Hereditary - Le radici del male

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Hereditary - Le radici del male
Hereditary.png
Una scena del film
Titolo originaleHereditary
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata127 min
Rapporto2:1
Genereorrore, thriller
RegiaAri Aster
SceneggiaturaAri Aster
ProduttoreKevin Frakes, Ridley Scott, Lars Knudsen, Buddy Patrick
Produttore esecutivoRyan Kreston, Jonathan Gardner
Casa di produzionePalmStar Media, Finch Entertainment, Windy Hill Pictures
Distribuzione (Italia)Lucky Red
FotografiaPawel Pogorzelski
MontaggioJennifer Lame, Lucian Johnston
MusicheColin Stetson
ScenografiaGrace Yun
CostumiOlga Mill
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Hereditary - Le radici del male (Hereditary) è un film del 2018 diretto da Ari Aster, al suo esordio cinematografico.

È stato presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival 2018 nella sezione Midnight.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola si apre mostrando il funerale della matriarca Ellen Graham, durante il quale sua figlia Annie pronuncia un elogio funebre in cui espone il loro rapporto complicato. Tornata a casa, Annie, mentre si trova nel suo laboratorio dove costruisce dei plastici, crede di vedere la madre, mentre il marito Steve riceve una telefonata da parte del cimitero durante la quale viene informato della profanazione della tomba di Ellen. Annie inizia a frequentare un gruppo d’ascolto e in un incontro rivela che la sua famiglia ha sofferto di una serie di malattie mentali che hanno causato la loro morte, inclusa la madre.

Un giorno il figlio sedicenne Peter chiede ad Annie di poter usare la sua auto per andare ad una festa, ma la madre acconsente a patto che porti con sé la sorella tredicenne Charlie, che nel frattempo era uscita di casa e aveva visto tra gli alberi intorno la sua casa la nonna circondata da un cerchio di fuoco, come se stesse facendo un rituale. Alla festa Charlie, lasciata incustodita, mangia una fetta di torta contenente delle noci, a cui è allergica. Peter mette subito la sorella in macchina per cercare soccorsi, ma quest’ultima in pieno shock anafilattico si sporge dal finestrino per cercare di respirare meglio. Durante il tragitto, per evitare un ostacolo, Peter devia bruscamente l’auto e Charlie viene decapitata da un palo. Peter torna a casa e si mette a letto, mentre il cadavere di Charlie verrà scoperto da Annie solo la mattina seguente.

Frequentando il gruppo d’ascolto, Annie conosce Joan, una donna che aveva perso il figlio e il nipote, morti annegati. Annie le racconta del rapporto turbolento che aveva con i familiari e di un episodio particolare che si era verificato: una notte, in preda al sonnambulismo, aveva cosparso i suoi figli e se stessa di acquaragia, mente nell’altra mano aveva dei fiammiferi. Una volta svegliata ovviamente ha subito gettato il fiammifero, ma i figli non credevano che la donna fosse sonnambula. Annie rivela anche di essersi allontana dalla madre quando incinta di Peter, mentre di essersi riavvicinata durante la gravidanza della figlia. Qualche giorno dopo, Joan dice di aver incontrato una medium che ha evocato il figlio e il nipote e convince Annie a partecipare ad una seduta spiritica, alla fine della quale le consegna il materiale necessario per poter eseguire il rito nel caso volesse mettersi in contatto con Charlie.

Dopo aver fatto un incubo in cui rivelava che ha cercato di abortire Peter durante la gravidanza, Annie decide di fare una seduta spiritica, durante la quale sembra essere posseduta da Charlie, finché il marito non le getta dell’acqua addosso. Convinta che lo spirito di Charlie sia diventato maligno, Annie decide di bruciare il suo album di disegni (che era uno degli oggetti necessari per la seduta spiritica), ma quando questo prende fuoco, inizia ad incendiarsi anche la manica della maglia di Annie, così lo recupera dalle fiamme e va da Joan per un consiglio. Una volta arrivata, Joan sembra essere sparita, mentre l’inquadratura si sposta nell’abitazione dove è presente un triangolo circondato da candele, con al centro la foto di Peter con gli occhi cancellati.

Cercando tra gli oggetti della madre, Annie trova un album fotografico in cui appare anche Joan e un libro in cui si parla di un demone, Re Paimon, che desidera abitare il corpo di un maschio vulnerabile. In soffitta, inoltre, trova un cadavere senza testa che crede sia quello di sua madre, mentre sul muro è raffigurato un simbolo che era presente anche sulla collana che Ellen indossava al funerale. Nel frattempo Peter, che si trova a scuola, viene apparentemente posseduto e si rompe il naso sbattendo la sua faccia contro il banco, così la scuola chiama il padre Steve che lo va a prendere e lo riporta a casa. Al ritorno, Steve viene informato da Annie del cadavere presente in soffitta e dell’album dei disegni, ma non le crede, sospettando che sia stata Annie stessa a profanare la tomba di Ellen. Annie implora quindi Steve di gettare l’album nel fuoco, in modo che possa sacrificare se stessa per fermare questi avvenimenti demoniaci, ma Steve si rifiuta. Annie dunque si fa coraggio ed è lei stessa a gettare l’album tra le fiamme, ma a prendere fuoco stavolta è Steve, che muore carbonizzato.

Annie viene posseduta e nel frattempo Peter si sveglia. Scendendo trova il cadavere del padre e subito dopo viene inseguito dalla madre posseduta, quindi si rifugia in soffitta dove scopre la sua foto con gli occhi cancellati circondata da candele e oggetti di culto. Nella soffitta Annie levita e si decapita con una corda del pianoforte, mentre altre persone nude guardano. Spaventato, Peter salta fuori dalla finestra e viene “posseduto” da una luce (che aveva visto anche Charlie e lo stesso Peter in precedenza) e segue il cadavere fluttuante della madre nella casa sull'albero della sorella. Nella casetta è presente un manichino con la testa decapitata di Charlie, adornato con una sorta di aureola. Inoltre sono presenti Joan, altri membri della congrega e i cadaveri senza testa della madre e della nonna, tutti inchinati verso il manichino. Joan si alza in piedi e si avvicina a Peter, salutandolo sia come Charlie che come Paimon, affermando che è stato liberato dal suo ospite di sesso femminile ed è ora libero di dominarli. Si scopre quindi che il piano della nonna non era altro che donare un corpo maschile al Demone, precedentemente reincarnato nel corpo della ragazzina.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti d'America l'8 giugno 2018, mentre in Italia è stato proiettato in anteprima al Giffoni Film Festival il 19 luglio ed è uscito nelle sale il 25 luglio.[2]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 44 milioni di dollari negli Stati Uniti D'America e in Canada, e 35.3 nel resto del mondo per un totale di 79.3 milioni di dollari in tutto il mondo.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Sul sito Rotten Tomatoes il film è stato promosso con un 91% delle 300 critiche professionali, con un voto medio di 8,2. Il giudizio generale recita «Hereditary utilizza un'impostazione classica come cornice per un film horror straziante e insolitamente inquietante, il cui freddo tocco rimane [impresso] fin oltre i titoli di coda».

Su Metacritic il punteggio ottenuto è di 87 su 100, basato su 49 recensioni e segnalato come «acclamazione universale».

Scrive per Rolling Stone Peter Travers assegnando 3.5 su 4 stelle, definendo Hereditary il film più spaventoso del 2018, dicendo che «è merito di Toni Collette che ci regala la migliore interpretazione della sua carriera; portandoci all'interno della ripartizione tra carne e spirito della protagonista Annie, che frantuma ciò che resta dei nostri nervi». [3]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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