High Tide (gruppo musicale)

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High Tide
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Rock progressivo
Progressive folk
Heavy progressive
Periodo di attività 1969- 1970; 1987 -1991
Etichetta Liberty Records
Album pubblicati 9
Studio 2
Raccolte 7
Sito web

Gli High Tide sono stati un gruppo musicale heavy progressive formato nel 1969 da Tony Hill (cantante, chitarrista e tastierista proveniente dai Misunderstood), Simon House (violinista e tastierista), Pete Pavli (bassista) e Roger Hadden (batterista). Marchio di fabbrica del loro primo album, Sea Shanties, è il ricorrente confronto tra la chitarra elettrica di Tony Hill e il violino, anch'esso elettrico, di Simon House. Il sound è cupo, aggrovigliato, talmente singolare che "gli High Tide sono stati a torto classificati come banda di dark sound"[1], nonostante le loro composizioni, pur corpose e di impatto, non rinuncino ad un tessitura complessa e articolata, anticipatrice di certi suoni hard che di lì a poco si imporranno, come accade con Futilist's Lament e la strumentale Death Warmed Up. Stilisticamente, Sea Shanties è un mix di hard rock, psichedelia, blues, folk e fusion, spesso menzionato come il primo album progressive metal della storia[2], mentre la critica li associa ingiustificatamente, secondo Bertoncelli, a gruppi come Black Widow e Black Sabbath[1].

Il secondo album, l'omonimo High Tide (come il primo, pubblicato dalla Liberty), contiene sonorità più progressive e meno hard, e introduce le tastiere, suonate da Hill e House. Sono presenti tre corpose composizioni: Blakman Cries Again, The Joke e Saneonymous, con un cambio di marcia apparentemente orientato al concept album tipico dei tempi, in questo caso caratterizzato da una lenta discesa nelle psicosi umane. I due dischi diventeranno leggendari e assai ricercati dai collezionisti[1].

Gli High Tide suonano poi con Denny Gerrard, loro scopritore e produttore, nel disco di questi, Sinister Morning, pubblicato dalla Deram nel 1970[1]. Il loro terzo album, Precious Cargo, è registrato in presa diretta nel 1970: le sonorità sono decisamente improntate a richiami psichedelici e abbandonata è qualsiasi velleità hard. L'album, però, verrà pubblicato soltanto nel 1989, dato che, proprio alla fine delle registrazioni, la band si scioglie.

Dei vari fuoriusciti, la carriera che riscuote maggiore successo è quella di House, che va a suonare inizialmente per la Third Ear Band (Music from Macbeth), poi, dal 1974 al 1978, con gli Hawkwind, e infine con David Bowie, verso la fine del decennio. Hill dà invece vita, insieme a Pavli, alla Ronnie Paisley Band.[1]

Sarà in occasione di una reunion tra Hill ed House del 1989 che il vecchio Precious Cargo verrà fuori, accompagnato proprio da un nuovo progetto, High Tide 3 (Interesting Times), pubblicato dalla Cobra, con i due musicisti che si appoggiano ad una batteria campionata.

Verranno poi pubblicati due album di inediti, The Flood e A Fierce Nature, del 1990. Nel frattempo, House lascia il gruppo, con il ritorno di Pete Pavli. Insieme ad artisti ospiti, tra i quali Dave Tomlin (violino), Drachen Theaker (batteria) e Sushi Krishnamurti (cantante), i nuovi High Tide pubblicano Ancient Gates, album dalle forti sonorità indiane. Sarà poi la volta dell'ennesimo album di inediti, A Reason of Success, pubblicato nel 1992.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sea Shanties (1969)
  • High Tide (1970)
  • High Tide 3 (Interesting Times) (1989)
  • Precious Cargo (1989)
  • The Flood (1990)
  • Ancient Gates (1990)
  • A Fierce Nature (1990)
  • A Reason Of Success (1991)
  • Open Season (raccolta) (2000)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Rizzi, Cesare. Progressive & Underground '67 - '76. Firenze: Giunti Editore (2003), ISBN 88-09-03230-6.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Enciclopedia Rock anni '70, a cura di Riccardo Bertoncelli, Arcana Editrice, IV ed., ISBN 88-85859-14-3, p. 333.
  2. ^ Scheda del disco su progarchives.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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