Half-Life (serie)

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Logo della serie, una lambda arancione

Half-Life è una serie di videogiochi di tipo sparatutto in prima persona creata da Valve Corporation, attualmente composta da due titoli principali e cinque espansioni: il primo titolo, chiamato semplicemente Half-Life, è datato 1998.

L'era di Half-Life[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life.

Half-Life è il primo titolo della serie, e segue le avventure di Gordon Freeman, scienziato alle prese con una imprevista reazione provocata da un esperimento. È uscito il 16 novembre del 1998.

Uplink[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life § Half-Life: Uplink.

Half-Life: Uplink è la versione demo di Half-Life, costituita da una breve missione che non appare nel gioco originale.

Opposing Force[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life: Opposing Force è la prima espansione prodotta per il gioco. Si interpreta il ruolo di un marine, Adrian Shephard, che viene assegnato ad una missione di copertura a Black Mesa durante gli accadimenti di Half-Life. È uscita il 31 ottobre 1999, ed è stata sviluppata da Gearbox Studios

Blue Shift[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life: Blue Shift è la seconda espansione prodotta. Questa volta si vestono i panni di Barney Calhoun, guardia di sicurezza di Black Mesa. È uscita il 12 giugno del 2001.

Decay[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life: Decay è la terza ed ultima espansione di Half-Life, disponibile solamente nella versione PlayStation 2 del gioco. È possibile utilizzare due colleghe scienziate di Freeman, Gina Cross e Colette Green. È l'unico episodio giocabile in modalità cooperativa. È stato commercializzato il 29 ottobre 2001.

L'era di Half-Life 2[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life 2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life 2.

Half-Life 2 è il sequel di Half-Life, ambientato in un ipotetico futuro. Pubblicato il 16 novembre 2004.

Lost Coast[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life 2: Lost Coast è una technology demo creata principalmente per testare il rendering HDR. Il livello presente doveva fare parte di un capitolo di Half-Life 2.

Episode One[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life 2: Episode One.

Half-Life 2: Episode One è il primo sequel, che riprende i fatti della fine di Half-Life 2. È stato distribuito il 1º giugno del 2006. Non è (come gli altri) un seguito vero e proprio, ma più un'espansione dato che riprende ed espande la trama principale.

Episode Two[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life 2: Episode Two.

Half-Life 2: Episode Two è il secondo sequel di Half-Life 2. È stato commercializzato il 10 ottobre del 2007, e commercializzato nella compilation The Orange Box insieme a Portal, Team Fortress 2, Half-Life 2 e la precedente espansione.

Portal[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Portal (videogioco 2007).

Portal è un videogioco ambientato nell'universo di Half-Life e incluso nella compilation The Orange Box; si tratta di un rompicapo in prima persona.

Portal 2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Portal 2.

Portal 2 è il seguito di Portal; si tratta di un rompicapo in prima persona, vincitore di numerosi premi (tra cui "Best Game", "Best Story" e "Best Design" al Bafta Video Game Awards[1]).

Episodi cancellati[modifica | modifica wikitesto]

Episode Three[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto anche col nome di Half-Life 3[2][3], avrebbe dovuto essere il successore in linea temporale di Episode Two.

Venne citato per la prima volta da Gabe Newell nel 2006 come parte della trilogia di episodi successivi ad Half-Life 2[3]. Nel corso degli anni apparvero anche vari concept art attribuiti allo staff che stava sviluppando il gioco[4][5].

Tuttavia sia Valve che Newell stesso nel corso degli anni parlarono sempre meno riguardo allo stato di avanzamento del progetto[6], lasciando intendere che esso sia stato accantonato da Valve in favore di altri prodotti[2].

Vista l'assenza di aggiornamenti regolari sullo stato dei lavori e in mancanza di un annuncio sulla eventuale definitiva cancellazione dell'episodio, Episode Three è diventato in breve tempo un fenomeno di Internet[7], nonché uno dei più noti esempi di vaporware[8].

