Honey (Moby)

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Honey
Honey Logo.jpeg
Logo del singolo promozionale
ArtistaMoby
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1998
Durata3:29 (album version)
3:13 (single version)
Album di provenienzaPlay
GenereMusica elettronica[1]
Big beat[1]
EtichettaMute Records, V2 Records
ProduttoreMoby
FormatiCD, Vinile 12 pollici
Moby Stati Uniti - cronologia
Singolo precedente
(1997)
Singolo successivo
(1999)
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic[2] 2/5 stelle

Honey è una canzone del musicista di musica elettronica statunitense Moby, estratta come primo singolo dal suo quinto album in studio Play e pubblicata il 31 agosto 1998. Raggiunse al suo debutto la tredicesima posizione della UK Singles Chart e scalò in breve tempo le classifiche di molti altri Paesi, come l'Austria e la Germania. Basata interamente su una serie di campionamenti di Sometimes, un brano della cantante blues americana Bessie Jones scoperto dall'artista ascoltando dei field recording di musica folk (che si sarebbero rivelati essenziali per la composizione di quasi tutte le altre tracce del disco), venne generalmente ben accolta dai critici musicali mondiali, alcuni dei quali la considerarono addirittura come il pezzo meglio riuscito di Play. Nel corso degli anni vennero ne prodotti molti remix, tra i quali spicca un mix cantato dall'autrice R&B Kelis.

Roman Coppola diresse il relativo videoclip promozionale, in cui tre cloni di Richard M. Hall vagano per una città e altri scenari urbani.

Genesi[modifica | modifica wikitesto]

Alan Lomax, qui in scena con la chitarra al Mountain Music Festival (Asheville, Carolina del Nord) nei primi anni quaranta.
Il produttore Mario Caldato Jr., responsabile del missaggio audio.

Moby realizzò Honey in soli dieci minuti[3][4] ispirandosi al box set antologico di musica folk e di field recording compilato dall'etnomusicologo Alan Lomax Sound of the South, che alla fine si rivelò prezioso anche per la produzione della maggior parte del materiale presente in Play.[3] In seguito chiese al produttore brasiliano Mario Caldato Jr. (di cui aveva sentito parlare per il suo operato per il disco del gruppo hip hop Beastie Boys Hello Nasty) di occuparsi del processo di missaggio.[3]

(EN)

« I was hanging out at Max Fish and Mars Bar and Motor City drinking with the few remaining people in New York who would still hang out with me. At this time the Beasties had Hello Nasty, which was doing incredibly well, and I just couldn't believe that Mario Caldato Jr. was willing to work with me.[3] »

(IT)

« Ero in giro a Max Fish, Mars Bar e Motor City a bere con le poche persone rimaste a New York che sarebbero ancora state disposte ad uscire con me. In quel momento i Beastie stavano pubblicizzando Hello Nasty, che stava andando veramente bene e io non riuscivo a credere che Mario Caldato Jr. fosse disposto a lavorare con me. »

(Richard M. Hall)

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Bessie Jones (8 febbraio 1902 – 17 luglio 1984)[5] nel 1973 nella sua casa a St.Simon's Island con due suoi nipoti.

