Hallenkirche

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L'interno di una hallenkirche, chiesa di St. Blasius (Balve)

L' Hallenkirche o chiesa a sala è una particolare tipologia relativa alla costruzione delle chiese nella quale la navata centrale è alta quanto le navate laterali, contariamente a quanto si riscontra nella tipologia prevalente.

In tal modo la navata centrale rinuncia all'illuminazione diretta tramite due file di aperture poste sopra i sostegni e l'eventuale matroneo (claristorio), ma essendo sostanzialmente della stessa altezza delle navate laterali con le quali comunica per tutta l'altezza, partecipa di una spazialità dilatata, interrotta solo dai sostegni (colonne o pilastri). La copertura dell'edificio è pertanto ridotta a due sole grandi falde che coprono l'intero edificio. La facciata tipica dell'Hallenkirche è ovviamente quella a "capanna".

Il tipo di chiesa a sala si diffonde nel periodo romanico, ma soprattutto nel periodo gotico e tardogotico, in area tedesca, anche se non mancano realizzazioni anche nel resto d'Europa.

In Italia invece gli esempi sono meno numerosi. Da rilevare tra questi alcune chiese degli ordini mendicanti del XIV secolo ed il Duomo di Pienza di Bernardo Rossellino, esplicita citazione di esempi tedeschi, voluta dallo stesso Pio II. Anche la cattedrale di San Lorenzo a Perugia segue questo modello architettonico.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cattedrale San Lorenzo

Esempi[modifica | modifica sorgente]

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