Heloderma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Heloderma
Gila.monster.750pix.jpg
Heloderma suspectum
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Lacertilia (Sauria)
Famiglia Helodermatidae
Gray, 1837
Genere Heloderma
Wiegmann, 1829
Specie

Heloderma (Wiegmann, 1829), il solo genere nella famiglia Helodermatidae, è, tra i sauri, l'unico a cui appartengano lucertole in grado di inoculare veleno, i cui adulti arrivano a superare il mezzo metro di lunghezza. Nativo del sudovest di Stati Uniti, Messico e a Sud fin al Guatemala, include due specie e sei sottospecie. Gli elodermi hanno abitudini fossorie e si trovano in habitat aridi e semi-aridi. Il loro particolare metabolismo permette loro di poter consumare pochissimi pasti durante l'intero anno, ma assumendo fino ad un terzo del proprio peso ogni pasto. Si nutrono di uova e piccoli vertebrati. Tutte le specie secernono il veleno attraverso delle ghiandole situate nella mandibola, il cui effetto paralizza e uccide le prede in pochi minuti. Generalmente il morso non è letale per gli esseri umani, tuttavia può provocare conseguenze a lungo termine per il fisico se non viene curato tempestivamente.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Genere Heloderma

In cattività[modifica | modifica wikitesto]

H. h. horridum, H. h. exasperatum, ed entrambe le sottospecie di H. suspectum si trovano spesso tra quelle tenute in cattività e sono frequenti negli zoo e nei rettilari di tutto il mondo. Le altre due sottospecie di H. horridum sono invece piuttosto rare.

Rapporti con l'uomo[modifica | modifica wikitesto]

Di recente per la cura del diabete di tipo II, il comune diabete mellito, si sta sperimentando una molecola digestiva del mostro di Gila. In virtù del suo particolare metabolismo, e per la necessità di immagazzinare ed utilizzare le riserve energetiche per lunghi periodi, possiede delle particolari vie biochimiche. L'enzima exendin-4, rilasciato dalle ghiandole salivari è simile all'ormone umano GLP-1, differisce per un solo amminoacido, ed entra nella via metabolica, in cui è coinvolta anche l'Insulina. Questa molecola sembra promettere usi anche in altri campi medici.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kolterman o et al “Synthetic exendin -4 (exenatide) significantly reduces post prandial and fasting glucose in subjects with type 2 diabetes” J Clin Endocrinol Metab. 2003; 88 (7): 3082-3089.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàNDL (ENJA01062828
Rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili