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Henrietta (Gunslinger Girl)

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Henrietta
Henrietta.JPG
Henrietta
Nome orig. ヘンリエッタ (Henrietta)
Lingua orig. Giapponese
Autore Yu Aida
Editore MediaWorks
1ª app. in Dengeki Daioh
Editori it.
Voci orig.
  • Yūka Nanri (prima serie)
  • Kana Akutsu (seconda serie)
Voce italiana Eva Padoan
Specie cyborg
Sesso Femmina
Etnia italiana
Luogo di nascita Roma

Henrietta (ヘンリエッタ?) è un personaggio della serie manga e anime Gunslinger Girl, creato da Yu Aida.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Henrietta è una bambina di 10 anni. Unica sopravvissuta alla strage della sua famiglia, avvenuta a Roma, è stata violentata tutta la notte accanto ai cadaveri dei suoi genitori.

Come "marionetta"[modifica | modifica wikitesto]

Ricoverata in un ospedale con gravi ferite su tutto il corpo, è stata presa in consegna dall'Ente Pubblico per il Benessere Sociale, che le ha ricostruito il corpo inserendo alcune parti artificiali, trasformandola in un cyborg, e le ha asportato l'utero.[1] Successivamente, Henrietta è stata sottoposta a un "condizionamento", ossia un lavaggio del cervello, che le ha cancellato tutti i suoi ricordi. La bambina è stata quindi affidata al "fratello" Giuseppe ed è entrata a far parte delle "marionette" di prima generazione.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

Dolce e timida (arrossisce facilmente), Henrietta è segretamente innamorata di Giuseppe. Dato che, per volere dello stesso Giuseppe, non ha subito un forte condizionamento, la bambina è molto gelosa dell'uomo e iperprotettiva nei suoi confronti. Anche una semplice cena al ristorante si trasforma per lei in un pericolo imminente, come quando un cameriere punta inavvertitamente un coltello verso Giuseppe.[2] Durante un'azione a Napoli, Henrietta perde la calma dopo che un terrorista aveva minacciato Giuseppe, e uccide tutti i terroristi, nonostante il "fratello" le avesse ordinato di non intervenire subito.

Henrietta indossa quasi sempre una camicia bianca, un gilet beige e una gonna nera, e ama osservare le stelle, in compagnia di Giuseppe o delle altre bambine. Suona il violino, tiene le sue armi in una custodia per violino Amati e usa un profumo Pupa.

Grazie a una sua intuizione, la Prima Sezione Operativa dell'Ente per il Benessere Pubblico scopre la verità sulla morte di Elsa de Sica e del "fratello" Lauro: la bambina si fa dare una pistola da Giuseppe e sostiene che Elsa ha ucciso suo "fratello" perché innamorata di lui, quindi si è suicidata sparandosi a un occhio. Henrietta si punta la pistola all'occhio, ma non si spara, sostenendo che è trattata molto bene da Giuseppe.[3]

Rapporto con il "fratello"[modifica | modifica wikitesto]

Il rapporto tra Henrietta e Giuseppe è molto diverso da quello tra le altre "marionette" e i loro "fratelli": dato che Giuseppe ha perso una sorella della stessa età di Henrietta, tratta la bambina con gentilezza e dolcezza e la ricopre di attenzioni, anche se dimostra poche volte il suo affetto verso di lei.

Durante una sessione al poligono di tiro, Labaro, "fratello" di Claes, picchia Henrietta perché questa aveva compiuto una disattenzione, puntandosi l'arma sull'occhio. In soccorso di Henrietta interviene Giuseppe, che viene picchiato da Labaro. Henrietta si precipita a difendere Giuseppe e così fa anche Claes, puntando la sua pistola contro Henrietta. Solo l'intervento dei due "fratelli" evita che le due "marionette" si colpiscano.[4]

Per conservare i suoi ricordi, Giuseppe regala ad Henrietta una macchina fotografica, che la bambina porta sempre con sé. Durante una vacanza a Taormina, Giuseppe fa indossare a Henrietta un vestito appartenente alla sorella defunta. Dopo la morte di Angelica, l'uomo dimostra più affetto verso la bambina, conscio che ormai la sua aspettativa di vita si sta inesorabilmente accorciando. Henrietta infatti inizia a perdere la memoria e sconvolta chiede a Giuseppe di non gettarla via quando non servirà più a nulla.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel volume 14 del manga, Henrietta e Jose si recano a Torino con il resto della squadra per sventare un attentato del Movimento delle Cinque Repubbliche che progetta di far esplodere un ordigno nucleare. Nel bel mezzo dell'azione, Henrietta ha una visione del momento nel quale morì suo padre, e sparando a casaccio colpisce inavvertitamente Jose, ferendolo gravemente. Anche lei viene ferita, e Jose, ricordandole il patto che avevano stipulato insieme all'epoca dell'incidente di Elsa de Sica, le punta la pistola in un occhio. Entrambi verranno ritrovati morti poco dopo, entrambi colpiti in un occhio, rendendo difficile capire chi dei due abbia effettivamente commesso l'omicidio-suicidio.

Armi[modifica | modifica wikitesto]

Henrietta utilizza prevalentemente Sig Sauer P239, una mitraglietta FN P90 e un fucile d'assalto FN FAL.

Missioni[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla missione di Napoli, Henrietta prende parte a una difficile missione a Roma in piazza di Spagna, in cui, insieme a Doriella e a Rico sventa un attentato organizzato dal Movimento delle Cinque Repubbliche. Inoltre, sempre a Roma, Henrietta salva insieme a Rico la vita a Giuseppe, sparando su una macchina che andava incontro al ragazzo.

Cercando il covo in cui si nascondono i terroristi Franco, Franca e Pinocchio, Henrietta viene colpita da un'esplosione provocata da una mina antiuomo, e riporta ferite all'occhio sinistro e al mignolo sinistro.

Henrietta partecipa insieme a Rico, Doriella e Angelica, alla missione che prevede il salvataggio di Claes, che è stata rapita dopo essersi finta la figlia di un senatore.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Gunslinger Girl", manga edizione italiana numero 1 pag 82
  2. ^ Questo fatto è presente solamente nell'anime, nell'episodio intitolato Orione, mentre nel manga viene solamente raccontato.
  3. ^ "Gunslinger Girl", manga edizione italiana numero 1 pag 170-171
  4. ^ "Gunslinger Girl", manga edizione italiana numero 2 pag 23-25
  5. ^ Questo fatto è presente solo nell'anime, nell'episodio 12 della prima stagione.