Ho'oponopono

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Ho'oponopono (pronuncia [ɔʔɔpɔno'pɔːno]) è un'antica pratica hawaiana per la riconciliazione, il perdono interiore (inteso come trasmutazione energetica) e la risoluzione dei conflitti[1]. Simili pratiche di armonizzazione[2] erano attuate nella zona insulare dell'Oceania (nella regione meridionale dell'oceano Pacifico), comprese Samoa, Tahiti e la Nuova Zelanda.

Tradizionalmente l'ho'oponopono è praticato da sacerdoti guaritori (kahuna lapa'au) presso i familiari di una persona malata o in presenza di una disarmonia familiare. Versioni moderne di questa tecnica sono messe in pratica in famiglia da una familiare più anziano o dall'individuo singolo. Morrnah Nalamaku Simeona ideò la formula moderna dell’Ho’oponopono, individualizzando il processo e rendendolo usufruibile ad ogni persona singola senza l'ausilio della comunità. Aunty Morrnah non ha mai utilizzato il mantra che conosciamo in occidente. Il suo processo di basava sull'utilizzo dei 12 passi di ho'oponopono, per rilasciare gradualmente ogni memoria dolorosa, ripulendo la percezione dell'errore in pensieri, parole, azioni negative.

Il mantra giunto in occidente “Mi dispiace, ti prego perdonami, ti amo, grazie” è stato codificato per la prima volta nel libro "Zero Limits"[3] di Joe Vitale e Ihaleakala Hew Len.

  1. ^ "Nana I Ke Kumu - Look to the Source" di Mary Kawena Pukui, E. W. Haertig, Catherine Lee; University of Hawaii Press
  2. ^ "Ho'opono" di Pali Jae Lee; IM Publishing
  3. ^ "Zero Limits" di Joe Vitale e Ihaleakala Hew Len; Edizioni Il Punto d'Incontro