Henriquez

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo stemma di famiglia

Gli Enriquez (dal castigliano Enríquez, "figlio di Enrico") furono una nobile e potente famiglia siciliana d'origine spagnola. Discendenti di Re Alfonso XI di Castiglia essi ebbero i titoli di Almirante di Castiglia, Gran Maestro dell'Ordine di Santiago, Duca di Medina de Rioseco. Dopo l'unione di Federico II Enriquez con Anna Cabrera furono anche Conti di Modica e con Giovanni Alfonso toccarono l'apice divenendo Viceré di Sicilia e di Napoli. Con il successore Giovanni Tommaso di Toledo, fautore della ribellione a Filippo V di Spagna, iniziò il declino. La casata si estinse successivamente (1779) con la figlia Maria ed i loro titoli confluirono nella famiglia Alvarez de Toledo.

Esponenti principali[modifica | modifica wikitesto]

Enriquez[modifica | modifica wikitesto]

Enriquez de Cabrera[modifica | modifica wikitesto]

  • Ludovico I Enriquez de Cabrera, detto Luigi I, Conte di Modica dal 1530 al 1565.
  • Ludovico II Enriquez de Cabrera, detto Luigi II, Conte di Modica dal 1565 al 1596.
  • Ludovico III, detto anche Luigi III(?, ... – Modica, 1600), Conte di Modica (dal 1596 al 1600), consorte di Vittoria Colonna de Cabrera.
  • Giovanni Alfonso, anche Juan (Modica 3 marzo 1597 -Madrid 6 febbraio 1647), Conte di Modica dal 1617 al 1647, Viceré di Sicilia (1641-1643) e di Napoli (1644-1646), gentiluomo di camera del re e capitano generale dell'esercito di Spagna.
  • Giovanni Gaspare Enriquez de Cabrera, Conte di Modica dal 1647 al 1691.

Enriquez-Cabrera de Toledo[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Tommaso Enriquez de Cabrera de Toledo, Conte di Modica dal 1691 al 1702, ricordato per la ribellione al re Filippo V di Spagna.
  • Pasquale Enriquez de Cabrera Almanza, Conte di Modica dal 1729 al 1740, ultimo rampollo della dinastia che poi confluì nella famiglia Alvarez de Toledo.
  • Maria Enriquez de Cabrera de Toledo De Haro, Contessa di Modica dal 1740 al 1742.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]