Hereditary - Le radici del male
Hereditary - Le radici del male (Hereditary) è un film del 2018 scritto e diretto da Ari Aster, al suo esordio cinematografico.
È stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival del 2018 nella sezione Midnight[1].
Trama
[modifica | modifica wikitesto]3 aprile 2018. Ellen Taper-Leigh, 78enne vedova di Martin Leigh (si lasciò morire di fame perché depresso) e madre di Charles Leigh (schizofrenico suicidatosi a 16 tramite impiccagione perché sosteneva che la madre gli avesse "messo dentro" delle persone) e della miniaturista Anne "Annie" Leigh-Graham (sonnambula), a sua volta moglie del Dr Steven Graham e madre del 16enne Peter Graham e della 13enne Charline "Charlie" Graham, muore di vecchiaia.
Il giorno del funerale, mentre Charlie disegna inquietanti immagini sul suo album e fa il solito strano rumore con la lingua, Annie, dopo aver pronunciato l'elogio funebre della madre, in cui descrive il loro rapporto complicato dovuto soprattutto ai molti segreti della defunta, apre le scatole con gli effetti personali della donna e trova, in un libro sullo spiritismo, uno strano biglietto scritto dell'anziana per lei e, pochi istanti dopo, mentre si appresta a lasciare la stanza, crede di vedere la figura della madre in un angolo.
Una settimana dopo. Mentre Steve scopre che la tomba di Ellen è stata profanata e Annie rivela a un gruppo d'ascolto le varie malattie mentali della sua famiglia e che la madre, arrabbiata perché lei l'aveva tenuta lontano mentre aspettava Peter, l'ha poi obbligata a lasciarle crescere Charlie.
Il giorno dopo. Costretto da Annie, Peter porta Charlie, che continua a vedere la nonna, a una festa dove la bambina ha uno shock anafilattico in seguito all'ingerimento di noci; è così che, sulla strada per l'ospedale, i due hanno un incidente mortale per Charlie: alla ricerca di aria da respirare, la bambina si è sporta dal finestrio rimanendo decapitata quando la sua testa ha sbattuto contro un palo della luce. In seguito allo shock, Peter è tornato a casa col cadavere in auto lasciando che sia Annie, la mattina dopo, a ritrovarlo.
Qualche mese dopo. Per superare lo shock Annie, che intanto ha fatto la miniatura dell'incidente, torna al gruppo dove conosce Joan, una donna che ha perso figlio e nipote annegati, e, andatala a trovare a casa, nota che ha uno zerbino uguale a quelli che sua madre faceva per i membri della famiglia; inoltre Annie racconta a Joan che una notte di tanti anni prima, in preda al sonnambulismo, cosparse sé e i figli di acquaragia per poi accendere un fiammifero svegliando così Peter che, urlando, svegliòanche lei ma che, da quel momento, è convinto che lei volesse ucciderli.
Qualche giorno dopo. Annie incontra nuovamente Joan che, dopo averle detto che una medium ha evocato suo nipote, la convince a partecipare a una seduta spiritica a casa sua durante la quale evoca lo spirito del nipotino e, prima che Annie se ne vada, le consegna il materiale necessario per poter eseguire il rito nel caso volesse mettersi in contatto con Charlie: una candela e una formula da pronunciare a inizio seduta.
Quella notte. Dopo aver avuto un incubo in cui rivela al figlio che ha cercato di abortire mentre lo aspettava perché non si sentiva pronta a essere madre, Annie svolge il rituale e, dato che lo spirito di Charlie si manifesta con dei disegni sul suo album, la donna convince Peter e Steven a rifare il rituale durante il quale lo spirito di Charlie si impossessa del corpo di Annie.
In seguito al rituale, mentre Peter, perseguitato da strane visioni e dallo strano suono che la sorella era solita emettere, inizia a temere di essere minacciato dallo spirito della sorella, Annie, visto che Charlie ha disegnato il fratello senza occhi, si convince che lo spirito di Charlie sia maligno e decide di bruciare il suo album di disegni ma, appena questo tocca il fuoco, anche la manica della fela di Annie orende fuoco costringendola a recuperarlo dalle fiamme.
