Henry Chesbrough

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Henry Chesbrough, 2016

Henry William Chesbrough (1956) è un economista e scrittore statunitense.

Professore e direttore esecutivo del Garwood Center for Corporate Innovation presso la Haas School of Business presso l'University of California a Berkeley. é famoso per aver coniato il termine e il concetto di open innovation[1].

Open innovation[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Open innovation.

A partire dal 2003, anno di pubblicazione del saggio Open Innovation: The New Imperative for Creating and Profiting from Technology, inizia il processo di teorizzazione di un nuovo concetto di innovazione:

« L'Innovazione Aperta è un paradigma che afferma che le imprese possono e debbono fare ricorso ad idee esterne, così come a quelle interne, ed accedere con percorsi interni ed esterni ai mercati se vogliono progredire nelle loro competenze tecnologiche. »

(Henry Chesbrough in Open Innovation: Researching a New Paradigm)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Henry Chesbrough, Open Innovation: The New Imperative for Creating and Profiting from Technology, HBS Press, 2003, ISBN 978-1-4221-0283-1.
  • Henry Chesbrough, Open Business Models: How to Thrive in the New Innovation Landscape, HBS Press, 2006, ISBN 978-1-4221-0427-9.
  • Henry Chesbrough, Open Innovation: Researching a New Paradigm, Oxford, 2006, ISBN 978-0-19-922646-7.
  • Henry Chesbrough, Open Services Innovation: Rethinking Your Business to Grow and Compete in a New Era, Jossey-Bass, 2010, ISBN 978-0-470-90574-6.
  • Henry Chesbrough, New Frontiers in Open Innovation, Oxford, 2014, ISBN 978-0-19-968246-1.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Henry Chesbrough, Open: Modelli di business per l'innovazione, a cura di Alberto Di Minin, Enea, 2008.
  • Henry Chesbrough, Open services innovation: competere in una nuova era, a cura di Alberto Di Minin, Springer, 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN88083687 · ISNI: (EN0000 0001 1773 6944 · LCCN: (ENno2002046133 · GND: (DE137844700 · BNF: (FRcb145267111 (data)