Nel gennaio del 2017 un anonimo sviluppatore della software house americana avrebbe dichiarato alla rivista Game Informer che negli anni vari team avrebbero lavorato singolarmente alla creazione del gioco, cercando anche di innovare la formula classica di Half-Life (ad esempio, abbandonando la struttura FPS ed implementandone una in stile RTS, oppure creando un gioco d'azione utilizzando la tecnica Full Motion Video con attori in carne e ossa), ma nessuna di queste idee avrebbe avuto successo[9]. Poco tempo dopo, un'altra fonte anonima interna a Valve dichiarò che il gioco non era in sviluppo e che il progetto era stato abbandonato dalla software house, anche a causa della pressione e delle aspettative che nel corso degli anni esso aveva generato[10].

Nell'agosto dello stesso anno, lo storico sceneggiatore della serie Half-Life Marc Laidlaw, che nel frattempo aveva abbandonato Valve, pubblicò sul suo blog personale una storia di fantasia che sembrava richiamare quasi esplicitamente quanto avvenuto negli episodi precedenti della serie (cambiando tuttavia i nomi dei personaggi e dell'ambientazione originale), e lasciando intendere che si trattasse della trama originariamente prevista per Episode Three[11].

Episode Four: Return to Ravenholm[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 lo sceneggiatore Marc Laidlaw affermò che Valve aveva affidato agli Arkane Studios (gli sviluppatori di Bioshock 2 e della serie Dishonored) la creazione di uno spin-off della serie ambientato nella città fantasma di Ravenholm, precedentemente apparsa in Half-Life 2: l'episodio si sarebbe chiamato Episode Four o Episode Four: Return to Ravenholm. La casa francese avrebbe lavorato sul gioco nel 2006 e nel 2007, salvo poi abbandonare il progetto[12].

Nel 2017 apparve la notizia che Episode Four originariamente sarebbe stato affidato agli Junction Point Studios di Warren Spector, che avrebbero lavorato per breve tempo su varie idee (incentrando la storia sulla trasformazione di Ravenholm in città fantasma, dando più spazio al personaggio di Padre Grigori e inserendo una nuova arma, la Magnet Gun) salvo poi cedere i concept agli Arkane Studios per lavorare invece allo sviluppo di Epic Mickey[13].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il disastro di Black Mesa (Half-Life 1)[modifica | modifica wikitesto]

Il dottor Gordon Freeman, 27 anni, è un ricercatore associato del centro di ricerche Black Mesa Research Facilty, situato in New Mexico nei pressi di una base militare missilistica dismessa, e assegnato al laboratorio Materiali Anomali.

L'amministratore capo di Black Mesa (che solo in Half-Life 2 verrà rivelato essere il dottor Wallace Breen) nonostante il parere critico di alcuni scienziati preme perché venga effettuata un'analisi su un campione purissimo di un materiale ottenuto in maniera non meglio specificata (si scoprirà più tardi essere di origine aliena). Freeman si occupa quindi dell'inserimento di questo minerale in un complesso spettrometro antimassa.

Le conseguenze tuttavia sono disastrose: avviene una "cascata di risonanza" che non solo devasta la base, ferendo ed uccidendo il personale civile, ma addirittura apre un varco per la dimensione di Xen, popolata da creature tutt'altro che amichevoli che invadono il centro scientifico.

Freeman, sopravvissuto all'interno della camera di collaudo in quanto dotato di una speciale tuta HEV in grado di proteggerlo dalle radiazioni sviluppate dalla cascata di risonanza, viene mandato dal dottor Eli Vance a chiamare i soccorsi in superficie, essendo inutilizzabili i mezzi di comunicazione disponibili sul posto.

Dopo aver affrontato il laboratorio, un sistema fognario, ed un complesso di uffici ricolmi di mostri e altri pericoli, Gordon viene a sapere da alcuni civili sopravvissuti che è stato inviato un distaccamento dell'esercito per soccorrere quanti rimasti nel centro ricerche.

Pieno di speranza, Freeman raggiunge la superficie, solo per scoprire che il distaccamento di militari (membri della HECU -Hazardous Environment Combat Unit-, un'unità dei Marines specializzata nel combattimento in ambienti estremi, di cui fa parte il protagonista dello spin-off Opposing Force Adrian Shepard) è stato inviato al solo scopo di mettere a tacere chiunque sia collegato col progetto, e sta quindi uccidendo oltre agli alieni anche tutto il personale della base. Uno scienziato istruisce Gordon sulla presenza di una squadra di scienziati, rifugiati nel settore Lambda, in grado di fermare la crisi.

