Henry Jones Sr.

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Henry Walton Jones Sr.
Henry Jones.jpg
Henry Jones nel Castello Brunwald, tenuto prigioniero dai nazisti
UniversoIndiana Jones
AutoreGeorge Lucas
1ª app.1989
1ª app. inIndiana Jones e l'ultima crociata
Interpretato da
Voci italiane
SpecieUmana
SessoMaschile
EtniaAmericano
Data di nascita1873
ProfessioneProfessore di letteratura medievale
Abilità
  • Grande archeologo
  • Massimo esperto del Sacro Graal
  • Grande spirito di adattamento

Il professor Henry Walton Jones, Sr. (1873-1956) è un personaggio fittizio protagonista della saga di Indiana Jones. È il padre di Indiana Jones, con il quale non ha mai avuto un buon rapporto: ha sempre trascurato suo figlio per dedicarsi alla sua ricerca del Sacro Graal e tentare di rintracciarlo prima che possa finire nelle mani sbagliate. Viene catturato dai nazisti durante la sua ossessiva ricerca del leggendario Calice di Gesù e usato come esca per catturare Indy.

Il personaggio è stato interpretato da Sean Connery nel film Indiana Jones e l'ultima crociata (1989). Alex Hyde-White ha avuto un cameo interpretando Henry nel prologo del film (nonostante il suo viso non si veda e Connery ne presti le voce). Lloyd Owen interpretò il professore nella serie televisiva Le avventure del giovane Indiana Jones. Il personaggio compare frequentemente in libri e storie a fumetti.

« La ricerca del Santo Graal non è archeologia. È una gara contro le forze del male. Se cadesse in mano ai Nazisti, le armate delle tenebre marcerebbero su tutta quanta la Terra! Non riesci a capirlo? »

(Henry a suo figlio)

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Padre del rinomato archeologo Indiana Jones, Jones Sr. è un professore di letteratura medievale (laureatosi presso l'Università di Oxford il 5 giugno 1899) che, secondo suo figlio, è "Il professore che ci si augura di non avere mai".[2]

Uomo pacato, Jones Sr. è stato da sempre affascinato dalla ricerca del Santo Graal, ed ha registrato tutti gli indizi trovati sulla ipotetica dimora del Graal nel suo "Diario del Graal". È apparentemente un cristiano (benché non sia mai stato specificato). Quel che è certo è che non tollera che suo figlio pronunci il nome di Gesù invano; in un'occasione, infatti, lo ha schiaffeggiato aggiungendo: "Questo è per la tua bestemmia".[2]

Jones Sr. non legò molto con il figlio durante la sua infanzia, e dopo la morte di sua moglie Anna di scarlattina il divario tra i due crebbe al punto tale che i due finirono col parlarsi raramente. Nonostante il disgusto di Indiana, Jones Sr. si riferisce a lui con l'appellativo di "Junior".

Jones Sr. ha il terrore dei ratti, come il figlio nei confronti dei serpenti. Nel film Henry è shockato dal violento stile di vita del figlio, come quando egli spara ad un paio di nazisti o quando annienta i loro inseguitori nazisti usando solamente un palo durante la corsa in motocicletta.

Durante la battaglia dei carri armati, tuttavia, dimostra di adeguarsi abbastanza in fretta alla situazione: come giustificazione per aver fatto saltare in aria un camion nazista, esclamerà innocentemente: "È la guerra!". Altra dimostrazione è data dalla scena in cui riesce ad abbattere un aereo tedesco solamente facendo alzare in volo uno stormo di uccelli, tra lo stupore e l'incredulità del figlio.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

In Indiana Jones e l'ultima crociata, ambientato nel 1938, Walter Donovan ritrova una tavoletta che contiene nuovi indizi sul luogo dove si trova il Graal e ingaggia Jones Sr. per guidare una spedizione al fine di ritrovarlo. Durante questa spedizione egli scopre che la sua collega (Elsa Schneider, la quale ha una breve storia con Indy) sta lavorando con i Nazisti. Jones Sr. invia per posta il suo diario del Graal, contenente vitali indizi, al figlio per tenerlo al sicuro in quanto (mentre lavorava in una biblioteca veneziana) è stato catturato dagli ufficiali nazisti e internato nel castello di Brunwald al confine Austriaco.

