Helloween

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Helloween
Helloween - Pumpkins United - Wacken Open Air 2018 04.jpg
Gli Helloween al Wacken Open Air 2018 durante il Pumpkins United Tour
Paese d'origineGermania Germania
GenerePower metal[1][2][3]
Speed metal[1][2][4]
Heavy metal[1][2][4][5]
[1]
Periodo di attività musicale1983 – in attività
EtichettaNuclear Blast
Album pubblicati27
Studio14
Live5
Raccolte8
Sito ufficiale

Gli Helloween sono un gruppo musicale power metal tedesco, fondato ad Amburgo nel 1983 dal chitarrista Kai Hansen.

Gli Helloween sono considerati i capostipiti del sottogenere power metal grazie soprattutto ai due album Keeper of the Seven Keys - Part I e Keeper of the Seven Keys - Part II cantati da Michael Kiske, voce storica del gruppo. Dal 2017 il gruppo è formato da Michael Kiske (voce), Andi Deris (voce), Kai Hansen (voce-chitarra), Michael Weikath (chitarra), Sascha Gerstner (chitarra), Markus Großkopf (basso) e Daniel Löble (batteria), in occasione del tour di reunion "Pumpkins United". La prima formazione era composta da Kai Hansen (voce-chitarra), Michael Weikath (chitarra), Markus Großkopf (basso) e Ingo Schwichtenberg (batteria).

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi (1978–1986)[modifica | modifica wikitesto]

La storia degli Helloween inizia nel 1978 quando i due musicisti Kai Hansen e Piet Sielck si conoscono nella band Gentry. Nel giro di pochi anni anche il batterista Ingo Schwichtenberg e il bassista Markus Großkopf entrano a far parte del gruppo. In seguito la band cambia nome, diventando Iron Fist. Nel 1983 Piet Sielck lascia il gruppo e viene sostituito da Michael Weikath proveniente dai Powerfool. Lo stesso anno il gruppo cambia nome per l'ultima volta in Helloween.

Da sinistra a destra: Markus Großkopf, Sascha Gerstner, Kai Hansen, Michael Weikath e Daniel Löble

Nel 1984 pubblicano per l'etichetta discografica Noise Records due singoli:Oernst of Life (scritta da Weikath) e Metal Invaders (scritta da Hansen), che vengono poi incluse in una raccolta chiamata Death Metal. Nel 1985 gli Helloween incidono il loro primo EP omonimo, conosciuto anche con il nome The Mini LP. Il disco contiene cinque tracce e riscuote un discreto successo.

Gli Helloween con Andi Deris al Backstage Werk 2016

Forti di tali pubblicazioni gli Helloween pubblicano sempre nel 1985 il loro primo album intitolato Walls of Jericho, disco che presenta un misto di speed, power e heavy metal. Questo disco porta una forte innovazione nell'ambito metal di quegli anni, divenendo un punto di riferimento per gli altri gruppi emergenti. Tuttavia una volta iniziate le prime esibizioni dal vivo diviene subito evidente la difficoltà di Kai Hansen di suonare la chitarra e contemporaneamente cantare. Viene perciò presa la decisione di cercare un front man per il gruppo, lasciando quindi spazio a Hansen di esibirsi solo come chitarrista.

Un nuovo cantante e la scalata al successo (1987–1989)[modifica | modifica wikitesto]

La prima proposta per il nuovo cantante cade su Ralf Scheepers, ex voce dei Tyran' Pace, ma infine il gruppo decide di ingaggiare l'allora diciottenne Michael Kiske, cantante degli Amburghesi I'll Prophecy.

Nel 1987 gli Helloween progettano di pubblicare un doppio album, avendo già scritto un numero elevato di tracce, ma la proposta non piace alla Noise Records che infatti autorizza soltanto la pubblicazione di un disco, Keeper of the Seven Keys - Part I, pubblicato nel 1987. Il disco ottiene un buon successo in termini di vendite e piace alla critica tanto da portare gli Helloween alle vette delle classifiche metal in Europa.

