Inno nazionale dell'Uruguay

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Orientales, la patria o la tumba
inno nazionale uruguaiano
우루과이 국가 악보(1).JPG
Dati generali
Nazione Uruguay Uruguay
Adozione 1848
Lingue spagnolo
Componimento poetico
Autore Francisco Acuña de Figueroa
Epoca 1833
Composizione musicale
Autore Francisco José Debali
Epoca 1845
Audio
(info file)

L'inno nazionale dell'Uruguay (in spagnolo, per esteso, Himno nacional de la República Oriental del Uruguay) è anche noto dal suo primo verso come Orientales, la patria o la tumba («Orientali, la patria o la tomba»). Il termine orientales indica il popolo uruguaiano e si riferisce al fatto che, dal 1776 al 1816 (anno dell'annessione all'Impero del Brasile), il territorio attualmente costituente l'Uruguay costituiva una provincia del Vicereame del Río de la Plata con il nome di Banda Oriental, in quanto posto ad est rispetto al fiume Uruguay. Tale riferimento è rimasto tutt'oggi nel nome ufficiale dello Stato (República Oriental del Uruguay).

Ai sensi del decreto del governo uruguaiano del 18 febbraio 1952, l'inno è tra i simboli nazionali della Repubblica, unitamente alla bandiera, allo stemma, alla bandiera di Artigas, alla bandiera dei Trentatré Orientali e alla coccarda nazionale[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il testo è opera del poeta uruguaiano Francisco Acuña de Figueroa (autore, tra l'altro, anche delle parole dell'inno del Paraguay, Paraguayos, República o Muerte) e fu adottato ufficialmente come inno nazionale con decreto dell'8 luglio 1833. Il decreto adottava le sole parole, prevedendo che venisse a breve disposta dal Governo la composizione della colonna sonora[2].

Lo stesso Acuña de Figueroa apportò al testo alcune modifiche, approvate dal governo uruguaiano il 12 luglio 1845[2].

La musica fu realizzata dal compositore di origine valacca Francisco José Debali, in collaborazione con il cantautore uruguaiano Fernando Quijano, e venne adottata come colonna sonora dell'inno con decreti del 25 e del 26 luglio 1848[2][3]. Tali decreti, per la verità, non nominavano Debali, attribuendo al solo Quijano la paternità della musica[2][4]. Solo a seguito delle vibranti proteste di Debali, la colonna sonora gli venne ufficialmente attribuita[4].

Il 20 maggio 1938 fu approvata un'ultima modifica della musica dell'inno, con gli interventi di Gerardo Grasso e Benone Calcavecchia. Il testo stesso venne lievemente aggiustato, per permetterne, in sede di esecuzione dell'inno, una lettura grammaticalmente corretta[4].

Testo cantato[modifica | modifica wikitesto]

(ES)

«Orientales, la Patria o la tumba,
Libertad o con gloria morir!
Orientales, la Patria o la tumba,
Libertad o con gloria morir!

Es el voto que el alma pronuncia,
Y que heroicos sabremos cumplir.
Es el voto que el alma pronuncia,
Y que heroicos sabremos cumplir.
¡Que sabremos cumplir!

Es el voto que el alma pronuncia,
Y que heroicos sabremos cumplir!
¡Que sabremos cumplir!
¡Sabremos cumplir!
¡Sabremos cumplir!
¡Sabremos cumplir!

¡Libertad, libertad, Orientales!
Este grito a la patria salvó.
que a sus bravos, en fieras batallas,
De entusiasmo sublime inflamó.

¡Libertad, libertad, Orientales!
Este grito a la patria salvó.
que a sus bravos, en fieras batallas,
De entusiasmo sublime inflamó.

De este don sacrosanto la gloria
Merecimos. Tiranos ¡temblad!
Tiranos ¡temblad!
Tiranos ¡temblad!

¡Libertad! en la lid clamaremos.
Y muriendo, también ¡Libertad!
¡Libertad! en la lid clamaremos.
Y muriendo, también ¡Libertad!
Y muriendo, también ¡Libertad!
También ¡Libertad!
También ¡Libertad!

Orientales, la Patria o la tumba,
Libertad, o con gloria morir!
Orientales, la Patria o la tumba,
Libertad, o con gloria morir!

Es el voto que el alma pronuncia,
y que heroicos, sabremos cumplir.
Es el voto que el alma pronuncia,
y que heroicos, sabremos cumplir!
¡Que sabremos cumplir!

Es el voto que el alma pronuncia,
y que heroicos, sabremos cumplir!
¡Que sabremos cumplir!
¡Sabremos cumplir!
¡Sabremos cumplir!
¡Sabremos cumplir!»

(IT)

«Orientali, la Patria o la tomba,
Libertà o morire con gloria!
Orientali, la Patria o la tomba!
Libertà o morire con gloria!

È il voto che l'anima pronuncia
e che eroici sapremo compiere!
È il voto che l'anima pronuncia
e che eroici sapremo compiere!
Che sapremo compiere!

È il voto che l'anima pronuncia
e che eroici sapremo compiere!
Che sapremo compiere!
Sapremo compiere!
Sapremo compiere!
Sapremo compiere!

"Libertà, libertà Orientali!"
Questo grido la Patria salvò.
Che i suoi prodi nelle fiere battaglie
Di sublime entusiasmo infiammò.

"Libertà, libertà Orientali!"
Questo grido la Patria salvò.
Che i suoi prodi nelle fiere battaglie
Di sublime entusiasmo infiammò.

Di questo dono sacrosanto la gloria
Meritiamo: tiranni tremate!
Tiranni tremate!
Tiranni tremate!

"Libertà!" nella lotta grideremo,
E anche morendo "Libertà"!
"Libertà!" nella lotta grideremo,
E anche morendo "Libertà"!
E anche morendo "Libertà"!
Anche "Libertà"!
Anche "Libertà"!

Orientali, la Patria o la tomba,
Libertà o morire con gloria!
Orientali, la Patria o la tomba!
Libertà o morire con gloria!

È il voto che l'anima pronuncia
e che eroici sapremo compiere!
È il voto che l'anima pronuncia
e che eroici sapremo compiere!
Che sapremo compiere!

È il voto che l'anima pronuncia
e che eroici sapremo compiere!
Che sapremo compiere!
Sapremo compiere!
Sapremo compiere!
Sapremo compiere!»

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Simbolos patrios de Uruguay, in Galeon. URL consultato il 10-03-2011 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2011).
  2. ^ a b c d (ES) Historia del Himno Nacional, in Enlaces Uruguayos. URL consultato il 10-03-2011 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2011).
  3. ^ (ES) Francisco José Debali, in La escuela digital. URL consultato il 10-03-2011.
  4. ^ a b c (ES) El Himno Nacional, in Todo.com.uy. URL consultato il 10-03-2011 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2012).

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