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Harpa

Coordinate: 64°09′01″N 21°55′57″W
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Harpa
Localizzazione
StatoIslanda (bandiera) Islanda
RegioneHöfuðborgarsvæðið
LocalitàReykjavík
IndirizzoAusturbakki 2, 101
Coordinate64°09′01″N 21°55′57″W
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione2005-2011
Inaugurazione13 maggio 2011
StileContemporaneo
Altezza
Area calpestabile28 000
Realizzazione
Costo 164 milioni
ArchitettoHenning Larsen Architects
Batteríið
Ólafur Elíasson
Artec Consultants[1]
CostruttoreÍAV
ProprietarioPortus

Harpa (ufficialmente Harpa Concert Hall and Conference Center) è una sala concerti e centro congressi di Reykjavík, capitale dell'Islanda. La distintiva facciata è stata accostata al tipico panorama costiero islandese ed è considerato un simbolo della ripresa dalla crisi finanziaria del 2008-2011.

Nel 2013 l'edificio ha vinto il premio Mies van der Rohe.[2]

I primi progetti per la costruzione di una sala concerti a Reykjavík risalgono al XIX secolo, tuttavia furono messi da parte in favore di altri edifici. Tra gli anni '80 e '90 del XX secolo si iniziò a cercare un sito adatto alla costruzione.

I lavori di costruzione iniziarono nel 2005 e prevedevano un grande ampliamento e ammodernamento dell'Austurhöfn, il porto orientale di Reykjavík, con la costruzione di una sala concerti, un albergo da 400 stanze, appartamenti di lusso, negozi, ristoranti e un parcheggio oltre che la nuova sede della Landsbanki, uno dei maggiori istituti di credito dell'Islanda. Nonostante i progetti, ci fu una brusca interruzione a causa della crisi finanziaria che colpì l'Islanda nel 2008;[3] furono pertanto cancellati gran parte dei progetti, inclusa la nuova sede della banca che dal 2008 è in liquidazione coatta amministrativa. Dopo vari dibattiti il governo scelse tuttavia di far ripartire i lavori per la costruzione della sala concerti nel 2009 e scelse inoltre di affibbiare al complesso il nome di Harpa.[4]

Il primo concerto si tenne il 4 maggio 2011 con l'Orchestra Sinfonica Islandese diretta da Vladimir Davidovič Aškenazi e accompagnata dal pianista Víkingur Ólafsson. L'evento è stato inoltre trasmesso dall'emittente Ríkisútvarpið su tutto il territorio nazionale. L'inaugurazione ufficiale dell'edificio è avvenuta il successivo 13 maggio.

La vetrata, strutturata per rassomigliare un caleidoscopio, è frutto di una figura geometrica sviluppata dall'architetto islandese Einar Thorsteinn e soprannominata "quasi parallelepipedo". Le celle si presentano come un poliedro da 12 facce esagonali e romboidali. La versione tridimensionale è stata applicata alla facciata meridionale, mentre le altre tre sono state disegnate con la versione bidimensionale.[5]

Nella cultura di massa

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L'edificio, prima della fine della costruzione e sotto il nome di Tónlistarhús, appare nel romanzo Gæska: Skáldsaga di Eiríkur Örn Norðdahl dove è tramutato in moschea con tanto di minareti.

È apparso inoltre in un episodio della serie Netflix Sense8 e in un episodio Crocodile della serie Black Mirror.

Nella trasmissione Eurovision: Europe Shine a Light, l'Harpa è stato l'edificio scelto dall'Islanda per il segmento Europe Shine a Landmark, durante il quale la facciata è stata illuminata con la scritta "Hello Europe".

  1. (EN) The Design, su en.harpa.is. URL consultato il 18 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2020).
  2. (EN) Harpa - Reykjavik Concert Hall and Conference Centre, su miesarch.com. URL consultato il 18 maggio 2020.
  3. (EN) Guðrún Helga Sigurðardóttir, Harpa in Reykjavik: Iceland's symbol of recovery, su nordiclabourjournal.org, 17 giugno 2014. URL consultato il 18 maggio 2020.
  4. (IS) Harpa skal tónlistarhúsið heita, su mbl.is, 11 dicembre 2009. URL consultato il 18 maggio 2020.
  5. (EN) Facades of Harpa Reykjavik Concert Hall and Conference Centre, su olafureliasson.net. URL consultato il 18 maggio 2020.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 305245658 · GND (DE) 1049201450
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