Helloween

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Helloween
Gli Helloween live a Roma il 19 gennaio 2011
Gli Helloween live a Roma il 19 gennaio 2011
Paese d'origine Germania Germania
Genere Heavy metal[1][2][3]
Power metal[1][2][4]
Speed metal[1][2][4][5]
Progressive metal[1]
Periodo di attività 1983 – in attività
Etichetta Nuclear Blast
Album pubblicati 27
Studio 14
Live 5
Raccolte 8
Sito web

Gli Helloween sono un gruppo musicale power metal tedesco nati nel 1983 ad Amburgo, in Germania. La band è stata fondata dal chitarrista Kai Hansen. Gli Helloween sono considerati tra i capostipiti del sottogenere power metal grazie e soprattutto ai due album Keeper of the Seven Keys - Part I e Keeper of the Seven Keys - Part II cantati da Michael Kiske, voce storica della band.

Attualmente la band è formata da Andi Deris (voce), Michael Weikath (chitarra), Sascha Gerstner (chitarra), Markus Großkopf (basso) e Daniel Loeble (batteria). La prima formazione era composta da Kai Hansen (voce-chitarra), Michael Weikath (chitarra), Markus Großkopf (basso) e Ingo Schwichtenberg (batteria).

Il nome della band Helloween nasce durante la prima prova del gruppo: "Era la sera di Halloween del 1984 e dato che volevamo fare musica hellish Markus propose questo giro di parole".

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi (1978-1986)[modifica | modifica wikitesto]

La storia degli Helloween inizia nel 1978 quando i due amici Kai Hansen e Piet Sielck erano entrambi chitarristi della band tedesca Gentry. Dopo pochi anni entrarono nella band il batterista Ingo Schwichtenberg ed il bassista Markus Großkopf; il gruppo cambiò inoltre nome, adottando la sigla Iron Fist. Nel 1983 Piet Sielck lasciò il gruppo e fu sostituito da Michael Weikath, proveniente dalla band Powerfool. Lo stesso anno la band assunse il nome definitivo di Helloween.

Nel 1984 registrarono per l'etichetta discografica Noise Records due canzoni: Oernst of Life (scritta da Weikath) e Metal Invaders (scritta da Hansen), che vennero poi incluse in una raccolta chiamata Death Metal. Nel 1985 gli Helloween registrarono il loro primo EP chiamato Helloween, da molti conosciuto anche con il nome The Mini LP. Conteneva cinque tracce ed ottenne un discreto successo.

Forti di tali pubblicazioni, gli Helloween pubblicarono lo stesso anno il loro primo album intitolato Walls of Jericho, disco che presentò un misto di speed, power e heavy metal. Questo disco portò una forte innovazione nell'ambito metal di quegli anni, divenendo un punto di riferimento per gli altri gruppi emergenti.

Una volta iniziate le prime esibizioni dal vivo divenne subito evidente la difficoltà di Kai Hansen di suonare la chitarra e contemporaneamente cantare. Fu deciso allora di iniziare la ricerca di un nuovo cantante per la band, lasciando quindi spazio a Hansen di esibirsi solo come chitarrista.

Un nuovo cantante e la scalata al successo (1987-1989)[modifica | modifica wikitesto]

Markus Großkopf con gli Helloween

La prima proposta per il nuovo cantante cadde su Ralf Scheepers, ex frontman dei Tyran' Pace, ma infine il gruppo optò per assumere il diciottenne Michael Kiske, cantante di una band di Amburgo: gli I'll Prophecy.

Gli Helloween avevano progettato di pubblicare un doppio album, avendo già scritto un numero molto ampio di tracce. La proposta non piacque però alla Noise Records; infatti autorizzò soltanto la pubblicazione di un disco, Keeper of the Seven Keys - Part I, pubblicato nel 1987. Il disco ottenne successo in vendite e risposte della critica da portare gli Helloween alle vette delle classifiche metal in Europa.

Terminato un lungo tour nel 1988, la band tedesca tornò in studio per registrare la seconda parte del disco precedente, Keeper of the Seven Keys - Part II. Fu nuovamente un grande successo: oltre a consolidare la posizione di vertice della band in Europa, gettò il gruppo nel panorama mondiale come una delle migliori formazioni metal per nuove idee e ispirazione.

Dopo essere partiti per un nuovo tour per pubblicizzare il nuovo album, Kai Hansen lascia la band commentando: "La situazione negli Helloween per me era diventata insostenibile. In quel periodo ero molto stanco e ho vissuto la mia fuoriuscita dagli Helloween come una liberazione. Non avevo più intenzione di imbarcarmi in grossi tour e volevo soltanto scrivere un disco solista senza troppe pretese". Hansen rimase comunque in ottimi rapporti coi suoi ex compagni e in seguito fondò i Gamma Ray. Il suo posto negli Helloween venne preso da Roland Grapow, ex chitarrista dei Rampage, che terminò il resto del tour con la band.

