Hegel (album)

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Hegel
Lucio Battisti - Hegel.svg
ArtistaLucio Battisti
Tipo albumStudio
Pubblicazione29 settembre 1994[1]
Durata38:06
Dischi1
Tracce8
GenerePop
Dance pop
Elettropop
Funk
EtichettaNumero Uno 74321 22916-2
ProduttoreAndy Duncan
RegistrazionePorterhouse Studios, Regno Unito[1]
FormatiCD, musicassetta
Lucio Battisti - cronologia
Album successivo

Hegel è il 20º ed ultimo album discografico di Lucio Battisti, pubblicato il 29 settembre 1994[1] dall'etichetta discografica Numero Uno.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Hegel è il quinto ed ultimo album di Lucio Battisti, con i testi dell'autore Pasquale Panella. Questo disco, intitolato al filosofo Georg Wilhelm Friedrich Hegel, annovera nei testi di Panella un notevole numero di richiami filosofici all'estetica e alla vita del filosofo dell'idealismo tedesco[2] (specialmente nelle canzoni Hegel, Tubinga, Estetica, La bellezza riunita); oltre alla title track vi è infatti una canzone intitolata all'evocativa città tedesca di Tubinga, dove Hegel soggiornò e fu studente in gioventù; sono inoltre presenti, a detta di alcuni, dei riferimenti ironici all'ex paroliere di Battisti, Mogol.[3]

È l'unico album di Battisti ad essere originariamente pubblicato solo su CD senza essere accompagnato dall'LP. All'interno del cofanetto LB - Lucio Battisti, pubblicato nel 1998, è comunque reperibile una versione vinilica realizzata appositamente.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La copertina dell'album, costituita da una E maiuscola, è stata oggetto di numerose interpretazioni: secondo alcuni, sarebbe l'iniziale della parola inglese "end", fine.[4] Secondo altri, la stessa E sarebbe la lettera mancante della scritta C.S.A.R. (quindi C.E.S.A.R.) della copertina dell'album "Cosa succederà alla ragazza" pubblicato due anni prima.

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
Ondarock 7 / 10 – Pietra miliare[5]
Storia della musica.it 7/10 stelle[6]

Come il precedente, Hegel deluse sul piano del successo commerciale: fu il 68º album più venduto in Italia nel 1994, raggiungendo come picco nella classifica settimanale il quinto posto;[7] rimase fra i primi cinquanta per sole otto settimane[8]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

(Testi di Pasquale Panella e Musica di Lucio Battisti)

  1. Almeno l'inizio – 4:55
  2. Hegel – 5:11
  3. Tubinga – 4:49
  4. La bellezza riunita – 5:02
  5. La moda nel respiro – 4:18
  6. Stanze come questa – 4:33
  7. Estetica – 5:06
  8. La voce del viso – 4:12

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Hegel, su Io Tu Noi Tutti – luciobattisti.info. URL consultato il 29 luglio 2012.
  2. ^ L'«Hegel» di Battisti
  3. ^ Paolo Diodati, Gioco di fine estate: alla ricerca di sprazzi di luce
  4. ^ Giorgio Maimone, Battisti-Panella: da quale parte stava il genio?, in Il Sole 24 ore, 20 ottobre 2006. URL consultato il 18 gennaio 2010.
  5. ^ Francesco Buffoli, Lucio Battisti – Un'emozione italiana, su Ondarock. URL consultato il 29 luglio 2012.
  6. ^ Francesco Buffoli, Recensione: Lucio Battisti - Hegel, su Storia della musica.it. URL consultato il 17 luglio 2013.
  7. ^ Gli album più venduti del 1994, su Hit Parade Italia. URL consultato il 29 luglio 2012.
  8. ^ Gianfranco Salvatore. L'arcobaleno: Storia vera di Lucio Battisti vissuta da Mogol e dagli altri che c'erano, pag. 230. Giunti, 2000. ISBN 88-09-01805-2

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]