Il giorno dopo. Mentre Peter, dopo aver visto Joan - che ha sul tavolo di casa sua un triangolo con al centro una foto de ragazzo con gli occhi cancellati - urlargli contro di «uscire》così, spinto da una forza sovrannaturale, sbatte ripetutamente il naso sul banco fratturandeslo, Annie, tornata a casa dopo essersi recata inutimente da Joan, trova, tra le cose della madre, un libro sul demone Paimon - entità maschile che deve possedere il corpo di un uomo vulnerabile per rinascere - e un album di foto in cui ci sono molte foto di Joan con Ellen. Più tardi, in soffitta, Annie rinviene un cadavere senza testa che pensa essere della madre e il simbolo del ciondolo che Ellen indossava nella bara disegnato col sangue sul muro.
Poco dopo, quando Steve torna a casa con Peter ferito, Annie informa il marito del cadavere in soffitta, del legame tra Joan e sua madre e dell'album di Charlie e lo implora, al fine di poter sacrificare sé stessa per fermare gli avvenimenti demoniaci e salvare Peter, di gettare l'album nel fuoco al posto suo ma Steve si rifiuta così Annie, fattasi coraggio, getta lei stessa l’album tra le fiamme facendo però prender fuoco a Steve, che muore carbonizzato.
Qualche ora dopo. Peter si sveglia e si rifugia in soffitta dove vede una sua foto senza occhi circondata da candele e oggetti di culto, la madre posseduta che levita e si decapita con una corda di pianoforte e degli adepti nudi. Terrorizzato, Peter salta dalla finestra e quando rinviene, dopo aver visto il cadavere del cane di casa e aver cominciato a fare lo stesso strano suono con la lingua che faceva Charlie, va nella casa sull'albero della sorella e qui trova la testa decapitata di Charlie adornata con una corona che Joan e altri membri della congrega si apprestano a mettere sulla sua testa rivolgendosi a lui come Charlie e dicendo che è Paimon, uno degli 8 re dell'Inferno, e che è finalmente riuscito a liberarsi dall'ospite sbagliato ed entrare in quello giusto. Si scopre quindi che il piano di nonna Ellen non era altro che donare al demone un corpo maschile (quello di Peter) dopo che si era erroneamente incarnatosi in uno femminile (quello di Charlie).
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Ari Aster, che in precedenza aveva lavorato solo a cortometraggi, ha scritto questo film con l'intenzione di partire da una tragedia familiare che conducesse a poco a poco dentro un incubo, dando quindi vita a un'opera con una doppia natura drammatica e horror[2]. Proprio per questa ragione l'attrice Toni Collette, altrimenti restia a prendere parte a un film horror, ha accettato il ruolo di Annie Graham: per il modo in cui il regista ritrae le vicende familiari e la tematica del lutto[3].
Storia vera
[modifica | modifica wikitesto]Per la scena della decapitazione di Charlie, il regista e sceneggiatore si ispirò a un evento di cronaca reale: la morte del giovane Frankie Brohm, deceduto proprio mentre teneva la testa fuori dal finestrino per riprendersi dai sintomi dell'assunzione di stupefacenti; il ragazzo finì decapitato dopo la collisione con un palo telefonico mentre il suo amico alla guida, John Kemper Hutcherson, non si accorse di nulla perché era in stato di ebbrezza e, per questo, Hutcherson fu condannato a 5 anni di reclusione[4].
Riprese
[modifica | modifica wikitesto]Le riprese del film sono iniziate nel febbraio del 2017 nello Utah, nella Contea di Summit e a Sandy; per quanto riguarda le scene interne alla casa, tutte le stanze sono state costruite da zero su un palcoscenico[5].
Il regista Aster ha poi dichiarato che: "Durante le riprese, Alex Wolff mi disse di non pronunciare mai ad alta voce il nome della commedia di William Shakespeare a causa di una leggenda più che superstiziosa… Io però l'ho pronunciato compiaciuto lo stesso, e una parte delle nostre luci sul set è esplosa!"[6].

Promozione
[modifica | modifica wikitesto]Il primo trailer del film è stato distribuito dal 30 gennaio 2018[7].
Tagline promozionali
[modifica | modifica wikitesto]- «Evil runs in the family.»
- «Il male regna in famiglia.»
- «Every family tree hides a secret.»