Honey è interamente strutturata su alcuni campionamenti di Sometimes, un brano a cappella del 1960 della cantante folk e gospel Bessie Jones, pubblicato in Sounds of the South[6][7] e selezionato da Moby per «trasmettere il sesso femminile»[8]). In particolare, il sample maggiormente presente e ripetuto in loop è costituito da un canto dialogato tra la Jones (che intona i versi «If my honey comes back/ I'm gonna rap that jack/ Get a hump in my back/ I'm going over here») e un coro che risponde «Sometimes», armonizzato e orchestrato in modo sempre diverso per tutta la durata del singolo. Musicalmente, il riff di base è dettato da un pianoforte e da una drum machine sui quali si innestano degli accordi di slide guitar.[9][10][11][7] Altri elementi che caratterizzano il brano sono dei battiti di mani (comunque incorporati nel campionamento), degli scratch e dei violini sintetizzati.[12] John Bush di AllMusic nota che l'intera composizione «simpatizza molto con il breakbeat techno».[13]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Honey fu ben accolto dalla critica mondiale. Frank Owen di The Village Voice lo descrisse come un «riempi-pista coinvolgente, che ricorda gli affascinanti ritmi funk degli anni settanta di Hamilton Bohannon[14] Alexandra Marshall di MTV scrisse che il campionamento di Sometimes «funziona sia come ingrediente per un collage sonoro sia come elemento musicale totalmente riconoscibile».[15] Un giornalista di The Guardian elogiò il singolo definendolo «scatenato, gioioso e ipnotico»,[16] mentre le recensioni di NME concordarono nel descriverlo come un «diamante scintillante» e un «brano da discoteca ritmato e fresco».[16][17] Nel suo libro I Hear America Singing: An Introduction to Popular Music, l'autore David Kastin osservò che Honey è stato molto spesso trattato e lodato come pezzo a parte, nelle recensioni di Play. Infatti Jim Sullivan del Boston Globe lo considerò proprio come uno dei punti forti dell'album,[18] così come Gene Stout del Seattle Post-Intelligencer.[19] Honey venne posta al ventiquattresimo posto della classifica dei brani più apprezzati dalla critica stilata da Pazz & Jop[20] e al decimo di quella dei migliori singoli del 1999 creata dalla rivista Spin.[21]

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

La cantante statunitense Kelis, che cantò in un remix di Honey.

Honey venne scelto come singolo pilota di Play, venendo pubblicato il 10 agosto 1998 in Inghilterra, mesi prima della reale commercializzazione dell'album.[22] Da lì in poi, vista la popolarità acquisita e crescente, ne furono fatti numerosissimi remix, tra i quali, degni di nota, spiccarono quelli di Rollo Armstrong, Sister Bliss, WestBam e di Moby stesso,[23] che vennero, contrariamente all'uso comune, tutti inclusi come suoi lati B per meglio incrementarne il commercio (come ritenne opportuno fare la Mute Records).[23] Subito dopo venne allargata la sua distribuzione in altri paesi europei e molte radio cominciarono a diffonderla. Tuttavia Hall dichiarò in seguito:

(EN)

« The song "Honey" was a single we put out in Europe in September, and a lot of radio stations wouldn't play it because they said it was an instrumental dance track. I listen to it and all I hear is singing. Are they talking about the same song? »

(IT)

« Honey era un singolo che abbiamo lanciato a settembre ma molte stazioni radiofoniche si rifiutavano di metterlo perché lo ritenevano un brano dance strumentale. L'ho ascoltato e ho sentito che era tutto cantato. Stavano parlando dello stesso pezzo?[24] »

(Richard M. Hall)

Ma, nonostante la progressiva diminuzione della diffusione radiofonica, il pezzo riuscì a entrare in molte classifiche del continente. Debuttò infatti alla posizione 33 della UK Singles Chart il 5 settembre 1998[25] e alla 30 in Austria[26], ma toccò punti alti pure in Germania[27] e nei Paesi Bassi[28]. Fuori dall'Europa invece toccò la 49 della Billboard Dance/Electronic Singles Sales insieme all'altro singolo Run On e la 56 in Australia. Moby successivamente collaborò con la cantante R&B statunitense Kelis per un mix speciale.[29] Fafu realizzò un ulteriore remix[30] che venne pubblicato il 16 ottobre 2000 come doppio lato A con Why Does My Heart Feel So Bad?, arrivando al diciassettesimo posto della UK Singles Chart.[31][32]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei Moby che entra nella cassa di legno, in una scena del videoclip.

