Hannibal (film)

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Hannibal
Hannibal Hopkins.jpg
Anthony Hopkins in una scena
Titolo originale Hannibal
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2001
Durata 131 min
Genere thriller
Regia Ridley Scott
Soggetto dai romanzi di Thomas Harris
Sceneggiatura David Mamet, Steven Zaillian
Produttore Dino De Laurentiis, Martha De Laurentiis e Ridley Scott
Casa di produzione Metro Goldwyn Mayer, United Artists, Universal Pictures
Distribuzione (Italia) Filmauro
Fotografia John Mathieson
Montaggio Pietro Scalia
Musiche Hans Zimmer, Klaus Badelt
Scenografia Arthur Max
Trucco Greg Cannom, Wes Wofford
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Hannibal è un film del 2001 diretto da Ridley Scott, appartenente alla saga de Il silenzio degli innocenti, tratta dai romanzi di Thomas Harris.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono passati dieci anni da quando l'agente speciale dell'FBI Clarice Starling ha catturato e ucciso "Buffalo Bill" e sette anni da quando il temibile cannibale Hannibal Lecter è fuggito dal carcere di massima sicurezza a Baltimora in cui era rinchiuso. Clarice si trova in difficoltà a causa di una operazione antidroga finita in tragedia, uccidendo una donna che teneva in braccio il suo bambino piccolo, cui ha fatto seguito uno scandalo mediatico. Paul Krendler, suo superiore, le offre di indagare su Hannibal per riscattarsi. Dietro questa offerta, in verità, si cela Mason Verger, un miliardario dal passato bieco, unica vittima superstite di Lecter, rimasto invalido e orribilmente sfigurato in seguito ad un sadico gioco a base di droga in cui Lecter invita Verger a scarnificarsi la faccia ed a darla in pasto ai cani. Verger offre una taglia di tre milioni di dollari a chi fornisca informazioni utili alla cattura di Lecter e incarica una banda di criminali sardi, specialisti nei sequestri di persona, che allevano cinghiali e li inferociscono allo scopo di fargli fagocitare qualsiasi cosa (persino cadaveri da far svanire nel nulla).

Hannibal nel frattempo vive a Firenze sotto il falso nome di Dottor Fell e sta per essere nominato curatore della Biblioteca Capponi. L'ispettore di polizia Rinaldo Pazzi (discendente di Francesco de' Pazzi), mentre sta indagando sulla misteriosa scomparsa del predecessore di Fell, scopre la vera identità di quest'ultimo attraverso delle foto dell'FBI, che nel frattempo lo ha posto nella lista dei dieci latitanti più ricercati. Pazzi, un po' per bisogno, un po' per avidità, contatta gli emissari di Verger per riscuotere la cospicua taglia promessa a chi fornirà informazioni utili alla cattura di Lecter. Nel giorno in cui Pazzi pianifica la cattura avvalendosi dell'aiuto dei sardi al servizio di Verger, Lecter lo precede, facendolo morire impiccato fuori da una finestra di Palazzo Vecchio, come il suo celebre antenato, dopo avergli aperto la pancia affinché le viscere fuoriescano.

Tornato in America, Hannibal contatta Clarice Starling e mentre colloquia con lei telefonicamente in un supermercato, viene sequestrato dagli sgherri di Verger, che lo conducono nella sua residenza con l'intento di farlo sbranare dalla mandria di cinghiali. Pur essendo stata nel frattempo sospesa dal servizio a causa di falsi sospetti costruiti ad arte da Krendler, dietro un compenso in denaro di Verger, Clarice giunge in tempo per liberare Lecter in un conflitto a fuoco con gli uomini di Verger, nel corso del quale viene ferita a una spalla da una pallottola. Verger viene sbranato al suo posto dai cinghiali affamati. Clarice, svenuta, viene condotta nella casa di campagna di Krendler, dove il dottore estrae la pallottola e le sutura la ferita. Hannibal, dopo aver sequestrato e drogato lo stesso Krendler, gli apre chirurgicamente la scatola cranica da cui preleva un pezzo di cervello che gli serve da mangiare dopo averlo cotto davanti a lui. La Starling, anch'ella stordita, assiste al macabro convitto, tentando invano di arrestare Hannibal. Alla fine Clarice riesce ad ammanettarlo al suo polso e, pur di liberarsi senza farle del male, Lecter preferisce amputarsi la mano, riuscendo così a dileguarsi prima dell'arrivo delle autorità chiamate dalla donna.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Giancarlo Giannini, Ennio Coltorti e Ivano Marescotti nella versione italiana sono doppiati da loro stessi. Coltorti in seguito doppierà Harvey Keitel nel sequel Red Dragon.

Gary Oldman non è accreditato nei titoli di testa.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Dino De Laurentiis e suo nipote Aurelio De Laurentiis hanno messo a disposizione per questo film un budget di 87 milioni di dollari, ricavando 351.692.268 dollari.

Pubblico e critica[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente il film non è stato accolto bene all'uscita nelle sale. Troppo esplicito e violento per alcuni, decisamente lontano dalle atmosfere e dalle componenti thriller che erano uno dei punti di forza del suo predecessore, Hannibal è in effetti un film molto diverso da Il silenzio degli innocenti, al quale è collegato, narrando degli stessi personaggi protagonisti, ma da cui si allontana molto per tono, stile e persino genere. Il film in effetti può essere visto più come un film drammatico con venature horror che come un thriller vero e proprio. Scott decide di mostrare là dove invece Demme lasciava solo intuire. E non cerca la tensione o il colpo di scena, ma si limita a raccontare, talvolta con freddezza, l'evolversi della storia di Lecter. Il risultato è un film visivamente ricercato, colto, inquietante, in cui Hannibal è il mattatore assoluto. In ultima analisi l'aspettativa sul film è l'elemento determinante per esprimere un giudizio: chi cercava un thriller che fosse il degno seguito de Il silenzio degli innocenti è rimasto probabilmente deluso. Chi lo ha visto come film a sé stante, senza appiattirlo sul confronto col precedente, lo ha apprezzato per le atmosfere sofisticate, inquietanti e per l'interpretazione di Hopkins nel personaggio che lo ha reso celebre. Commercialmente il film è stato un buon successo: ha incassato 351 milioni di dollari in tutto il mondo. Anthony Hopkins è poi tornato nuovamente nel ruolo del Dottor Lecter nel film Red Dragon (2002), prodotto sempre da Aurelio De Laurentiis.

La saga[modifica | modifica wikitesto]

La saga è basata sui romanzi di Thomas Harris. L'ordine delle vicende narrate, che segue la biografia del protagonista, è diverso da quello di uscita dei film:

Citazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'ispettore capo Pazzi si chiama Rinaldo ma al momento del suo accesso al server dell'FBI, digita sulla tastiera il nome Francesco, come il suo antenato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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