Hans Hoyer

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Hans Hoyer
20 settembre 1890 – 15 novembre 1917 (27 anni)
Nato a Rostock, Granducato di Meclemburgo-Schwerin
Morto a pressi di Tenbrielen, Belgio
Cause della morte abbattuto in combattimento
Dati militari
Paese servito Germania Impero tedesco
Forza armata War Ensign of Germany (1903-1918).svg Deutsches Heer
Corpo Artiglieria (1914-1916)
Luftstreitkräfte (1916-1917)
Specialità pilota di caccia
Unità 1º Reggimento artiglieria, 12º Reggimento artiglieria, Flieger-Abteilung 10, Flieger-Abteilung (Artillerie) 270, Jagdstaffel 36
Anni di servizio 1911, 1914-1917
Grado Leutnant
Guerre Prima guerra mondiale
Decorazioni vedi qui
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Hans Hoyer (Rostock, 20 settembre 1890Tenbrielen, 15 novembre 1917) è stato un militare e aviatore tedesco, asso dell'aviazione durante la prima guerra mondiale accreditato di 8 vittorie aeree[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hans Hoyer nasce il 20 settembre 1980 a Rostock nell'allora Granducato di Meclemburgo-Schwerin. Nel 1911 effettua il servizio militare obbligatorio presso il 1º Reggimento artiglieria da campo dell'esercito imperiale tedesco. Con l'inizio della prima guerra mondiale ritorna alle armi entrando a far parte del 12º Reggimento artiglieria da campo del Regno di Sassonia[2]. Il 30 novembre 1915 per il grande valore dimostrato sul campo viene insignito della prestigiosa Croce dell'Ordine militare di Sant'Enrico[2].

Il servizio presso l'aviazione[modifica | modifica wikitesto]

Hans Hoyer viene trasferito presso la Luftstreitkräfte nel mese di aprile del 1916. A maggio viene assegnato alla Flieger-Abteilung 10 volando a bordo di aerei biposto e poi trasferito nella Flieger-Abteilung (Artillerie) 270. Nel maggio del 1917 lascia l'unità per frequentare il corso da pilota nella Jastaschule. Dopo aver ricevuto il brevetto alla fine di luglio entra a far parte della Jagdstaffel 36 sotto il comando di Walter von Bülow-Bothkamp. Hoyer assume il comando temporaneo della squadriglia dal 29 ottobre al 7 novembre del 1917 per il congedo del comandante[2].

Hans Hoyer abbatte un aereo il 22 agosto 1917, ma la vittoria non gli viene confermata. Il giorno seguente abbatte un altro aereo nemico risultando questa volta la sua prima vittoria aerea confermata[1]. Ottiene poi una vittoria aerea nel mese di settembre e 6 vittorie nel mese di ottobre. Al ritorno del comandante Bülow-Bothkamp Hoyer ottiene la sua ottava ed ultima vittoria confermata[1][2].

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 novembre 1917 Hoyer era di pattuglia a bordo del suo Albatros D.V[3]. Abbatte uno SPAD nemico (vittoria non confermata[1]) prima di essere a sua volta abbattuto e ucciso a 2,5 chilometri a nord est di Tenbrielen, in Belgio. Non è chiaro se l'aereo di Hoyer sia caduto per i danni inflitti dallo SPAD o sotto i colpi dell'aereo del pilota della Royal Flying Corps Philip Fletcher Fullard[2].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce dell'Ordine militare di Sant'Enrico - nastrino per uniforme ordinaria Croce dell'Ordine militare di Sant'Enrico
Croce di Ferro di I classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I classe
Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) The Aerodrome - Hans Hoyer, theaerodrome.com.
  2. ^ a b c d e Franks, Bailey, Guest 1993, p. 132
  3. ^ Franks 2000, p. 61

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Norman Franks, Frank W. Bailey, Russell Guest, Above the Lines: The Aces and Fighter Units of the German Air Service, Naval Air Service and Flanders Marine Corps, 1914–1918, Oxford, Grub Street, 1993, ISBN 978-0-948817-73-1.
  • (EN) Norman Franks, Albatros Aces of World War I, Osprey Publishing, 2000, ISBN 978-1-85532-960-7.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]