Il videoclip promozionale, diretto da Roman Coppola[33], si apre mostrando uno spiazzo innanzi ad uno stabilimento industriale sul quale precipita improvvisamente una cassa di legno. Da questa escono tre cloni di Moby, vestiti in giacca e cravatta, che cominciano a girovagare per una città. Uno di questi vede un'automobile nera e vi sale dentro, mettendola in moto. Subito dopo lascia cadere accidentalmente una mappa stradale, che finisce proprio sotto la vettura. Nel tentativo di recuperarla però, strisciando sotto la macchina, si ritrova sotto un letto di una stanza di appartamento, nel quale alloggia una donna, che in quel mentre è occupata a farsi il bagno. Moby trova la cartina e esce immediatamente dalla stanza prima che venga scoperto. Entra in un'altra camera, seguito dagli altri due simulacri, comparsi misteriosamente, e si getta dalla finestra. Intanto, un altro Moby prende la vettura e si inoltra in un bosco, in cui però è costretto a fermarsi perché è finita la benzina. Allora scende e scompare dietro un albero, venendo ri-catapultato nella stanza della signora, in cui trova un pacco contenente il carburante che gli serviva. Nel frattempo, le altre copie lo seguono ed entrano nella macchina. Ritornano nel luogo dell'inizio, dove ritrovano la cassa dalla quale erano usciti. Vi ci rientrano e non appena chiudono il coperchio essa esplode.[33]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

12 MUTE 218[34]
  1. Honey (Rollo & Sister Bliss Remix) – 7:06
  2. Honey (Sharam Jey's Sweet Honey Mix) – 5:48
  3. Honey (Low Side Mix) – 5:52
PXL12 MUTE 218[35]
  1. Honey (Aphrodite & Mickey Finn Mix) – 6:20
  2. Honey (RJ's Mix) – 6:12
  3. Honey (Original Mix) – 3:14
  4. Honey (Bammer's Mix) – 6:20
L12 MUTE 218[36]
  1. Honey (Risk Mix) – 5:59
  2. Honey (Dark Mix) – 4:43
  3. Honey (Westbam & Hardy Hard Mix) – 6:19
  4. Honey (Honey (118 Mix)) – 3:16
  5. Honey (Aphrodite & Mickey Finn Mix) – 6:20
  6. Honey (RJ's Mix) – 6:12
  7. Honey (Original Mix) – 3:14
  8. Honey (Bammer's Mix) – 6:20
LCD Mute 218 - Remix[37]
  1. Honey (Rollo & Sister Bliss Blunt Edit) – 4:02
  2. Honey (Moby's 118 Mix Radio Edit) – 3:16
  3. Honey (Westbam & Hardy Hard Mix) – 6:19
  4. Honey (Aphrodite & Mickey Finn Mix) – 6:20
PL12 MUTE 218[38]
  1. Honey (Risk Mix) – 5:59
  2. Honey (Dark Mix) – 4:43
  3. Honey (Westbam & Hardy Hard Mix) – 6:19
  4. Honey (Honey (118 Mix)) – 3:16
INT 193.386[39]
  1. Honey (Sharam Jey's Sweet Honey Mix) – 5:48
  2. Honey (Rollo & Sister Bliss Remix) – 7:06
  3. Honey (Westbam & Hardy Hard Mix) – 6:19
PCD MUTE 218[40]
  1. Honey – 3:18
  2. Honey (Aphrodite & Mickey Finn Mix) – 6:21
  3. Honey (RJ's Mix) – 6:12
  4. Honey (Bammer's Mix) – 6:20
  5. Honey (Westbam & Hardy Hard Mix) – 6:19
  6. Honey (Moby's 118 Mix) – 4:48
CDMUTE218[41]
  1. Honey – 3:18
  2. Micronesia – 4:18
  3. Memory Gospel – 6:42
391.1218.024[42]
  1. Honey – 3:18
  2. Honey (Rollo & Sister Bliss Blunt Edit) – 4:02
MUSH01907.2[43]
  1. Honey – 3:18
  2. Micronesia – 4:17
  3. Memory Gospel – 6:41
  4. Honey (Rollo & Sister Bliss Blunt Edit) – 4:03
  5. Honey (Moby's 118 Mix Radio Edit) – 3:17
  6. Honey (Westbam & Hardy Hard Mix) – 6:18
  7. Honey (Aphrodite & Mickey Finn Mix) – 6:20
PGMLCDM 5[44]
  1. Honey (Remix Edit) – 3:14
  2. Flower – 3:26
  3. The Sun Never Stops Setting – 4:22
  4. Honey (Sharam Jey's Sweet Honey Mix) – 6:43
  5. Honey (Remix Edit) – 3:20
CDMute255 PGMLCDM 5[45]
  1. Why Does My Heart Feel So Bad? – 3:45
  2. Honey Feat. Kelis (Remix Edit) – 3:13
  3. Flower – 3:23
PIAS Benelux, LCDMute255[46]
  1. Honey (Fafu's 12" Mix) – 6:19
  2. Why Does My Heart Feel So Bad? (Red Jerry's String & Breaks Mix) – 5:59
  3. The Sun Never Stops Setting – 4:19

