Harvey (film)

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Harvey
Harvey trailer.png
Titolo originale Harvey
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1950
Durata 104 min
Dati tecnici B/N
rapporto: 1.37:1
Genere commedia, fantastico
Regia Henry Koster
Soggetto Mary Chase
Sceneggiatura Mary Chase e Oscar Brodney
Produttore John Beck
Fotografia William Daniels
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

« Stavo passeggiando quando sentii una voce dire "Buonasera signor Dowd!". Io allora mi rivoltai e ti vidi questo grande coniglio bianco appoggiato ad un lampione. Non ci vidi nulla di strano perché quando uno ha vissuto in una città quanto ho vissuto io in questa, si fa l'abitudine al fatto che tutti conoscano il tuo nome. »

(dai dialoghi del film)

Harvey è un film del 1950 diretto da Henry Koster.

Il soggetto è tratto dalla pièce omonima di Mary Chase vincitrice del premio Premio Pulitzer nel 1945.

Peggy Dow e James Stewart in una scena del film

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Elwood Dowd crea problemi alla sua famiglia affermando di avere per amico un grosso coniglio bianco, Harvey, che oltretutto vede solo lui. La sorella Veta Louise, sempre più imbarazzata dalle reazioni delle persone quando Elwood racconta come ha conosciuto Harvey, decide di farlo ricoverare in una clinica psichiatrica, anche per evitare che sua figlia resti "zitella" per colpa dello strampalato zio. A causa di un'incredibile sequela di malintesi però sarà lei stessa a essere presa per matta e trattenuta in clinica dove nel frattempo il fratello ha conosciuto un'infermiera, Miss Kelly. Grazie poi a Elwood, aiutato dal suo amico, si sistemerà tutto. Alla fine, inaspettatamente, l'inizialmente scettico Dr.Chumley dovrà ricredersi sull'esistenza del pooka Harvey che saluta l'amico Elwood al quale però non riesce a dire addio.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Josephine Hull, Victoria Horne e Jesse White avevano già interpretato la parte a Broadway. Anche Gino Cervi, che doppiò James Stewart nella versione italiana, interpretò il ruolo di Elwood P. Dowd nei palcoscenici italiani.

James Stewart, anch'egli interprete della commedia teatrale nel 1947, ebbe la sua quarta nomination all'Oscar per miglior attore protagonista nel 1951, premio vinto da José Ferrer con Cirano di Bergerac.

Gianrico Tedeschi, nel 1962, fu un indimenticabile Mr. Dowd. La commedia, con la regìa di Gilberto Tofano, fu trasmessa dalla Rai (II canale) il 23/4/1962.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 l'American Film Institute ha inserito il film al 35º posto della classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi.

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1988 in Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) il regista Robert Zemeckis rende omaggio al film con una citazione: nella scena del bar dove il giudice Morton offre una somma in denaro a chiunque avesse visto in giro un coniglio bianco, uno dei clienti con la faccia da spaccone si fa avanti esclamando "Ehy, io ho visto un coniglio!" dopodiché si gira e allungando il braccio come se abbracciasse qualcuno continua "Saluta il signore, Harvey!" e tutti scoppiano a ridere.

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