Nel 1989 fu pubblicato il primo album live del gruppo, Live in the UK, contenente alcune delle tracce registrate durante il tour del 1988 nel Regno Unito.

Il caso EMI Records e i dischi della crisi (1990-1993)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 gli Helloween ricevettero una proposta di contratto dalla famosa e affermata etichetta discografica EMI Records. Accettata però la proposta, la loro precedente casa discografica Noise Records fece causa alla band per la rottura del contratto. A fine processo la sentenza del giudice negò alla band ogni pubblicazione esterna alla Germania, al Regno Unito e al Giappone. In seguito a ciò il gruppo perse molti fan, soprattutto negli Stati Uniti, oltre a subire un lungo rallentamento nella pubblicazione del nuovo album già pronto dai primi mesi del 1990. Solo nel 1991 venne pubblicato Pink Bubbles Go Ape, disco che si rivelò un fallimento sia commerciale che per i giudizi della critica.

Nel 1993 gli Helloween pubblicarono il quinto album intitolato Chameleon; l'album si rivelo essere un altro insuccesso, in quanto il disco vide il discusso abbandono del gruppo del classico suono heavy metal a favore di nuove influenze pop, scelta che allontanò dalla band un gran numero di fan.

I problemi per la band continuarono anche durante il tour del nuovo disco: durante un concerto, il batterista Ingo Schwichtenberg collassa sul palco a causa di problemi legati alla droga e fu costretto a lasciare la band, venendo così sostituito dal turnista Ritchie Abdel-Nabi. I conflitti all'interno della band aumentarono a dismisura quando Michael Weikath e Michael Kiske entrarono in contrasto a causa di diverse divergenze musicali e personali, causando l'espulsione dal gruppo di Kiske poiché, oltre a non rientrare più nello spirito della band, era stanco di suonare metal come da lui dichiarato: "La scena metal non fa per me. Non sono ciò che la scena vuole e non sono neanche mai stato l'uomo adatto per gli Helloween. Sono sempre stato trattato come un estraneo perché non ero come loro". Weikath commentò così: "Ai tempi di Chameleon necessitavamo di un cantato variabile e Kiske in quell'occasione ci riuscì a malapena. Una delle motivazioni per cui ci staccammo da lui era proprio la noia che suscitava in noi il suo modo di cantare. Inoltre non ha fatto nulla per la band, per la pace all'interno di essa".

L'era Deris e gli album della rinascita (1994-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Andi Deris con gli Helloween

Alla voce venne così chiamato Andi Deris, ex cantante dei Pink Cream 69, mentre alla batteria arrivò dai Gamma Ray Uli Kusch. La nuova formazione degli Helloween venne presentata nel 1994 con la pubblicazione del nuovo album Master of the Rings, disco che riportò la band verso sonorità power metal. Grazie a ciò, il disco fu accolto con favore dai fan e dalla stampa specializzata.

L'8 marzo 1995 la band fu scossa dal suicidio dell'ex-batterista Ingo Schwichtenberg, gettatosi sotto un treno poiché afflitto da problemi mentali e di droga. Dopo questa tragedia, nel 1996 la band gli dedicò il nuovo album The Time of the Oath, disco che riportò gli Helloween tra le più famose band metal d'Europa. Partiti per un nuovo tour mondiale, ottennero anche la pubblicazione di un nuovo album dal vivo intitolato High Live.

Nel 1998 uscì l'ottavo album Better Than Raw, che ottenne buone posizioni in classifica anche in Italia. Forti di questo successo, l'anno successivo gli Helloween pubblicarono una raccolta di cover intitolata Metal Jukebox. Nel 2000 fu pubblicato il nono disco, The Dark Ride, che confermò gli Helloween sui livelli qualitativi dei lavori precedenti, presentando tuttavia sonorità maggiormente cupe ed aggressive, secondo le nuove influenze della band.

Tensioni nel gruppo (2001-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Löble con gli Helloween

Dopo il tour mondiale seguente la pubblicazione del disco aumentarono i dissapori tra il leader Michael Weikath, Uli Kusch e Roland Grapow. Per Weikath i primi disaccordi musicali sarebbero sorti già durante le registrazioni di The Time of the Oath, nelle quali Grapow e Kusch non avrebbero dato il loro contributo alla band mostrando carenza di idee. Sempre Weikath si è detto non totalmente soddisfatto della direzione musicale dell'ultimo album, The Dark Ride (album in cui diverse canzoni portano la firma di Grapow), definito "troppo semplicistico" per i suoi gusti a dispetto della complessità dei vecchi lavori.

Fu così che i due vennero invitati non troppo gentilmente e tramite un'e-mail ad allontanarsi dalla band. Increduli, Kusch e Grapow cercarono di ottenere spiegazioni da Andi Deris, che però si disse estraneo alla decisione di Weikath. Amaramente Grapow dichiarò: "Il signor Weikath ci fa buttare fuori con una fottuta e-mail senza precisare nulla! Per questo motivo non perdonerò mai Weikath!".

