Halford Mackinder

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Halford John Mackinder

Halford John Mackinder (Gainsborough, 15 febbraio 1861Bournemouth, 6 marzo 1947) è stato un geografo, politico, diplomatico, esploratore ed alpinista inglese, considerato tra i padri della geopolitica.

Mackinder era esperto in biologia, storia, legge e strategia; conquistò la vetta del Monte Kenya nel settembre del 1899.

È conosciuto per la sua celebre teoria geopolitica dell'Heartland (traducibile come Cuore della terra), cioè un'area geografica il cui controllo avrebbe consentito di dominare l'intero mondo. La zona in questione era individuata al centro del supercontinente Eurasiatico.

Questa teoria fu elaborata per la prima volta nell'articolo "The Geographical Pivot of History" ("Il perno geografico della storia"), presentato il 25 gennaio 1904 alla Royal Geographical Society, e successivamente pubblicato dal “The Geographical Journal”.

Mackinder sosteneva che esistessero delle caratteristiche, degli "elementi che durano nel tempo", in un paese che non mutano mai e vanno sempre prese in considerazione nel momento di compiere scelte strategiche. Esse sono:

  • Il luogo geografico
  • Il contesto storico
  • Le tradizioni di un popolo

Per gli stati, per vincere una guerra, è fondamentale conoscere e tenere in considerazione questi elementi.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1887 Mackinder pubblicò "On the Scope and Methods of Geography", un manifesto per un nuovo approccio allo studio della geografia [2]. Qualche mese dopo fu nominato reader in Geografia presso l'Università di Oxford, dove introdusse l'insegnamento della materia .

Nel 1892 fu il primo direttore della University Extension College, a Reading, ruolo che mantenne fino a quando gli succedette, nel 1903, William Macbride Childs. Il collegio divenne l'Università di Reading nel 1926 [3] [4].

Nel 1893 è stato uno dei fondatori della Geographical Association, che promuoveva l'insegnamento della geografia nelle scuole . In seguito divenne presidente dell'associazione dal 1913 al 1946.

Nel 1895 è stato uno dei fondatori della London School of Economics.

Nel 1899, a Oxford, Mackinder diede un importante contributo alla fondazione della School of Geography [5]. Nello stesso anno guidò la prima spedizione che conquistò la vetta del Monte Kenya, la seconda più alta del continente africano [6].

Nel 1902 pubblicò "Britain and the British Seas", un contesto che presenta la prima analisi geomorfologica delle isole britanniche e che è considerato un classico degli studi geografici della regione.

Nel 1904 presentò lo studio "'The Geographical Pivot of History" alla Royal Geographical Society, nel quale elaborò la teoria dell'Heartland.

Heartland[modifica | modifica wikitesto]

Per Mackinder,l'avvio a fine Ottocento dello sviluppo ferroviario russo in Asia mina irreparabilmente il vecchio fondamento geo-politico: che il mare sia la via più rapida per spostarsi; egli, a questo punto, individua la zona centroasiatica di pertinenza russa, quale nuovo fulcro geopolitico mondiale. Mackinder chiama questa zona Heartland,fatale,perché d'ora in avanti chi la controllasse avrebbe guadagnato il dominio della intera Eurasia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

[2] H.J. Mackinder, On the Scope and Methods of Geography, Proceedings of the Royal Geographical Society and Monthly Record of Geography, New Monthly Series, Vol. 9, No. 3 (Marzo, 1887), pp. 141-174; J. F. Unstead, H. J. Mackinder and the New Geography, The Geographical Journal, Vol. 113, (Jan. - Jun., 1949), pp. 47-57

[3] Ian Macrae, “The making of a university, the breakdown of a movement: Reading University Extension College to The University of Reading, 1892-1925”, Journal International Journal of Lifelong Education, Volume 13, Issue 1º gennaio 1994, pages 3-18

[4] "University of Reading Bullettin (16 marzo 2006)". University of Reading. p. 4. Archived from the original on 2008-03-08. Retrieved 2010-02-10

[5] L. M. Cantor, The Royal Geographical Society and the Projected London Institute of Geography 1892-1899. The Geographical Journal, Vol. 128, No. 1 (Marzo, 1962), pp. 30-35

[6] H.J. Mackinder, “A Journey to the Summit of Mount Kenya, British East Africa”, The Geographical Journal, Vol. 15, No. 5 (Maggio, 1900), pp. 453-476

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Geographical Pivot of History, in "The Geographical Journal", Vol. XXIII, n. 4, aprile 1904, pp. 421-444; trad. it. (di Fulvio Borrino e Massimo Roccati) Il perno geografico della storia, in "I castelli di Yale. Quaderni di filosofia", n. 1, 1996, pp. 129-162 (http://www.unife.it/stdoc/mackinder.pdf). Sulla genesi e l'importanza dell'articolo di Mackinder, si veda anche M. Roccati, La terra e il suo cuore. Halford John Mackinder e la teoria dell'Heartland, in "I castelli di Yale. Quaderni di filosofia", n. 1, 1996, pp. 163-194 (http://www.unife.it/stdoc/roccati.pdf).
  • Democratic Ideals and Reality. A Study in the Politics of Reconstruction, Constable, London 1919 – Holt, New York 1919; rist. Democratic Ideals and Reality. A Study in the Politics of Reconstruction, Norton, New York 1962.
  • The Round World and the Winning of the Peace, in “Foreign Affairs”, XXI, luglio 1943, pp. 595-605; trad. it. (di Federica Jean) Il mondo intero e come vincere la pace, in “Limes”, n. 1, 1994, pp. 171-182.
  • "Lo scienziato e lo sciamano - Mackinder, Hitler e l'Isola del Mondo", di Paolo A. Dossena, Lindau

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