone africano.

La successiva versione del personaggio, chiamata "Hordak Rotaterrore"[1] (in originale "Hurricane Hordak"), indossa invece una corazza cromata dai riflessi dorati ed ha il braccio destro proteso in avanti, con un'apertura a forma di cannone al posto della mano, nella quale si innesta una delle tre armi in dotazione. Mediante una rotella sulla schiena è possibile far roterare queste armi. Questa seconda versione di Hordak è stata chiaramente pensata per rispecchiare l'aspetto del personaggio nella serie animata She-Ra, Principessa del Potere[2].

Una terza e poco fortunata versione venne prodotta verso la fine della linea di giocattoli, "Hordak Seganemici" (in originale "Buzzsaw Hordak"). Del tutto identica alla prima, compreso il mantello e la balestra, questa nuova incarnazione del leader dell'Orda Infernale presenta una levetta sulla schiena che, una volta attivata, fa partire, tramite un meccanismo a molla, una doppia sega circolare nascosta in una vano nel suo petto.

She-Ra, Principessa del Potere (1985-87)[modifica | modifica wikitesto]

Dal momento che nel 1985 la serie animata He-Man e i Dominatori dell'Universo era ormai giunta al termine, Hordak venne scelto come antagonista per la nuova serie She-Ra, Principessa del Potere, che traeva spunto dalla linea di giocattoli Princess Of Power, sorta di versione al femminile dei Masters Of The Universe rivolta alle bambine. Ciò permise alla Mattel di promuovere l'Orda Infernale ed alcuni dei nuovi personaggi della linea Masters tramite il cartone animato di She-Ra. Dato però che questa serie era rivolta, teoricamente, ad un pubblico femminile e che gli autori, la nota Filmation, erano famosi per edulcorare talvolta all'eccesso le storie ed i profili dei personaggi, Hordak ed i suoi seguaci vennero rappresentati in maniera via via sempre più parodistica, fino a rasentare, in particolare nella seconda stagione, il limite del ridicolo.

I primi cinque episodi, poi riuniti nel lungometraggio "Il Segreto della Spada", proiettato al cinema anche in Italia a Pasqua del 1987, raccontano la storia dei nuovi protagonisti. Anche nella sua versione animata, Hordak è il vecchio maestro di Skeletor, che il suo discepolo tradì però per vendicarsi di essere stato abbandonato nelle mani dei nemici eterniani. Nel flashback che la maga Sorceress mostra a He-Man e She-Ra verso la metà del film, si vede infatti l'Orda Infernale che sferra un attacco al Palazzo Reale di Eternia, ma viene respinta da Re Randor e le sue guardie. Hordak decide allora di rapire i figli gemelli del re per ricattarlo, ma riesce ad impossessarsi soltanto di Adora, la bambina che un giorno diventerà la stessa She-Ra. Skeletor, che assisteva il proprio maestro durante l'azione, viene messo fuori combattimento e lasciato nelle mani delle guardie. Per salvarsi, egli rivela l'ubicazione del quartier generale dell'Orda su Eternia, un luogo che nel futuro diventerà la Montagna del Serpente. Da questo episodio nasce il secolare odio fra Hordak e Skeletor, che verrà sviluppato ulteriormente in alcuni episodi successivi.

Nell'universo della serie animata, Hordak non è il leader dell'Orda Infernale, ma comanda soltanto il distaccamento che ha conquistato Etheria, un mondo altrimenti pacifico e fiabesco. L'Orda, cui ci si riferisce sempre come "gli Horde" nel doppiaggio italiano, è infatti una sorta di impero galattico, chiaramente ispirato a quello visto nella saga di Guerre Stellari, con imponenti mezzi tecnologici, truppe androidi ed astronavi, che domina sull'intera galassia. Al suo vertice troviamo il Grande Horde, una misteriosa entità della quale lo stesso Hordak ha molto timore [3].