Terminata una lunga tournée nel 1988 il gruppo rientra in studio per registrare la seconda parte del disco, Keeper of the Seven Keys - Part II. L'album riscuote un successo ancora più grande, tanto che molti lo considerano il disco power metal più rappresentativo, ed oltre a consolidare la band ai vertici delle classifiche Europee, gli Helloween vengono anche lanciati nel panorama mondiale come una delle migliori formazioni metal per le idee innovative.

All'inizio della nuova tournée per pubblicizzare il nuovo album, Kai Hansen lascia il gruppo commentando:

 «La situazione negli Helloween per me era diventata insostenibile. In quel periodo ero molto stanco, e ho vissuto la mia fuoriuscita dagli Helloween come una liberazione. Non avevo più intenzione di imbarcarmi in grosse tournée e volevo soltanto scrivere un disco solista senza troppe pretese». 

Hansen rimane comunque in ottimi rapporti coi suoi ex compagni e in seguito fonda i Gamma Ray. Il suo posto negli Helloween viene preso da Roland Grapow, ex chitarrista dei Rampage, che termina il resto della tournée con il gruppo.

Nel 1989 viene pubblicato il primo album dal vivo: Live in the U.K., contenente alcune delle tracce registrate durante la tournée del 1988 nel Regno Unito.

Il caso EMI Records e i dischi della crisi (1990–1993)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Helloween al Rockin' Field Festival 2008, in supporto all'album Gambling with the Devil

Nel 1990 gli Helloween ricevono una proposta di contratto dalla celebre etichetta discografica EMI Records. Accettata però la proposta la loro precedente casa discografica Noise Records intenta una causa alla band per la rottura del contratto. Alla fine del processo la sentenza del giudice nega al gruppo ogni pubblicazione esterna alla Germania, al Regno Unito e al Giappone. A conseguenza di ciò il gruppo perde molti fan, soprattutto negli Stati Uniti, oltre a subire un lungo rallentamento nella pubblicazione del nuovo disco già pronto dai primi mesi del 1990.

Solo nel 1991 viene pubblicato Pink Bubbles Go Ape, disco che si rivela un fallimento sia commerciale sia per i giudizi della critica. Nel 1993 segue il quinto album, Chameleon, che bissa l'insuccesso del suo predecessore, in quanto vede il discusso abbandono del classico suono heavy metal a favore di nuove influenze pop, scelta che allontana dagli Helloween ancora un gran numero di fan.

Gli Helloween ad Helsinki, nel 2010

I problemi per gli Helloween continuano anche durante le tournée: durante un concerto il batterista Ingo Schwichtenberg collassa sul palco a causa di problemi legati alla droga e viene costretto a lasciare il gruppo, venendo così sostituito dal turnista Ritchie Abdel-Nabi. I conflitti all'interno del gruppo aumentano a dismisura finché Michael Kiske viene espulso dalla band per forti contrasti con il leader Michael Weikath, oltre ad essere stanco di suonare metal come da lui dichiarato:

«La scena metal non fa per me. Non sono ciò che la scena vuole e non sono neanche mai stato l'uomo adatto per gli Helloween. Sono sempre stato trattato come un estraneo perché non ero come loro». 

Weikath commenta così:

«Ai tempi di Chameleon necessitavamo di un cantato variabile e Kiske in quell'occasione ci riuscì a malapena. Una delle motivazioni per cui ci staccammo da lui era proprio la noia che suscitava in noi il suo modo di cantare. Inoltre non ha fatto nulla per il gruppo, per la pace all'interno di essa».

L'era Deris e gli album della rinascita (1994–2000)[modifica | modifica wikitesto]

Nel ruolo di nuovo front man viene ingaggiato Andi Deris, ex cantante dei Pink Cream 69, mentre alla batteria arriva, proprio dai Gamma Ray, Uli Kusch. La nuova formazione degli Helloween viene presentata nel 1994 con la pubblicazione di Master of the Rings, disco che riporta la band verso sonorità decisamente power metal. Questa volta l'album viene accolto con favore dai fan e anche dalla stampa specializzata.

L'8 marzo 1995 il gruppo viene scosso dal suicidio dell'ex batterista Ingo Schwichtenberg, gettatosi sotto ad un treno poiché afflitto da problemi mentali e di dipendenza. Esce nel 1996 The Time of the Oath, dedicato proprio a Ingo, e gli Helloween vengono nuovamente catapultati tra i più famosi gruppi della scena metal Europea. Proprio dal tour mondiale a seguito di questi successi viene tratto il disco High Live.