Honey/Run On[modifica | modifica wikitesto]

Honey/Run On
R-146696-1475765565-1721.jpeg.jpg
Logo del singolo promozionale
ArtistaMoby
Tipo albumSingolo
Pubblicazionemaggio 1999
Durata50:24
Album di provenienzaPlay
GenereMusica elettronica[1]
Big beat[1]
EtichettaV2 Records
ProduttoreMoby
FormatiCD, Vinile 12 pollici
Moby Stati Uniti - cronologia
Singolo precedente
(1999)
Singolo successivo
(1999)

Honey/Run On è stato il primo CD singolo di Moby pubblicato negli Stati Uniti dai tempi di Bring Back My Happiness (estratto nel 1995 da Everything Is Wrong), nonché il suo primo distribuito dalla V2 Records. Sebbene sia Honey che Run On fossero stati già precedentemente rilasciati come due singoli separati, i codici delle loro edizioni e di questo non sono gli stessi.[47]

Moby nel 2009.
CD, V2 Records (63881-27583-2), 11 maggio 1999[47]
  1. Honey (Album Mix) – 3:27
  2. Honey (Moby's 118 Mix) – 4:48
  3. Honey (Sharam Jey's Sweet Honey Mix) – 6:41
  4. Honey (Aphrodite & Mickey Finn Mix) – 6:21
  5. Run On (Extended) – 4:25
  6. Run On (Moby's Young & Funky Mix) – 6:03
  7. Run On (Sharam Jey's Always On The Run Remix) – 5:59
  8. Memory Gospel – 6:40
12", V2 Records (63881-27582-1), 4 maggio 1999[48]


  1. Honey (Album Mix) – 3:27
  2. Honey (Aphrodite & Mickey Finn Mix) – 6:21
  3. Run On (Moby's Young & Funky Mix) – 6:03
  4. Run On (Sharam Jey's Always On The Run Remix) – 5:59
12", V2 Records (V2AB-27584-1), aprile 1999[49]


  1. Run On (Moby's Young & Funky Mix)
  2. Run On (Dani König Remix Remix) – 10:04
  3. Honey (Album Mix) – 3:27
  4. Run On (Sharam Jey's Always On The Run Remix) – 5:59

Honey/Porcelain[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[50]
  1. Honey (Remix Edit)
  2. Porcelain (Album Mix) – 4:03
  3. Honey (Fafu's 12" Mix) – 6:19
  4. Porcelain (Club To Death Version By Rob Dougan) – 6:38
  5. Honey (Moby's 118 Mix) – 4:48
Raro CD promozionale, 1998[51]
  1. Honey (Eskimos & Egypt 7" Mix) – 3:41
  2. My Love (Instrumental Remix) – 7:31
  • NOTA: My Love è una canzone di Moby mai pubblicata. L'unica testimonianza della sua esistenza è questo suo remix strumentale.

