Hisham Muhammad Qandil

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Hisham Muhammad Qandil
Hesham Mohamed Qandil World Economic Forum 2013 crop.jpg

Primo ministro dell'Egitto
Durata mandato 2 agosto 2012 –
8 luglio 2013
Presidente Mohamed Morsi
Predecessore Kamal al-Ganzuri
Successore Hazem al-Beblawi

Ministro delle risorse idriche e dell'irrigazione dell'Egitto
Durata mandato 21 luglio 2011 –
2 agosto 2012
Capo del governo Isam Sharaf
Kamal al-Ganzuri
Predecessore Hussien Ehsan Al-Atfy
Successore Mohamed Bahaa Eldi

Dati generali
Partito politico Indipendente
Università Università del Cairo
Università statale dello Utah
Università statale della Carolina del Nord

Hishām Muḥammad Qandīl (in arabo: هشام محمد قنديل‎; 17 settembre 1962) è un politico egiziano.

È stato Primo ministro dell'Egitto

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Qandīl è stato incaricato il 24 luglio del 2012 dal Presidente della Repubblica egiziano, Muḥammad Morsī, di formare la nuova compagine ministeriale,[1] diventando così il più giovane Primo Ministro dai tempi di Gamal Abd al-Nasser.
Qandīl era stato in precedenza ministro delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione dal 2011 al 2012.[2]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi laureato in Ingegneria elettrica all'Università del Cairo nel 1984, e aver proseguito i suoi studi in USA (Università dello Utah a Logan e North Carolina State University a Raleigh), è entrato a far parte del Servizio Civile nel Dipartimento delle Risorse Idriche nel 1985. Ha lavorato come ingegnere in vari progetti legati all'irrigazione e alle risorse idro-elettriche.
È un musulmano praticante ed è considerato vicino alle posizioni della Fratellanza Musulmana, benché non si sia mai iscritto in questa o in altre organizzazioni politiche.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Egypt's Morsi names new prime minister, in Al Jazeera, 24 luglio 2012. URL consultato il 24 luglio 2012.
  2. ^ Tom Perry, Egypt's Mursi names little-known water minister as PM, in Reuters, Thomson Reuters, 24 luglio 2012. URL consultato il 24 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN45149616561103750565 · LCCN (ENno2017063392 · GND (DE1188858874 · WorldCat Identities (ENlccn-no2017063392