- «Ogni albero genealogico nasconde un segreto.»[8]
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Hereditary è stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival il 21 gennaio 2018[9]; durante la sua proiezione all'ANZAC Day, in Australia, nello stesso anno, il trailer del film è stato classificato prima come "film per famiglie" assieme a Peter Rabbit di Will Gluck: a causa di ciò, l'anteprima è stata accidentalmente mostrata a tutto il pubblico, composto principalmente da famiglie e bambini, creando quindi tanto panico nel teatro[10][11].
Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi l'8 giugno 2018, mentre in Italia è stato proiettato in anteprima al Giffoni Film Festival il 19 luglio, ed è uscito nelle sale il 25 luglio dello stesso anno.
Divieti
[modifica | modifica wikitesto]Common Sense Media, che ha poi assegnato al film 4 stelle su 5, ha limitato la visione del film solo ai maggiori di 17 anni, definendolo «un film horror viscido e profondamente inquietante, nonché molto complesso da comprendere»[12]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Incassi
[modifica | modifica wikitesto]Il film ha incassato complessivamente circa 44 milioni di dollari tra Stati Uniti e Canada e 43,7 nel resto del mondo, per un totale di 87,8 milioni di dollari[13], a fronte di un budget pari a 10 milioni di dollari[14]. Il 29 luglio 2018, Hereditary - Le radici del male è divenuto ufficialmente il film con il maggior incasso della A24, battendo Lady Bird, uscito nello stesso anno (78,5 milioni di dollari incassati)[15]. Ha detenuto il record fino al mese di giugno del 2022, quando è stato superato dall'appena uscito Everything Everywhere All at Once[16].
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Sul sito web Rotten Tomatoes il film riceve il 90% delle recensioni professionali positive, con un voto medio di 8,4 su 10, basato su 386 recensioni; il consenso critico del sito recita: «Hereditary - Le radici del male utilizza un'impostazione classica come cornice per un film horror straziante e insolitamente inquietante, il cui freddo tocco rimane [impresso] fin oltre i titoli di coda»[17].
Su Metacritic il punteggio ottenuto è di 87 su 100, basato su 49 recensioni[18]; d'altra opinione è il pubblico intervistato da CinemaScore, che ha assegnato al film un voto medio di "D+" su una scala da "A+" a "F": alcune pubblicazioni scritte online hanno notato la notevole discrepanza tra il giudizio di critica e pubblico, confrontando questa distanza di opinioni alla stessa emersa con Drive, The Witch e It Comes at Night, che sono stati infatti tutti acclamati dai critici cinematografici, ma piuttosto disprezzati dagli spettatori[19][20].
Peter Travers (Rolling Stone) assegna al film 3,5 stelle su 4, definendolo il più spaventoso del 2018 e aggiungendo che «è merito di Toni Collette, che ci regala la migliore interpretazione della sua carriera; portandoci all'interno della ripartizione tra carne e spirito della protagonista Annie, che frantuma ciò che resta dei nostri nervi!»[21].
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]
- 2018 – Gotham Independent Film Awards[22]
- Miglior attrice a Toni Collette
- Candidatura per il miglior regista rivelazione a Ari Aster
- 2019 – Independent Spirit Awards[23]
- Candidatura per la miglior attrice a Toni Collette
- Candidatura per il miglior film d’esordio a Ari Aster
- 2018 – Chicago Film Critics Association Awards[24]
- Candidatura per il miglior film a Ari Aster
- Miglior attrice a Toni Collette
- Miglior regista rivelazione a Ari Aster
- 2019 – Critics' Choice Awards[25]
- Candidatura per la miglior attrice a Toni Collette
- 2018 – San Francisco Film Critics Circle[26]
- Candidatura per la miglior attrice a Toni Collette
- 2018 – Detroit Film Critics Awards[27]
- Miglior attrice a Toni Collette
- 2018 – Los Angeles Film Critics Society Awards[28]
- Miglior attrice a Toni Collette
- Miglior attore under 23 a Alex Wolff[29]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Hereditary, su Sundance Institute. URL consultato il 27 ottobre 2024 (archiviato dall'url originale il 9 novembre 2020).
