Henry Jones III

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Henry "Mutt" Jones III.
Mutt Williams by WikiLon.jpg
Disegno di Mutt Williams
UniversoIndiana Jones
AutoreGeorge Lucas
1ª app. inIndiana Jones e il regno del teschio di cristallo
Interpretato daShia LaBeouf
Voce italianaAndrea Mete
SpecieUmana
SessoMaschile
EtniaAmericano
ProfessioneRiparatore di motociclette
Abilità
  • Abile meccanico
  • Abile motociclista
  • Volontà indomabile
  • Abile spadaccino
  • Buone doti acrobatiche

Henry Walton Jones III[1] (15 luglio 1938), chiamato anche Mutt Williams, è un personaggio della saga di Indiana Jones, interpretato da Shia LaBeouf.[2]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È introdotto in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo come uno spaccone motociclista diventando il compagno d'avventure di Indiana. È figlio di Marion Ravenwood, vecchia fiamma di Indy, e Indiana Jones è suo padre. Come Henry Jones Sr. aveva paura dei topi e Indy ha paura dei serpenti, Mutt ha il terrore degli scorpioni. Quando dice a Indiana che il suo nome è "Mutt" egli risponde ironicamente "Scritto con la U?". Mutt risponde sgarbatamente che "È scritto come mi pare", un velato richiamo al nome che Indiana scelse per se stesso, quello del suo cane (invece di quello del padre, Henry).

Marion, fino alla metà dell'ultimo film, è l'unica a conoscere la vera identità di Mutt: quest'ultimo crede infatti di essere figlio di un pilota inglese morto in guerra, mentre Indiana ignora totalmente la sua paternità. Giacchetto in pelle, pettine sempre a portata di mano, tenta spesso di darsi un'aria da duro, anche se spesso viene rimproverato da Indy di usare a sproposito questo atteggiamento. Ha un carattere "impulsivo" secondo Marion, che non gli perdona d'aver lasciato gli studi (Indiana avallerà questa decisione fin quando non scoprirà d'essere suo padre: la prima cosa che chiederà, infatti, sarà che il ragazzo torni a scuola). Energico, impetuoso, Mutt ricorda a Jones in molti atteggiamenti se stesso quando era molto più giovane, e la sua intraprendenza cela in malo modo il suo "DNA Jones"; è inoltre molto abile nell'uso dei coltelli. Mutt volerà in Perú con Indy alla ricerca della madre e di Harold Oxley.

Concepimento e creazione[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, il personaggio di Mutt era stato pensato come ad un "tranquillo bonaccione"; successivamente nacque il personaggio vero e proprio che appare nel film, una sorta di "uomo-bambino", che si dimostra forte esteriormente solo attraverso un coltello ed una moto (come afferma lo stesso Shia LaBeouf nei contenuti speciali del dvd ufficiale). Frank Marshall disse che Mutt rappresenta un giovane arrogante che mostra come Indiana sia diventato più anziano e più saggio.[3]

Shia LaBeouf fu la prima ed unica scelta di Spielberg per il ruolo.[4] Eccitato all'idea di prendere parte ad un film di Indiana Jones, LaBeouf firmò il contratto senza leggere la sceneggiatura e non sapendo cosa il suo personaggio avrebbe fatto.[5] LaBeouf guardò Il seme della violenza e Il selvaggio per entrare nella mente del personaggio, seguendo i modi di fare e dire dei personaggi dei film, ed imparando ad usare un coltellino come se fosse un'arma.[6] Autentiche giacche anni '50 vennero usate per creare il costume di LaBeouf,[7] mentre la Harley-Davidson ha fornito la moto.[8]

George Lucas si è detto interessato a produrre uno spin-off su Mutt e le sue avventure, con Indiana in un ruolo di supporto.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marion Ravenwood, sua madre, lo chiama così in una scena del quarto film
  2. ^ James Luceno, Indiana Jones: The Ultimate Guide, New York, DK Publishing, 2008, ISBN 978-0-7566-3500-8.
  3. ^ News, Etc., Empire, marzo 2008, pp. 16-17.
  4. ^ Ian Freer, The Indiana Jones Diaries, Empire, maggio 2008, pp. 35.
  5. ^ Anthony Breznican, Shia LaBeouf tapped for "Indy 4" role, USA Today, 13 aprile 2007. URL consultato il 13 aprile 2007.
  6. ^ Nick de Semlyen, Shia LaBeouf is Indiana Jones Jr., Empire, aprile 2008, pp. 76.
  7. ^ About the Production (SWF), Official site. URL consultato il 14 maggio 2008 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2008).
  8. ^ Indiana Jones, Harley-Davidson and motorcycles, Clutch & Chrome, 25 aprile 2008. URL consultato il 27 aprile 2008.
  9. ^ Roger Friedman, Lucas: "Indy 5" a Possibility, FOX News, 16 maggio 2008. URL consultato il 16 maggio 2008.