Nel 1998 Better Than Raw, ottavo album della band,ottiene un buon piazzamento in classifica anche in Italia. Forti di questo successo, l'anno successivo gli Helloween pubblicano una raccolta di cover intitolata Metal Jukebox. Nel 2000 esce il nono disco,The Dark Ride, che conferma gli Helloween ai livelli qualitativi dei lavori precedenti, presentando tuttavia sonorità maggiormente cupe e aggressive secondo le nuove influenze del gruppo.

Tensioni nel gruppo (2001–2005)[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della tournée mondiale di The Dark Ride, aumentano i dissapori tra Michael Weikath, Uli Kusch e Roland Grapow: Per Weikath i primi disaccordi musicali sarebbero sorti già durante le registrazioni di The Time of the Oath, nelle quali Grapow e Kusch non avrebbero dato il loro contributo al gruppo mostrando carenza di idee. Il leaders si dice insoddisfatto della direzione musicale dell'ultimo lavoro (disco in cui diverse canzoni portano proprio la firma di Grapow), definito "troppo semplicistico" per i suoi gusti a dispetto della complessità dei vecchi lavori.

I due vengono invitati non troppo gentilmente e tramite un'e-mail ad allontanarsi dalla band. Gli increduli Kusch e Grapow cercarono di ottenere spiegazioni da Andi Deris, che però si dice estraneo alla decisione di Weikath. Amaramente Grapow dichiara:

«Il signor Weikath ci fa buttare fuori con una fottuta e-mail senza precisare nulla! Per questo motivo non perdonerò mai Weikath!».
Gli Helloween in concerto a Roma il 19 gennaio 2011

I due vengono rimpiazzati dal chitarrista Sascha Gerstner (ex membro dei Freedom Call e dei Neumond) e dal batterista Mark Cross (ex membro dei Metalium), al quale però viene diagnosticata una mononucleosi da lì a pochi mesi, che gli impedisce di poter suonare. Gli Helloween decidono allora di sostituirlo ingaggiando il batterista Stefan Schwarzmann, ex membro dei Running Wild, U.D.O. e Accept. Contemporaneamente Kusch e Grapow fondano i Masterplan.

Gli Helloween al Rockharz Open Air 2014

Nel 2003 esce il decimo album Rabbit Don't Come Easy, disco che si distacca dalle atmosfere cupe del precedente a favore di un power metal più ironico e immediato. Il disco viene tuttavia accolto tiepidamente dalla critica, anche se continua la serie di successi del gruppo che parte per una nuova tournée. Va segnalata la partecipazione nell'album di Mikkey Dee, batterista dei Motörhead, che incide alcuni pezzi del disco provati con Mark Cross prima del suo forfait.

Nel 2005 il batterista Stefan Schwarzmann lascia il gruppo perché ritenutosi personalmente incapace di suonare alcune parti del nuovo album in creazione, definite da lui troppo veloci e tecniche per il suo stile musicale, precisando comunque di non aver alcun problema personale con gli altri membri degli Helloween. Daniel Loeble diventa così il nuovo batterista degli Helloween.

Le recenti pubblicazioni (2005–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Kai Hansen e Michael Kiske, ex-membri del gruppo rientrati nella formazione per il Pumpkins United World Tour 2017/2018