I due furono rimpiazzati dal chitarrista Sascha Gerstner (ex membro dei Freedom Call e dei Neumond) e dal batterista Mark Cross (ex membro dei Metalium), il quale però si ammalò dopo pochi mesi di mononucleosi, impedendogli di suonare. Gli Helloween decisero allora di sostituirlo ingaggiando il batterista Stefan Schwarzmann, precedentemente membro di Running Wild, U.D.O. e Accept. Allo stesso tempo, Kusch e Grapow formarono insieme la band power metal Masterplan.

Nel 2003 uscì il decimo album, Rabbit Don't Come Easy, disco che si distaccò dalle atmosfere cupe del precedente a favore di un power metal più ironico e immediato. Il disco fu tuttavia accolto tiepidamente dalla critica, anche se continuò la serie di successi del gruppo, che partì per un nuovo tour. È da ricordare la partecipazione nella registrazione dell'album di Mikkey Dee, batterista dei Motörhead, che suonò alcuni pezzi del disco provati con Mark Cross prima di dare forfait a causa della malattia.

Nel 2005 il batterista Stefan Schwarzmann lasciò il gruppo perché ritenutosi personalmente incapace di suonare alcune parti del nuovo album in creazione, troppo veloci e tecniche per il suo stile musicale, precisando comunque di non aver avuto alcun problema personale con gli altri membri della band.[6] Il nuovo batterista è Daniel Loeble, precedentemente membro dei Rawhead Rexx.

Le recenti pubblicazioni (2005-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Helloween al Rockin' Field Festival del 2008

Il 31 ottobre 2005 gli Helloween pubblicarono il nuovo album, Keeper of the Seven Keys - The Legacy. Il disco divise la critica e fu oggetto di ampie discussioni a causa del titolo evocante i vecchi album della band, ma ottenne sia ottimi riscontri in termini di vendite che buoni consensi dalla maggior parte dei fan, in quanto vi trovarono più varietà e ispirazione rispetto al disco precedente. Dopo tale uscita il gruppo partì per il relativo tour mondiale, che fu rappresentato nel febbraio 2007 con la pubblicazione di un CD/DVD live dal titolo Keeper of the Seven Keys World Tour 2005/2006 - Live on 3 Continents. Alla fine dell'ottobre 2007 venne pubblicato il dodicesimo album, Gambling with the Devil, seguito da un tour mondiale insieme agli Axxis e Gamma Ray, il gruppo di Kai Hansen, che rimase sempre in ottimi rapporti con gli Helloween: la scaletta del tour prevedeva anche un gran finale con Hansen sul palco insieme al suo vecchio gruppo per riproporre alcune canzoni, tra cui Future World e I Want Out. Il disco riconquistò le critiche positive della stampa del settore.[7] Il 29 gennaio 2010 venne pubblicata la nuova raccolta dal titolo Unarmed - Best of 25th Anniversary, in cui le tracce al suo interno sono state nuovamente registrate e arrangiate in studio con Andi Deris al microfono; il disco contiene inoltre un medley di 17 minuti contenente le canzoni Halloween, Keeper of the Seven Keys e The King For A 1000 Years dal titolo The Keepers Trilogy. Questa traccia vide come ospite l'orchestra filarmonica di Praga.

Alla fine dell'ottobre 2010 uscì il nuovo album, 7 Sinners. Il 26 novembre 2010 è partito da Vienna il loro tour di promozione, per poi toccare anche l'Italia con due date: una il 18 gennaio 2011 all'Alcatraz di Milano e una il 19 gennaio 2011 all'Altantico di Roma. Durante tutto il tour sono stati accompagnati dagli Stratovarius e dai modenesi Trick or Treat.

Nel 2013 è uscito l'album Straight Out of Hell, ben accolto da critica e fan, mentre Il 29 maggio 2015 è uscito il loro quindicesimo album intitolato My God-Given Right.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia dei componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Helloween.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Helloween, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ a b c (EN) Helloween, Nolifetilmetal.com. URL consultato il 22 luglio 2011.
  3. ^ (EN) The Top 100 Heavy Metal Albums, Metal-rules.com. URL consultato il 22 luglio 2011.
  4. ^ a b (EN) Helloween Helloween - Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives , Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives. URL consultato il 1º novembre 2015.
  5. ^ Guida allo Speed/Power anni '80, Shapeless.it. URL consultato il 22 luglio 2011.
  6. ^ Raffaele Salomoni, HELLOWEEN – Legacy Of Kings, Metalitalia.com. URL consultato il 22 luglio 2011.
  7. ^ (EN) Gambling With The Devil, TrueMetal.it, 26 ottobre 2007. URL consultato il 22 luglio 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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