A differenza della controparte vista sui minicomics e nei giocattoli, l'Hordak a cartoni animati non è uno stregone ma una sorta di potentissimo cyborg, in grado di trasformare a piacimento una qualsiasi parte del corpo, oppure esso per intero, in un'arma micidiale. Nel corso della serie lo vediamo trasformare braccia e gambe in lanciafiamme, raggi congelanti, seghe circolari, catene, chele, oppure assumere le sembianze di un carro armato, di un siluro, di un razzo. C'è, tuttavia, un'incongruenza nel rapporto fra Hordak e la magia: spesso egli infatti sottolinea di disprezzarla completamente, fidandosi soltanto della scienza e della tecnologia degli Horde, ma, nell'episodio "Il Mio Amico, il Mio Nemico", compare il mago Noah, il quale, a detta dello stesso Hordak, gli avrebbe insegnato la magia. D'altra parte, è dal leader degli Horde che Skeletor avrebbe a sua volta appreso le arti magiche. L'ipotesi più accreditata è dunque che Hordak sia riuscito a combinare scienza e magia, ottenendo così un potere sconfinato.

Sostanzialmente identico nell'aspetto, l'Hordak a cartoni animati presenta però alcune sostanziali differenze cromatiche: braccia e gambe sono blu invece che grigie e la faccia è completamente bianca, con la cresta blu. Non indossa un mantello e nemmeno un paio di guanti.

Masters Of The Universe 200x[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie animata reboot del 2002-03, Hordak è un antico e potentissimo demone, proveniente da un mondo chiamato Despondos, che tentò d'invadere Eternia nel passato e si scontrò con Re Grayskull. Sconfitto da quest'ultimo, il leader dell'Orda Infernale venne esiliato e confinato per sempre nella propria dimensione d'origine. Il malvagio Keldor, sfregiato dall'acido e prossimo a morire dopo una battaglia all'ultimo sangue contro Re Randor e le forze eterniane, implora l'aiuto di Hordak per salvarsi la vita. Quest'ultimo lo trasforma in Skeletor, ma avverte che ci sarà un prezzo da pagare per questo dono. Nel corso della serie, Evil-Lyn tenta di liberare Hordak dalla sua prigione con l'aiuto del Conte Marzo, ma viene fermata all'ultimo momento da He-Man.

Nella terza stagione, mai prodotta a causa dell'insuccesso di questa sfortunata serie, era previsto che Hordak riuscisse infine a fuggire da Despondos ed a conquistare Eternia, ponendo He-Man e gli Eroici Guerrieri nella condizione di ribelli in fuga, così come lo erano She-Ra e le sue amiche nella vecchia serie. La stessa She-Ra avrebbe dovuto fare un'apparizione, anche se si vocifera che sarebbe stato Skeletor a sconfiggere definitivamente il terribile demone.

L'aspetto di Hordak 200x riprende in pieno quello del giocattolo originale del 1985, accentuando però i tratti mostruosi ed inquietanti del volto. Essendo stata chiusa sia la serie animata che la linea di giocattoli prima che l'Orda Infernale potesse ricoprire un ruolo importante, non sono mai stati prodotte action figures di questi personaggi in versione 200x, ma ne esistono delle statue commemorative realizzate dalla NECA.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il giocattolo "Hordak Seganemici" è noto tra i collezionisti dei Masters Of The Universe anche per il fatto che la sua faccia è realizzata con una gomma di pessima fattura e dipinta con una vernice che tende a sgretolarsi con facilità nel tempo, rendendo difficile trovare un esemplare in perfette condizioni.
  2. ^ Nel minicomic "Grizzlor: La Leggenda Diventa Realtà", Hordak appare con il suo classico aspetto vampiresco, ma presenta i colori della serie animata: braccia e gambe blu e faccia completamente bianca.
  3. ^ Secondo alcune congetture dei fan, il Grande Horde sarebbe il fratello maggiore di Hordak. Ciò si deve al fatto che, nell'episodio "The Peril Of Whispering Woods", stranamente mai doppiato in italiano, appare il personaggio del Principe Zed, che sostiene di essere il figlio dello stesso Grande Horde e si rivolge a Hordak chiamandolo "zio".

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]