Heteromyidae

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Eteromiidi
Dipodomys nitratoides.jpg
Dipodomys nitratoides
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Castorimorpha
Famiglia Heteromyidae
Gray, 1868
Generi
Fig.1
Fig.2

Gli Eteromiidi (Heteromyidae Gray, 1868) sono una famiglia di roditori originaria del Continente americano alla quale appartengono i ratti e topi canguro e i topi dalle tasche.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia comprende roditori di piccole e medie dimensioni con la lunghezza della testa e del corpo tra 60 e 200 mm, una lunghezza della coda tra 45 e 215 mm e un peso fino a 180 g.[2]

Caratteristiche ossee e dentarie[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio è delicato e presenta solitamente la regione inter-orbitale più ampia del rostro, le ossa nasali che si estendono oltre gli incisivi e le arcate zigomatiche sottili e filiformi. La struttura del muscolo massetere è di tipo sciuromorfo (Fig.1), il foro infra-orbitale è modificato in un canale che attraversa le orbite per aprirsi sui lati del rostro. Le bolle timpaniche risultano alquanto rigonfie, la mandibola è poco sviluppata e di tipo sciuroganto (Fig.2). Gli incisivi sono stretti mentre i molari hanno la corona elevata e le radici, eccetto nel genere Dipodomys, dove sono a crescita continua. La loro struttura è semplificata, con le cuspidi ridotte a quattro tubercoli. È sempre presente un premolare su ogni semi-arcata. I piccoli ossicini dell'orecchio, l'incudine ed il martello, sono separati.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto generale è quello di un topo con delle modifiche più o meno evidenti ad un'andatura saltatoria, ovvero con le zampe posteriori notevolmente allungate e la coda estremamente lunga terminante con un ciuffo. La pelliccia è generalmente soffice e setosa con eccezione di alcune forme dove è cosparsa di peli spinosi, la testa è grande, con grandi occhi ed orecchie relativamente piccole. Sono presenti delle tasche guanciali esterne rivestite di pelo. Le zampe posteriori sono notevolmente allungate nei topi saltatori dei generi Microdipodops e Dipodomys, i quali hanno un'andatura tipicamente bipede, con le zampe anteriori più corte e poco sviluppate. Gli altri generi hanno modifiche agli arti meno evidenti. La coda è generalmente più lunga della testa e del corpo ed è ricoperta densamente di peli. La fibula è fusa con la tibia.

Diffusione ed habitat[modifica | modifica wikitesto]

Sono roditori terricoli più o meno adattati ad un'andatura saltatoria diffusi principalmente nelle zone desertiche del Nordamerica e in tutti gli habitat dell'America centrale e della parte nord-occidentale dell'America meridionale.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Eteromiidi comprendono 60 specie, suddivise in sei generi:

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia è presente nell'America settentrionale dall'Oligocene, mentre in America meridionale soltanto recentemente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Heteromyidae, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  2. ^ Novak, 1999.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898
  • Patton JL, Pardiňas UFJ & D'Elia G, The Mammals of South America. Volume 2: Rodents, The University of Chicago Press, 2015. ISBN 978-0-226-16957-6.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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