Hammer DeRoburt

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Hammer DeRoburt
NRU-Gadabu-DeRoburt-1968.jpg
Hammer DeRoburt (al centro) nel 1968

Presidente della Repubblica di Nauru
Durata mandato 31 gennaio 1968 –
22 dicembre 1976
Vice presidente Buraro Detudamo
Predecessore -
Successore Bernard Dowiyogo

Durata mandato 15 maggio 1978 –
17 settembre 1986
Vice presidente Buraro Detudamo
Predecessore Lagumot Harris
Successore Kennan Adeang

Durata mandato 1º ottobre 1986 –
12 dicembre 1986
Vice presidente Buraro Detudamo
Predecessore Kennan Adeang
Successore Kennan Adeang

Durata mandato 22 dicembre 1986 –
17 agosto 1989
Vice presidente Buraro Detudamo
Predecessore Kennan Adeang
Successore Kenos Aroi

Membro del Parlamento
per Boe
Durata mandato 31 gennaio 1968 –
15 luglio 1992
Predecessore -
Successore Michael Aroi

Dati generali
Suffisso onorifico parlamentare
Partito politico Indipendente
Hammer DeRoburt in visita alle Isole Marianne

Hammer DeRoburt (Nauru, 25 settembre 1922Melbourne, 15 luglio 1992) è stato un politico nauruano. Fu il primo, quarto, sesto e ottavo presidente della repubblica di Nauru e deputato del parlamento di Boe. Sotto la sua presidenza, il 31 gennaio 1968 Nauru ottenne l'indipendenza dall'Australia, che precedentemente amministrava l'isola come territorio in Amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite. Nel 1982 è stato premiato con la medaglia all'Ordine dell'Impero Britannico per volontà della regina Elisabetta II. È morto di diabete mellito.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
— [1]
Cavaliere Comandante Onorario dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Comandante Onorario dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito)
— 1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ HL Deb, British honours and orders of Chivalry held by overseas heads of state, in Hansard, vol. 505, 14 marzo 1999. URL consultato il 18 luglio 2013.

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