Hippotragus niger

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Antilope nera
Sable bull.jpg
Hippotragus niger
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Artiodactyla
Famiglia Bovidae
Sottofamiglia Hippotraginae
Genere Hippotragus
Specie H. niger
Nomenclatura binomiale
Hippotragus niger
(Harris, 1838)
Sottospecie
Areale
Hippotragus niger distribution.svg

L'antilope nera (Hippotragus niger (Harris, 1838)) è una antilope africana, appartenente alla sottofamiglia Hippotraginae.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un'antilope di grandi dimensioni. Fino a tre anni, maschi e femmine sono pressoché indistinguibili; poi le corna dei maschi si fanno più possenti e il mantello diventa scuro. I maschi adulti presentano una colorazione bruno - nera mentre le femmine e i piccoli sono di colore più chiaro tendente al rossastro. Le parti inferiori sono bianche, in netto contrasto con il mantello, così come alcuni disegni sul muso e l'interno delle orecchie.
Le corna delle antilopi nere sono incurvate all'indietro e nei maschi superano mediamente il metro di lunghezza. Il record delle corna più lunghe, 164,7cm, fu registrato in Angola ad un'antilope nera della sottospecie "variani".[senza fonte]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è diffusa in Angola, Botswana, Repubblica Democratica del Congo, Kenya, Malawi, Mozambico, Namibia, Sudafrica, Tanzania, Zambia e Zimbabwe.[1]

L'ambiente preferito è quello della savana mista, con alternanza di bosco e prateria.

Sottospecie[modifica | modifica wikitesto]

Esistono tre sottospecie di antilopi nere:[senza fonte]

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

A causa della sua bellezza, è una preda molto ambita dai “cacciatori di trofei”, tuttavia non corre pericolo di estinzione. Negli ultimi decenni, il suo areale è addirittura in espansione (specialmente in Namibia, Zimbabwe e Sudafrica) perché molte fattorie e riserve di caccia hanno iniziato ad “allevare” l'antilope nera per soddisfare le molteplici richieste dei “cacciatori di trofei”.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Antelope Specialist Group 2016, Hippotragus niger, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019. URL consultato il 1º marzo 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Safari in Africa: Riconoscere i mammiferi delle savane africane. Lambertini Marco (1997) - Franco Muzzio Editore. ISBN 88-7021-759-0

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