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Versione originale[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno (1998–2001) Posizione massima
Australia (ARIA)[52] 56
Austria (Ö3 Austria Top 40)[26] 30
Germania (Media Control AG)[27] 77
Olanda (Single Top 100)[28] 94
UK Singles (Official Charts Company)[25] 33
UK Dance (Official Charts Company)[53] 17
Stati Uniti d'America (Billboard Hot Dance Music/Maxi-Singles Sales)[54] 49

Remix[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di fine anno (2000) Posizione massima
Australia (ARIA)[52] 56
UK Singles (Official Charts Company)[55] 17

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Moby – Honey, AllMusic. Rovi Corporation. URL consultato il 14 marzo 2018.
  2. ^ Honey - Moby, su AllMusic, Rovi Corporation. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  3. ^ a b c d Weingarten, Christopher R., 'Play' 10 Years Later: Moby's Track by Track Guide to 1999's Global Smash, in Rolling Stone, New York, 2 luglio 2009. URL consultato il 10 maggio 2013 (archiviato il 10 maggio 2013).
  4. ^ Leiby, Richard, Reused Blues, in The Washington Post, 9 agosto 2000.
  5. ^ Bob Eagle e Eric S. LeBlanc, Blues - A Regional Experience, Santa Barbara, Praeger Publishers, 2013, p. 100, ISBN 978-0-313-34423-7.
  6. ^ Play (liner notes), Moby, V2 Records, 1999, 63881-27049-2.
  7. ^ a b Bauder, David, Old Sounds Fuel Moby's Modern Music, in The Hour (New York), Associated Press, 30 agosto 1999. URL consultato il 10 maggio 2013.
  8. ^ Amorosi, A.D., Ghosts in the Machine, in Philadelphia City Paper, 22 luglio 1999. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2013).
  9. ^ Aaron, Charles, The Agony And The Ecstasy, in Spin, New York, luglio 1999, p. 125. URL consultato il 10 maggio 2013.
  10. ^ Strauss, Neil, The Pop Life; After 'Go,' Moby Went, in The New York Times, 9 giugno 1999. URL consultato il 10 maggio 2013 (archiviato il 12 maggio 2013).
  11. ^ (EN) Play. Note di copertina di Moby [liner notes], V2 Records 63881-27049-2, 1999.
  12. ^ Aaron, Charles, Singles, in Spin, New York, febbraio 1999, p. 111. URL consultato il 13 maggio 2013.
  13. ^ Bush, John, Moby – Play, AllMusic. Rovi Corporation. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato il 12 maggio 2013).
  14. ^ Owen, Frank, Blues for Jesus, in The Village Voice (New York), 8 giugno 1999. URL consultato il 13 maggio 2013 (archiviato il 13 maggio 2013).
  15. ^ Marshall, Alexandra, Play, MTV, 23 febbraio 2001. URL consultato il 13 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2002).
  16. ^ a b Moby, Contactmusic. URL consultato il 14 maggio 2013 (archiviato il 14 maggio 2013).
  17. ^ Moby – Play, in NME, London, 15 maggio 1999, p. 31. URL consultato il 14 maggio 2013 (archiviato il 14 maggio 2013).
  18. ^ Sullivan, Jim, Moby ricochets between genres, in The Boston Globe, 27 agosto 1999. URL consultato il 14 maggio 2013.
  19. ^ Stout, Gene, Moby Is In Spotlight At Electronic-Music Fest. (What's Happening), in Seattle Post-Intelligencer, 3 agosto 2001. URL consultato il 14 maggio 2013.
  20. ^ The 1999 Pazz & Jop Critics Poll, in The Village Voice, New York, 22 febbraio 2000. URL consultato il 12 maggio 2013 (archiviato il 12 maggio 2013).
  21. ^ Spin: The Year In Music 1999, in Spin, New York, gennaio 2000, p. 5.
  22. ^ Honey – Moby (12 inch Vinyl Single – Mute #12MUTE 218), Allmusic. Rovi Corporation. URL consultato il 10 maggio 2013 (archiviato il 10 maggio 2013).
