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Helter Skelter (film 2012)

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Helter Skelter
Helter Skelter (film 2012).PNG
Titolo originaleヘルタースケルター
Herutā sukerutā
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2012
Durata127 min
Rapporto1.85 : 1
Generedrammatico
RegiaMika Ninagawa
SoggettoHelter Skelter di Kyōko Okazaki
SceneggiaturaArisa Kaneko
ProduttoreMitsuru Uda, Morio Amagi
Casa di produzioneWOWOW
Asmik Ace Entertainment
Parco Co. Ltd.
Happinet Corporation
Yahoo! Japan
Shōdensha
FotografiaDaisuke Sōma
MontaggioHiroaki Morishita
Effetti specialiNobutaka Dōki
MusicheKōji Ueno
ScenografiaKōta Satō
CostumiTetsurō Nagase, Nami Shinozuka
TruccoNobo Tomizawa, Shōichirō Matsuoka
Art directorHiroyasu Koizumi
Interpreti e personaggi

Helter Skelter (ヘルタースケルター Herutā sukerutā?) è un film giapponese del 2012 diretto da Mika Ninagawa, adattamento cinematografico dell'omonimo manga di Kyōko Okazaki[1]. Il film segna il ritorno alla recitazione di Erika Sawajiri dopo cinque anni passati lontano dalle scene[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ririko è una supermodella il cui successo sembra non avere fine. Onnipresente sulle copertine delle più famose riviste di moda, ospite nei talk show e attrice in dorama e film di successo, è diventata un idolo per migliaia di adolescenti che ne seguono i consigli e ne imitano lo stile. Ririko però nasconde un segreto: in giovane età è ricorsa a decine di interventi chirurgici in modo da trasformare e rendere perfetti viso e corpo. Quando degli effetti collaterali devastanti iniziano a deturparle il viso, ella si accorge che la sua parabola di successo non è destinata a durare a lungo, e cade in uno stato di profonda disperazione. La situazione si aggrava quando il capo della sua agenzia, Tada, le presenta Kozue, nuova starlette la cui bellezza naturale e atteggiamento amichevole fanno di lei una popolare icona della moda. Nel tentativo di restare sula cresta dell'onda Ririko convince la sua manager Hada, con la quale si è sempre comportata in modo arrogante e crudele, a sabotare Kozue.

Nel frattempo l'ispettore Asada sta investigando su una serie di misteriosi suicidi e su un traffico di organi, ed è convinto che l'innaturale bellezza di Ririko sia la chiave per smascherare una rete di pratiche mediche non convenzionali adottate da una clinica privata e salvare così delle vite umane. Incontratosi con Ririko, la prega di uscire allo scoperto e di confessare il suo segreto, in modo tale che nessun'altra ragazza possa finire nella sua situazione.

Hada, dopo aver rinunciato al suo tentativo di sfregiare con una taglierina Kozue e stanca di subire le continue cattiverie da parte di Ririko, fa trapelare alla stampa la verità sulla modella. Nonostante i tentativi di Tada di rimediare alla situazione, Ririko, additata dall'opinione pubblica come un falso e ormai prossima all'oblio, decide di presenziare a una conferenza stampa dove spiegare le sue ragioni. Durante l'evento, tuttavia, ella si ferisce con un coltello all'occhio sinistro, prima di far perdere le sue tracce.

Cinque anni più tardi Kozue è diventata la più ambita modella sul mercato, mentre la clinica al centro dei casi di malasanità è sotto investigazione. Inoltre, l'agenzia di Tada ha chiuso i battenti dopo aver aver perso tutte le sue clienti a causa del suo coinvolgimento con la stessa clinica. Durante un party in un locale con i suoi collaboratori e amici, Kozue si accorge della presenza di Hada e dopo averla seguita si imbatte in Ririko, la quale, con una benda sull'occhio ferito, le sorride.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi e critica[modifica | modifica wikitesto]

Al 19 agosto 2012, il film ha incassato 24.231.554 dollari[3]. Mark Schilling del Japan Times lo ha giudicato come «un film bello ma non perfetto, proprio come il personaggio di cui racconta»[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Helter Skelter's Live-Action Film Trailer Streamed, in Anime News Network, 12 maggio 2012. URL consultato il 19 novembre 2015.
  2. ^ (EN) Angela K. Hom, Mika Ninagawa’s “Helter Skelter” – 2013 Japan Cuts Film Review, in Meniscus Magazine, 13 luglio 2013. URL consultato il 19 novembre 2015.
  3. ^ (EN) Japanese Box Office, August 18-19, in Anime News Network, 26 agosto 2012. URL consultato il 19 novembre 2015.
  4. ^ (EN) Mark Schilling, ‘Heruta Sukeruta (Helter Skelter)’, in The Japan Times, 13 luglio 2012. URL consultato il 19 novembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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