Histeridae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Isteridi
Reitter-1908 table65.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
(clade) Ecdysozoa
Phylum Arthropoda
Subphylum Tracheata
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Endopterygota
Superordine Oligoneoptera
Sezione Coleopteroidea
Ordine Coleoptera
Sottordine Polyphaga
Infraordine Staphyliniformia
Superfamiglia Hydrophiloidea
Famiglia Histeridae
Gyllenhal, 1808
Sottofamiglie

vedi testo

Gli Isteridi (Histeridae Gyllenhal, 1808) sono una famiglia di coleotteri dell'infraordine Staphyliniformia[1] che comprende circa 330 generi e 3900 specie, con distribuzione cosmopolita.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Di piccole o medie dimensioni (sino a 30 mm), hanno corpo scuro o con riflessi metallici, biconvesso.[3]

Sono caratterizzati da elitre che lasciano scoperti gli ultimi tergiti addominali.[senza fonte]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Vivono nella materia organica in decomposizione, sotto la corteccia di alberi morti o nelle gallerie di altri insetti xilofagi, nello sterco, nelle carcasse, nei funghi marci; poche specie sono sabulicole, alcune troglobie; alcune specie sono mirmecofile, altre termitofile.[3][4]

Sia le larve che gli adulti svolgono una importante azione predatoria a spese di altri insetti.[3][4]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia comprende le seguenti sottofamiglie e tribù:[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Bouchard P. et al, Family-group names in Coleoptera (Insecta), in ZooKeys, vol. 88, 2011, pp. 1-972, DOI:10.3897/zookeys.88.807.
  2. ^ (EN) Kovarik P.W. & Caterino S.M., 15. Histeridae Gyllenhal, 1808, in Arnett R.H. jr. (†) & Thomas M.C. (eds.). American Beetles 2, Archostemata, Myxophaga, Adephaga, Polyphaga: Staphyliniformia, Boca Raton, London, New York, Washington, CRC Press, 2001, pp. 212-227.
  3. ^ a b c Isteridi, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 7 gennaio 2019.
  4. ^ a b Vomero V. & Nardi G., I Coleotteri Isteridi (Coleoptera: Histeridae), in Artropodi del Parco Nazionale del Vesuvio: ricerche preliminari – Conservazione Habitat Invertebrati – 4/2007. URL consultato il 7 gennaio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]