  23. ^ a b Interview: Moby, in Slow, nº 5, Norwich, dicembre 2001. URL consultato il 10 maggio 2013 (archiviato il 12 maggio 2013).
  24. ^ Klein, Joshua, Moby, in The A.V. Club (Chicago), 2 giugno 1999. URL consultato il 10 maggio 2013 (archiviato il 12 maggio 2013).
  25. ^ a b Official Singles Chart Top 100, Official Singles Charts. URL consultato il 14 maggio 2013.
  26. ^ a b Austriancharts.at – Moby – Honey", Ö3 Austria Top 40. URL consultato il 15 aprile 2018.
  27. ^ a b Moby – Honey, Charts.de. Media Control. URL consultato il 14 maggio 2013.
  28. ^ a b Dutchcharts.nl – Moby – Honey, Single Top 100. URL consultato il 14 maggio 2013.
  29. ^ The J Files Moby Fact Sheet, triple j. URL consultato il 14 maggio 2013 (archiviato il 14 maggio 2013).
  30. ^ Why Does My Heart Feel So Bad?" / "Honey (Remix) (back cover), Moby featuring Kelis, Mute Records, 2000, CDMUTE255. Formato sconosciuto: back cover (aiuto)
  31. ^ Why Does My Heart Feel So Bad (CD – Mute #CDMUTE-255) – Moby, Allmusic. Rovi Corporation. URL consultato il 14 maggio 2013 (archiviato il 14 maggio 2013).
  32. ^ Moby, Official Charts Company. URL consultato il 14 maggio 2013.
  33. ^ a b Play: The DVD (back cover), Moby, Mute Records, 2001, 7243 4 92573 9 9.
  34. ^ Moby – Honey – Mute Records Ltd., Regno Unito, Amazon. URL consultato il 14 marzo 2018 (archiviato il 14 maggio).
  35. ^ Moby – Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  36. ^ Honey [CD 2], Regno Unito, Amazon. URL consultato il 14 marzo 2018 (archiviato il 14 maggio).
  37. ^ Honey [CD 1], Regno Unito, Amazon. URL consultato il 14 marzo 2018 (archiviato il 14 maggio).
  38. ^ Moby – Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  39. ^ Moby – Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  40. ^ Moby – Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  41. ^ Honey [CD 1], Regno Unito, Amazon. URL consultato il 14 marzo 2018 (archiviato il 14 maggio).
  42. ^ Moby - Honey (Remixes), VK. URL consultato il 14 marzo 2018.
  43. ^ Moby - Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  44. ^ Moby – Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  45. ^ Moby / Moby Feat. Kelis – Why Does My Heart Feel So Bad? / Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  46. ^ Why Does My Heart Feel So Bad? [CD 1] [CD 1], Regno Unito, Amazon. URL consultato il 14 marzo 2018 (archiviato il 14 maggio 2013).
  47. ^ a b Moby - Honey And Run On, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  48. ^ Moby - Honey/Run On, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  49. ^ Moby - Run On/Honey, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  50. ^ Moby Feat. Kelis / Moby – Honey / Porcelain, Discogs. URL consultato il 14 marzo 2018.
  51. ^ Moby – Honey, MusicStack. URL consultato il 14 marzo 2018.
  52. ^ a b The ARIA Report: Issue 566 (Week Commencing 1 January 2001) (PDF), Australian Recording Industry Association, p. 4. URL consultato il 25 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2002).
  53. ^ Official Dance Singles Chart Top 40, Official Singles Charts. URL consultato il 14 maggio 2013.
  54. ^ Moby – Awards (Billboard Singles), Allmusic. Rovi Corporation. URL consultato il 17 marzo 2013 (archiviato il 14 maggio 2013).
  55. ^ Official Singles Chart Top 100, Official Singles Charts. URL consultato il 14 maggio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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