Verrà poi liberato dal castello da suo figlio scoprendo inoltre che anche Donovan lavora per i Nazisti. Jones Sr. convince Indiana che il Graal non dev'essere preso dai nazisti e che devono andare a Berlino a riprendere il libretto del Graal e completare la ricerca. Nel corso dell'avventura padre e figlio iniziano a risolvere i problemi che li hanno allontanati per tanti anni. Donovan spara ad Henry nel climax del film ma Indiana trova il Graal in tempo e lo usa per curargli le ferite. Henry ricambia il favore salvando Indiana da un precipizio (creatosi quando Elsa ha attraversato il sigillo del Graal), implorandolo di lasciare il Graal al suo posto.

In Le avventure del giovane Indiana Jones, in seguito alla pubblicazione, nel 1909, di un libro di successo sulla Cavalleria medievale, Jones è invitato a conferenza presso scuole ed università di tutto il mondo. Ha portato sua moglie e suo figlio a lungo con sé assumendo Helen Seymour (interpretata da Margaret Tyzack) come tutor del figlio.

In Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, si accenna che Jones Sr. è deceduto prima degli eventi narrati nel film. Una fotografia incorniciata si vede sulla scrivania di Indy ad un certo punto nel film. (Indy inoltre dice "Tutto ciò è intollerabile!" a Mutt e "Da qualche parte lassù tuo nonno se la starà spassando". Verso la fine del film Indy chiama Mutt con "Junior".)

Concepimento[modifica | modifica wikitesto]

Steven Spielberg scelse di introdurre il padre di Indiana nel terzo film e trovò che il Santo Graal fosse un ottimo espediente narrativo. Sean Connery fu un'ovvia scelta per interpretare il ruolo in quanto James Bond è stata fonte di ispirazione per Indiana.[3] George Lucas ed Harrison Ford ne furono sorpresi. Ford spiegò che Connery (nato nel 1930) era più vecchio di lui di soli dodici anni.[4] Connery ha migliorato il personaggio concepito inizialmente come topo di biblioteca. Si è inoltre inventato la frase "È una che parla nel sonno" durante le riprese.[3]

Per prepararsi al ruolo in Le avventure del giovane Indiana Jones, Lloyd Owen ha guardato numerosi film di Connery e studiato il suo accento. Owen condivide con il personaggio l'amore per la storia medievale avendo studiato Il racconto del Cavaliere di Geoffrey Chaucer. Owen considera il personaggio "un buon padre. Credo che sia ovvio come Indy abbia viaggiato. Lo dice anche nei film che non è il tipo di padre che dice 'Mangia il cibo, va a letto, lavati i denti!' , non è quel tipo di persona. È davvero un genitore liberale dei primi anni del novecento."[5]

Connery ha rifiutato un cameo in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) in quanto si stava divertendo troppo in pensione. In una dichiarazione ha fornito un ultimo consiglio a Junior: "Tieni le scogliere basse, i mostri in CGI e la frusta chiusa in mano per usarla con il coordinatore degli stunt".[6] George Lucas a posteriori ha detto che è stata una cosa buona che Connery non sia apparso nel film in quanto il pubblico avrebbe disapprovato il fatto che poi non avrebbe preso parte all'avventura del film.[7] Ford scherzando disse, "Sono abbastanza vecchio per interpretare il mio stesso padre."[8]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sean Connery ricevette una nomination ai Golden Globe per la sua performance.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hyde-White compare solo nella scena iniziale del film, ma non viene mai inquadrato in faccia ed inoltre le sue battute sono recitate da Connery
  2. ^ a b Indiana Jones e l'ultima crociata (1989)
  3. ^ a b The Last Crusade: An Oral History, Empire Online. URL consultato il 14 maggio 2008.
  4. ^ Filmato audio Indiana Jones: Making the Trilogy, Paramount Pictures, 2003.
  5. ^ Young Indy Time Capsule Interview: Lloyd Owen, StarWars.com. URL consultato il 14 maggio 2008 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2008).
  6. ^ Lucasfilm, The Indiana Jones Cast Expands, IndianaJones.com. URL consultato il 22 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2009).
  7. ^ Steve Sonsky, George Lucas Hails Maverick Filmmakers, Teases Indy 4, TV Guide. URL consultato il 22 aprile 2008 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2008).
  8. ^ Steve Daly, Harrison Ford Q&A: Indy speaks!, Entertainment Weekly. URL consultato il 22 aprile 2008.
  9. ^ Tom O'Neil, Will 'Indiana Jones,' Steven Spielberg and Harrison Ford come swashbuckling back into the awards fight?, Los Angeles Times. URL consultato l'8 maggio 2008.