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Hippotragus niger

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Disambiguazione – Se stai cercando l'Antilope nera propria dei testi del Vedismo, del Brahmanesimo e dell'Induismo, vedi Antilope cervicapra.
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Antilope nera
Hippotragus niger
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
OrdineArtiodactyla
FamigliaBovidae
SottofamigliaHippotraginae
GenereHippotragus
SpecieH. niger
Nomenclatura binomiale
Hippotragus niger
(Harris, 1838)
Sottospecie
Areale
Areale dell'antilope nera nel 2010 secondo i dati dell'IUCN.

L'antilope nera (Hippotragus niger (Harris, 1838)) è una antilope africana, appartenente alla sottofamiglia Hippotraginae.

Maschio nel Parco nazionale Mokala

È un'antilope di grandi dimensioni. Fino a tre anni, maschi e femmine sono pressoché indistinguibili; poi le corna dei maschi si fanno più possenti e il mantello diventa scuro. I maschi adulti presentano una colorazione bruno - nera mentre le femmine e i piccoli sono di colore più chiaro tendente al rossastro. Le parti inferiori sono bianche, in netto contrasto con il mantello, così come alcuni disegni sul muso e l'interno delle orecchie.
Le corna delle antilopi nere sono incurvate all'indietro e nei maschi superano mediamente il metro di lunghezza. Il record delle corna più lunghe, 164,7cm, fu registrato in Angola ad un'antilope nera della sottospecie "variani".[senza fonte]

Distribuzione e habitat

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La specie è diffusa in Angola, Botswana, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Malawi, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Tanzania, Zambia e Zimbabwe.[1]

L'ambiente preferito è quello della savana mista, con alternanza di bosco e prateria.

L'antilope nera condivide il genere Hippotragus con l'estinta antilope blu (H. leucophaeus) e l'antilope roana (H. equinus), ed è un membro della famiglia Bovidae.[2]

Nel 1996, un'analisi del DNA mitocondriale estratto da un esemplare imbalsamato di antilope blu ha dimostrato che quest'ultima si trova al di fuori del clade contenente le antilopi roana e nera. Il cladogramma sottostante mostra la posizione dell'antilope nera tra i suoi parenti, in seguito all'analisi del 1996:[3]

Blesbok (Damaliscus pygargus phillipsi)

Bontebok (Damaliscus pygargus pygarus)

Antilope blu (Hippotragus leucophaeus)

Antilope roana (Hippotragus equinus)

Antilope nera (Hippotragus niger)

Esistono quattro sottospecie di antilopi nere:[senza fonte]

  • L'antilope nera meridionale (Hippotragus niger niger), presente nell'area a sud del fiume Zambesi in Africa meridionale
  • L'antilope nera dello Zambia (Hippotragus niger kirkii) che si trova tra i fiumi Zambesi e Galana (Kenya meridionale)[4][5]
  • L'antilope nera gigante (Hippotragus niger variani), distribuita in Angola.
  • L'antilope nera orientale (H. n. roosevelti; nota anche come antilope nera di Shimba) è la più piccola delle quattro sottospecie. È presente nell'entroterra costiero del Kenya meridionale, in particolare nella Riserva Nazionale delle Colline di Shimba, e si estende attraverso la regione a est della scarpata orientale della Tanzania e nel Mozambico settentrionale.[5][6]

Conservazione

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A causa della sua bellezza, è una preda molto ambita dai “cacciatori di trofei”, tuttavia non corre pericolo di estinzione. Negli ultimi decenni, il suo areale è addirittura in espansione (specialmente in Namibia, Zimbabwe e Sudafrica) perché molte fattorie e riserve di caccia hanno iniziato a proteggere l'animale dal bracconaggio, vera minaccia per gli animali africani, per garantire la crescita della specie stessa.

  1. 1 2 (EN) Antelope Specialist Group 2016, Hippotragus niger, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 1º marzo 2018.
  2. (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Hippotragus niger, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. T. J. Robinson, A. D. Bastos, K. M. Halanych e B. Herzig, Mitochondrial DNA sequence relationships of the extinct blue antelope Hippotragus leucophaeus., in Die Naturwissenschaften, vol. 83, n. 4, 1996, pp. 178–82, DOI:10.1007/s001140050269.
  4. Sable shenanigans: how Zambia's sable population is falling prey to unscrupulous traders, in The Ecologist. URL consultato il 13 Luglio 2017.
  5. 1 2 (EN) Wildlife as a commodity - Incarcerated by red tape, su www.wildlifeextra.com (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2014).
  6. Jonathan Kingdon, David Happold, Thomas Butynski, Michael Hoffmann, Meredith Happold e Jan Kalina, Mammals of Africa, A&C Black, 23 Maggio 2013, pp. 557.
  • Safari in Africa: Riconoscere i mammiferi delle savane africane. Lambertini Marco (1997) - Franco Muzzio Editore. ISBN 88-7021-759-0

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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