Il 31 ottobre 2005 gli Helloween pubblicano il nuovo album Keeper of the Seven Keys - The Legacy, disco che divide la critica e diviene oggetto di ampie discussioni a causa del titolo evocante i vecchi album del gruppo, ma ottiene sia ottimi riscontri in termini di vendite sia buoni consensi dalla maggior parte dei fan in quanto viene percepita più varietà e ispirazione rispetto al disco precedente. Dopo tale uscita il gruppo parte per la relativa tournée mondiale, immortalata nel febbraio 2007 con la pubblicazione di un doppio CD/DVD dal vivo dal titolo Keeper of the Seven Keys - The Legacy World Tour 2005/2006. Alla fine dell'ottobre 2007 viene pubblicato il dodicesimo album Gambling with the Devil seguito da una tournée mondiale insieme agli Axxis ed ai Gamma Ray, il gruppo di Kai Hansen, che è rimasto sempre in ottimi rapporti con gli Helloween: la scaletta della tournée incliude anche un gran finale con Hansen sul palco insieme al suo vecchio gruppo per riproporre alcune canzoni come Future World e I Want Out. Il disco riconquista le critiche positive della stampa del settore.[6] Il 29 gennaio 2010 viene pubblicata la nuova raccolta dal titolo Unarmed - Best of 25th Anniversary che contiene i grandi classici ri-registrati e completamente ri-arrangiati in versione acustica. Nel disco è incuso anche un medley di diciassette minuti contenente Halloween, Keeper of the Seven Keys e King for a 1000 Years intitolatoThe Keepers Trilogy che vede come ospite l'orchestra filarmonica di Praga. Alla fine dell'ottobre 2010 esce il nuovo album 7 Sinners, mentre Il 26 novembre 2010 parte da Vienna la tournée di promozione, che tocca anche l'Italia con due date: il 18 gennaio 2011 all'Alcatraz di Milano e il 19 gennaio 2011 all'Atlantico di Roma. Durante tutta la tournée gli Helloween vengono stati accompagnati dagli Stratovarius e dai modenesi Trick or Treat.

Nel 2013 esce l'album Straight Out of Hell, ben accolto dalla critica e dai fan, mentre Il 29 maggio 2015 è il turno di My God-Given Right.

Ventiquattro anni dopo (2016–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 novembre 2016 viene annunciato che tra il 2017 e il 2018 la band si esibirà in una formazione estesa a 7 elementi, accompagnata dai membri storici Kai Hansen e Michael Kiske per la tournée mondiale denominata Pumpkins United World Tour; gli spettacoli prevedono una scaletta composta da brani vecchi e recenti con tanto di duetti tra i vari cantanti.[7] Michael Kiske ha commentato così la pace col suo ex compagno Michael Weikath:

«Nel 2013 ero allo Sweden Rock con gli Avantasia e mi sono ritrovato dietro le quinte con Michael Weikath. Non so esattamente cosa sia successo, in me non c’era alcuna rabbia. Lui mi dice "Michael che cosa ho fatto io che non puoi ancora perdonarmi?", e gli ho risposto "penso di essermelo dimenticato molto tempo fa". Così mi sono reso conto che tutto quell’astio se n'era andato in qualche modo».

Il successo planetario del Pumpkins United World Tour, viene immortalato in un DVD dal titolo United Alive nel giugno 2019, e sul finire del 2020 gli Helloween annunciano di essere entrati in studio per registrare il loro sedicesimo album, il primo nella loro carriera con il ritorno dei decani Hansen e Kiske. L'uscita dell'album, inizialmente prevista per il 2020, è stata posticipata per via della pandemia da SARS-CoV-2 all'estate 2021. Per il 2 aprile 2021, è prevista l'uscita di "Skyfall", primo singolo tratto dall'album.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia dei componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Helloween.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Helloween, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ a b c (EN) Helloween, Nolifetilmetal.com. URL consultato il 22 luglio 2011.
  3. ^ (EN) The Top 100 Heavy Metal Albums, Metal-rules.com. URL consultato il 22 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2012).
  4. ^ a b (EN) Helloween, su Encyclopaedia Metallum: The Metal Archives. URL consultato il 1º novembre 2015.
  5. ^ Guida allo Speed/Power anni '80, Shapeless.it. URL consultato il 22 luglio 2011.
  6. ^ (EN) Gambling With The Devil, TrueMetal.it, 26 ottobre 2007. URL consultato il 22 luglio 2011 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  7. ^ HELLOWEEN: tour di reunion con Kai Hansen e Michael Kiske!, MetalItalia.com. URL consultato il 14 novembre 2016.

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Controllo di autoritàVIAF (EN168750260 · ISNI (EN0000 0001 0665 7749 · LCCN (ENn92031908 · GND (DE10285942-5 · BNF (FRcb139039350 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n92031908
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