- ↑ (EN) Emma Stefansky, That Horrific Hereditary Scene Is Director Ari Aster's Favorite, su Vanity Fair, 8 giugno 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Bryan Bishop, For Hereditary director Ari Aster, horror films are "more therapeutic than a therapist's couch", su The Verge, 7 giugno 2018. URL consultato il 16 gennaio 2022.
- ↑ (EN) 5 Years for Driver in Ga. Decapitation, in Los Angeles Times, 26 maggio 2005. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Ari Aster on Building the Hereditary Haunted Houses From Scratch, su MovieMaker Magazine, 16 marzo 2020. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ ”Hi, I'm Ari Aster, writer/director of HEREDITARY, AMA!”, su Reddit. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ (EN) Greg Evans, ‘Hereditary’ Trailer: First Look At Ari Aster's Horror Pic That Haunted Sundance, su Deadline, 30 gennaio 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ Hereditary (2018) - IMDb. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ (EN) Jacob Stolworthy, The horror film branded 'scariest in years' gets UK release date, su The Independent, 21 marzo 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) David Allan-Petale, Cover your eyes kids: Perth families shown horror flick trailer, su The Sydney Morning Herald, 26 aprile 2018. URL consultato il 31 agosto 2022.
- ↑ (EN) Zack Sharf, Australian Movie Theater Plays ‘Hereditary’ Trailer Before ‘Peter Rabbit,’ Families Panic and Flee the Cinema, su IndieWire, 26 aprile 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Parents' Guide to Hereditary, su Common Sense Media. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Hereditary - Le radici del male, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Hereditary (2018) - Financial Information, su The Numbers. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Nancy Tartaglione, ‘Hereditary’ Becomes A24’s Highest-Grossing Pic Worldwide With $78M, su Deadline, 26 luglio 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Anthony D'Alessandro, ‘Everything Everywhere All At Once’ Becomes A24’s Highest-Grossing Movie At Global Box Office, su Deadline, 10 giugno 2022. URL consultato il 27 ottobre 2024 (archiviato il 10 giugno 2022).
- ↑ (EN) Hereditary - Le radici del male, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Hereditary - Le radici del male, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Owen Gleiberman, How Did ‘Hereditary’ Get a D+ From CinemaScore? For the Crime of Being More Artful Than Sensational, su Variety, 10 giugno 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Richard Newby, Why ‘Hereditary’ Is Dividing Audiences, su The Hollywood Reporter, 10 giugno 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Peter Travers, ‘Hereditary’ Review: Family Horror Tale Is the Scariest Movie of 2018, su Rolling Stone, 5 giugno 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Dade Hayes e Patrick Hipes, ‘First Reformed’ And ‘The Favourite’ Top Gotham Awards Nominations, su Deadline, 18 ottobre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Anthony D'Alessandro, 2019 Spirit Award Nominations: ‘We The Animals’ Tops With Five, A24 Leads All Distributors, Studio Classic Labels Come Up Short, su Deadline, 16 novembre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Dominick Suzanne-Maye e Michael Roffman, Chicago Film Critics Association Awards, su Consequence, 7 dicembre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ Pierre Hombrebueno, Tutte le nomination Critica Choice Awards 2019, su Best Movie, 10 dicembre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Erik Anderson, San Francisco Film Critics Awards Nominations, su Awards Watch, 8 dicembre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024 (archiviato dall'url originale il 9 dicembre 2018).
- ↑ (EN) Jazz Tangcay, Detroit Film critics awards, su Awards Daily, 4 dicembre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ Marlen Vazzoler, Vincitori LAFCSA, su Screen Weeck, 8 dicembre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2024.
- ↑ (EN) Hereditary (2018) - IMDb. URL consultato il 31 agosto 2022.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Hereditary - Le radici del male
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su hereditary.movie (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2020).
- Hereditary - Le radici del male, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Hereditary - Le radici del male, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Hereditary - Le radici del male, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Hereditary - Le radici del male, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Hereditary - Le radici del male, su Il mondo dei doppiatori.
- Hereditary - Le radici del male, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Hereditary - Le radici del male, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Hereditary - Le radici del male, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Hereditary - Le radici del male, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Hereditary - Le radici del male, su FilmAffinity.
- (EN) Hereditary - Le radici del male, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Hereditary - Le radici del male, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Hereditary - Le radici del male, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).

