Hendaye

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Hendaye
comune
Hendaye – Stemma
Hendaye – Veduta
Localizzazione
StatoFrancia Francia
RegioneBlasonNouvelleAquitaine.svg Nuova Aquitania
DipartimentoBlason département fr Pyrénées-Atlantiques.svg Pirenei Atlantici
ArrondissementBayonne
CantoneHendaye-Côte Basque-Sud
Territorio
Coordinate43°21′N 1°47′W / 43.35°N 1.783333°W43.35; -1.783333 (Hendaye)Coordinate: 43°21′N 1°47′W / 43.35°N 1.783333°W43.35; -1.783333 (Hendaye)
Altitudine25 m s.l.m.
Superficie7,95 km²
Abitanti14 827[1] (2009)
Densità1 865,03 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale64700
Fuso orarioUTC+1
Codice INSEE64260
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Hendaye
Hendaye
Sito istituzionale

Hendaye (in basco e in occitano Hendaia; in castigliano Hendaya) è un comune francese di 14.827 abitanti situato nel dipartimento dei Pirenei Atlantici nella regione della Nuova Aquitania, confinante con la spagnola Irun.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

La grande croce di Hendaye (in francese: Croix d'Hendaye); (in euskera: Gurutze di Hendaia) è una colonna corinzia in pietra sormontata da una croce greca (con una base che reca strani simboli forse astrologico-alchemici) che si trova sulla piazza principale del villaggio di Hendaye.

Altro edificio storico della città è il Castello d'Abbadia.

Avvenimenti storici[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1924 lo scrittore Miguel de Unamuno si auto-esiliò in questa località dopo essere stato amnistiato dal regime di Miguel Primo de Rivera.

Nel 1940, Ramón Serrano Súñer, il dittatore spagnolo Francisco Franco, il führer tedesco Adolf Hitler e il suo ministro degli esteri Joachim von Ribbentrop si riunirono nella stazione ferroviaria di Hendaye (allora nella Francia di Vichy, formalmente indipendente ma occupata e condizionata dalla Germania nazista) per convincere Franco ad intervenire nella Seconda guerra mondiale, ovviamente in favore dell'Asse Roma-Berlino-Tokyo. Franco, del tutto riluttante a coinvolgere il suo paese dopo i lutti e le rovine della sanguinosa guerra civile spagnola, non si fece convincere, e Hitler decise di non forzare la mano sulla questione principale, facendogli sottoscrivere alcuni accordi commerciali ed un impegno solenne sulla neutralità della Spagna franchista durante il conflitto. Anche se ufficialmente neutrale, durante i cinque anni successivi la Spagna rimase un paese molto favorevole all'Asse italo-tedesco.

La scrittrice Irene Nemirovsky vi ambienta un suo romanzo, Il malinteso.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN127486095 · LCCN (ENn98092336 · GND (DE4552178-5 · BNF (FRcb15270082t (data) · WorldCat Identities (ENn98-092336
Francia Portale Francia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Francia