Nel raggiungerli, Gordon affronta numerose avventure. Dapprima si imbatte in una creatura tentacolare (Pit-Worm) a crescita rapida in un silos abbandonato, e dopo aver utilizzato un sistema tranviario abbandonato nei sotterranei della base incontra una guardia che gli suggerisce di inviare uno specifico satellite in orbita, cosa che aiuterebbe il settore Lambda a far regredire la cascata di risonanza e quindi chiudere i portali col mondo alieno.

Freeman raggiunge i silos missilistici e provvede a lanciare in orbita il razzo con il satellite. Avanzando verso il settore Lambda combatte contro degli agenti governativi altamente addestrati detti Black-Ops.

Il giovane scienziato scopre successivamente un laboratorio in cui si studiavano forme di vita provenienti dall'altra dimensione, e infine si apre la strada combattendo attraverso la superficie controllata dai militari. Freeman si dimostra talmente abile che uno degli obiettivi principali della HECU diventa quello di catturarlo o eliminarlo.

Nel frattempo un piccolo gruppo di scienziati, guidati dalla guardia di sicurezza Barney Calhoun, riesce a teletrasportarsi all'esterno del centro di ricerca, all'uscita del Tunnel Sud di Black Mesa. Questo tunnel, della lunghezza di cinque miglia, è una delle uscite della base. Da qui Barney e i ricercatori fuggono in auto, mettendosi così in salvo.

Freeman viene catturato in una trappola tesa da alcuni soldati, che tuttavia invece di avvertire i loro superiori decidono di vendicarsi di Freeman gettandolo privo di sensi ma vivo in uno schiacciarifiuti. Mentre loro si allontanano convinti di essersi liberati definitivamente di lui, Gordon si risveglia e dopo essere riuscito ad uscire dallo schiacciarifiuti prosegue il suo percorso verso il complesso Lambda.

Nel frattempo i militari sono stati messi in rotta dalle forze aliene soverchianti, e viene dato l'ordine di ritirarsi. Molti soldati tuttavia non riescono a raggiungere in tempo i punti di estrazione, e rimangono così isolati e bloccati a Black Mesa. Tra questi c'è il caporale Adrian Shephard, ritrovatosi solato all'interno del complesso in seguito all'abbattimento dell'elicottero che lo stava trasportando. I Black-Ops intanto stanno provvedendo ad eliminare tutti i superstiti (compresa l'ormai fallimentare spedizione HECU) e piazzare un ordigno nucleare che distrugga definitivamente il complesso. Il caporale Shepard disinnesca la bomba.

Una volta raggiunto il complesso Lambda, Gordon scopre che gli scienziati che là si erano rifugiati sono ormai stati decimati. Questi lo informano come in quella parte della base venissero da tempo effettuati esperimenti sul teletrasporto, e il reattore da cui il complesso prende il nome serviva a fornire l'energia sufficiente.

Dopo averlo riattivato, Gordon raggiunge una squadra scientifica che gli spiega di come già conoscessero la dimensione di Xen, avendo lì inviato in precedenza numerose squadre scientifiche con il compito di catturare le specie viventi a fini di studio. Inoltre, è opinione degli scienziati che una singola entità stia mantenendo aperto il tunnel che permette agli alieni di raggiungere la terra. Gordon è l'unico in grado di scoprire se questo essere esiste o meno, e di ucciderlo.

Utilizzando un teletrasporto il giovane ricercatore raggiunge Xen. Dopo numerosi combattimenti, Gordon trova l'essere di cui parlavano gli scienziati, e che gli parlava nella mente da quando aveva messo piede sul mondo alieno: il Nihilanth, suprema entità di Xen nonché di tutte le creature che vi vivono. Quindi Freeman lo uccide, provocando un collasso dimensionale.

Gordon si sveglia poco dopo: un misterioso uomo in giacca e cravatta (G-Man), che aveva già incontrato in giro per il complesso, gli spiega di come il mondo di confine sia ora sotto controllo e di essere impressionato dalle prestazioni di Gordon. Lo trasporta all'interno di un vagone della monorotaia del sistema di trasporto di Black Mesa, sospeso in una dimensione indefinita, e gli propone quindi di "scendere alla prossima fermata" e accettare di lavorare per lui e i suoi datori di lavoro, oppure affrontare una battaglia senza speranze di vittoria.

