Happy Feet 2

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Happy Feet 2
Happy Feet 2.png
Il logo del film
Titolo originaleHappy Feet Two
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Australia
Anno2011
Durata105 minuti
Genereanimazione, avventura, musicale
RegiaGeorge Miller
SceneggiaturaWarren Coleman, George Miller, Gary Eck, Paul Livingston
ProduttoreGeorge Miller, Doug Mitchell, Bill Miller
Casa di produzioneWarner Bros., Village Roadshow Pictures, Kennedy Miller Mitchell, Dr. D Studios
Effetti specialiRussel Pritchett
MusicheJohn Powell, Pink
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Happy Feet 2 (Happy Feet Two) è un film d'animazione del 2011, diretto da George Miller, sequel di Happy Feet uscito nel 2006 sempre diretto da George Miller.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il pinguino Mambo, dopo aver salvato la propria colonia, ha conquistato il cuore di Gloria; dal loro amore è nato un figlio, Erik, che ha un problema: si rifiuta di danzare. Il padre lo convince a ballare, ma Erik cade a testa in giù in un buco, e tutti i pinguini ridono di lui, così per l'imbarazzo si rifugia in un buco insieme ai suoi due amici Atticus e Boo. Ramon afferma di voler tornare alla sua terra e i tre piccoli pinguini lo seguono. Quando Mambo si accorge che sono scappati, intuisce che probabilmente hanno seguito Ramon e parte alla loro ricerca. Intanto, in mare aperto, un piccolo krill di nome Will, stufo di seguire il suo sciame e curioso di scoprire cosa c'è nel mondo, se ne va, seguito, con titubanza, dal suo amico Bill che, al contrario di Will, non vorrebbe allontanarsi dalla sicurezza dello sciame. Una volta fuori, i due minuscoli crostacei scoprono di non essere altro che cibo e Will ha dunque intenzione di evolversi e di scalare la catena alimentare.

Intanto Ramon e i tre piccoli pinguini, con Mambo sulle loro tracce, arrivano nella terra degli Adelia, proprio nel momento in cui Adone sta presentando a pinguini di molte specie Sven, un "pinguino che sa volare", che diventa fonte di ispirazione per Erik, il quale spera di poter imparare anch'esso a volare. Mambo, una volta raggiunta la colonia, trova i piccoli per riportarli indietro, ed Erik, se pur riluttante all'inizio, viene convinto dalle parole incoraggianti di Sven a tornare a casa col padre. Sulla via del ritorno, mentre cercano di attraversare un ponte di ghiaccio, la strada gli viene bloccata da Bryan, un grosso ed orgoglioso elefante marino, anche lui di ritorno a casa con i suoi piccoli, che non è intenzionato ad indietreggiare per non venir meno al suo titolo di capospiaggia; alla fine scoppia una baruffa, nella quale il ponte di ghiaccio si rompe, e Bryan cade nel crepaccio sottostante. Nonostante tutto Mambo (rischiando la vita) riesce a salvarlo, e Bryan promette di ricambiare il favore. Mambo e gli altri si accorgono che la loro valle è stata chiusa da un iceberg, che ha bloccato l'unica via d'uscita, intrappolando la colonia che ora sta per morire di fame. Così Mambo e i piccoli devono andare a pescare per sfamare tutti, e Boo si offre di andare a chiamare il popolo degli Adelia per aiutarli a raccogliere abbastanza pesci.

Mambo, nel mentre, cerca di fare quello che può per sfamare la colonia, ma le cose si complicano con il sopraggiungere in massa degli stercorari, che sabotano i suoi tentativi di portare il pesce dai suoi compagni e mettono in pericolo Erik, Atticus e gli altri giovani pinguini. La situazione però viene salvata da Boo, tornata appena in tempo con gli Adelia e gli altri pinguini, capeggiati da Sven, venuti a dar manforte. Sven dirige la pesca con ottimi risultati, finché non viene avvistata una nave che Adone e Sven riconoscono, poiché tempo prima erano stati salvati da quella nave e curati dai marinai, ma Sven, vedendoli cucinare dei polli arrosto e mangiarli immaginò che anche lui e Adone sarebbero finiti in quel modo e fuggirono; ricordandosene, Sven vola via terrorizzato, Adone invece attira la loro attenzione ballando su un iceberg, facendosi riconoscere dagli umani, che lo seguono e giungono così alla valle dove trovano anche loro i pinguini bloccati e cercano di aiutarli. La situazione sembra finalmente volgere a favore dei pinguini, ma improvvisamente, mentre gli uomini stanno scavando un passaggio, sopraggiunge una bufera di neve che li costringe a tornare alla nave.

Finito il mal tempo le cose peggiorano di nuovo: gli umani sono andati via e il freddo ha ghiacciato il mare, aumentando la distanza dalla colonia e rendendo le operazioni di pesca impraticabili. Erik implora allora Sven di insegnare a volare ai pinguini, ma il tentativo fallisce, e Sven confessa che lui in realtà non è un pinguino ma una pulcinella di mare, gettando un'ombra di sconforto in tutti i pinguini che prima lo ammiravano, incluso soprattutto Erik. A questo punto tutte le speranze sembrano perdute, ma improvvisamente Mambo inizia a ballare, seguito poco alla volta anche da tutti gli altri pinguini, per smuovere la neve accumulata durante la bufera e creare un enorme cumulo nella valle per far salire i pinguini intrappolati lì sotto. Durante la danza però, una lastra di ghiaccio su cui si trova Erik, Adone ed alcuni pinguini frana improvvisamente, Mambo corre a salvare il figlio, che resta appeso insieme ad Adone a un filo della maglia di quest'ultimo, e ci riesce, ma nel farlo si sloga un piede. durante il crollo, un pezzo dall'Iceberg abbastanza grosso resta in bilico e i pinguini rimasti sopra decidono di sfruttare la pressione provocata dal flusso della neve smossa per farlo crollare, ma a causa della ferita Mambo non riesce a dare il ritmo agli altri pinguini e Sven, in un atto di redenzione, prende il suo posto. Poiché non sono abbastanza, Mambo va con Erik alla spiaggia degli elefanti marini a chiedere l'aiuto di Bryan, che inizialmente viene meno alla sua promessa per la richiesta ridicola di Mambo di "ballare", ma viene addolcito da una canzone di Erik, e si reca alla colonia assieme al suo branco per aiutare i compagni di mambo. Gli elefanti marini fanno così franare l'Iceberg, che forma un ponte su cui i pinguini imperatore possono uscire dalla valle e la colonia è salva.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Mambo, il pinguino imperatore protagonista del film precedente, ha ora un figlio, Erik, ed è sposato con Gloria. È un ottimo ballerino.
  • Erik è il figlio di Mambo e di Gloria. Spesso è timido e riservato. Si ritrova a scappare dalla sua terra, anche se poi viene riportato a casa da Mambo. Durante la fuga incontra Sven e vedendolo volare, Erik sogna di essere come lui. Dopo aver saputo che lui non è un pinguino, si accetta com'è e scopre di avere una bella voce (probabilmente ereditata dalla madre).
  • Gloria, compagna di Mambo e madre di Erik è un'ottima cantante.
  • Sven, una pulcinella di mare dai ciuffi che si finge un pinguino.
  • Boo e Atticus, due pulcini di pinguino, amici di Erik.
  • Ramon, un pinguino di Adelia, amico di Mambo.
  • Noè l'anziano, il capo di pinguini imperatore.
  • Adone, Il Guru, un pinguino saltarocce.
  • Bill e Will, due gamberetti krill che hanno un ruolo comico, le cui vicende s'intrecciano con la storia principale.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo teaser trailer originale è stato mandato sul web il 25 maggio 2011.[1]. Il primo trailer integrale originale è stato invece mandato sul web il 26 luglio 2011.[2]

Il film d'animazione è uscito nelle sale cinematografiche negli Stati Uniti d'America il 17 novembre 2011, mentre in quelle italiane 8 giorni dopo, ovvero il 25 novembre 2011.

Versione italiana[modifica | modifica wikitesto]

A differenza della versione originale molti dei doppiatori italiani sono stati sostituiti: Stefano Crescentini, che ha doppiato Mambo nel primo film è stato sostituito da Giuseppe Fiorello; Domitilla D'Amico, che aveva doppiato Gloria nel primo film, è sostituita dalla cantante Nathalie; Massimo Corvo, che aveva doppiato Adone nel primo film, è sostituito da Pierfrancesco Favino. Uno dei pochi doppiatori del primo film ad essere tornati è Massimo Lopez che riprende il suo ruolo di voce italiana di Ramon.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Happy Feet 2, ecco il teaser trailer, Cineblog.it. URL consultato il 27 luglio 2011.
  2. ^ Happy Feet 2 in 3D: trailer e poster, Cineblog.it. URL consultato il 27 luglio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]