La porta della monorotaia si apre: Freeman quindi salta nel vuoto cosmico, venendo messo in stasi mentre si sente il G-Man affermare "Saggia decisione!".

(Nel caso in cui il giocatore decida di non far scendere lo scienziato la porta della monorotaia si richiude dopo breve tempo e il G-Man, contrariato, teletrasporta Gordon in una valle popolata da centinaia di alieni, e Freeman viene classificato come "deceduto").

La tempesta dei portali[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente alla conclusione di Half-Life il G-Man attiva la bomba termonucleare portata dai Black Ops innescando un'esplosione che distrugge l'intero complesso e annienta la maggior parte dei presenti nell'area circostante, fatta eccezione per alcuni gruppi di scienziati e guardie, i Vortigaunt (che ormai erano liberi dagli ordini di Nihilanth) e molti succhiateste. Apprezzando le incredibili capacità del caporale Adrian Shephard, il G-Man decide di mettere in stasi anche lui, non per offrirgli un "lavoro" (al contrario di Freeman) ma semplicemente per evitare che una volta tornato a casa racconti quanto avvenuto a Black Mesa. Al termine della sequenza Shepard viene trasportato in una dimensione non meglio precisata e classificato come "detenuto" (detained).

Tutto sembra tornato alla normalità, ma sfortunatamente non è così: la cascata di risonanza generata a Black Mesa ha scatenato un fenomeno, chiamato "tempesta dei portali", che fa sì che si aprano delle fratture dimensionali in tutto il Globo. Da queste fuoriescono animali provenienti da Xen, come le formicaleone, gli headcrab e le altre bestie che avevano invaso il centro di Black Mesa.

Grazie a questa frattura dimensionale, l'impero alieno Combine viene attirato sulla Terra e lancia un'invasione di massa. L'umanità non sembra in grado di affrontare le forze di invasione Combine, a causa della tecnologia avanzatissima di cui questi ultimi dispongono, tanto che l'invasione viene completata in brevissimo tempo e verrà successivamente definita Guerra delle Sette Ore.

L'ormai ex-amministratore di Black Mesa, Wallace Breen, in maniera non nota riesce a divenire intermediario tra la razza umana e i Combine e a trattare la resa. Successivamente gli invasori lo nominano loro factotum sul pianeta Terra, rendendolo la massima autorità terrestre.

Il dominio dei Combine sulla Terra[modifica | modifica wikitesto]

I Combine controllano la Terra da gigantesche torri chiamate Cittadelle, dislocate in tutto il mondo in città rinominate e chiamate solo con il loro numero (City 1, City 2, ecc). All'inizio di Half Life 2, la capitale, contenente la cittadella più importante la quale ospita il reattore che alimenta i portali verso le dimensioni Combine, è City 17 (City Seventeen). Queste città sono inoltre fortificate, rendendole sicure dalla fauna aliena che imperversa sulla terra in seguito alla Portal Storm.

Breen si adopera per l'adattamento della razza umana all'impero Combine, per lavori di fatica od impieghi militari. Viene così creata la sezione transumana dell'Overwatch, composta da soldati modificati cyberneticamente. Non è chiaro in che modo siano potenziati e come siano più prestanti di un essere umano normale, comunque costituiscono il nemico principale con cui Gordon avrà a che fare in Half-Life 2. Per gli scopi di fatica, vengono creati gli stalker, esseri umani mutilati e lobotomizzati che si occupano di operazioni di manutenzione. Stando ai dialoghi del gioco, sembrerebbe che i soldati Overwatch siano tutti o almeno in parte volontari. Questo risulta dal discorso di Kleiner alla televisione in Episode One, quando parla di "nostri amici e familiari" che si sono uniti alla macchina di guerra dei combine. Inoltre, i soldati combine sembrerebbero mantenere una propria umanità. Da qui deriva la necessità di discorsi motivazionali (capitolo Nova Prospekt) da parte di Breen, oppure promemoria automatizzati di rilocazione fuori mondo permanente in caso di fallimento della missione.

Breen forma inoltre una forza di polizia chiama Protezione Civile. Anche questa è formata da volontari: un cittadino all'inizio di Half-Life 2 infatti si dichiara pronto ad unirsi alla protezione civile solo per la possibilità di avere un pasto decente.

Breen, per assicurarsi la stabilità del suo governo, ricorre a diversi espedienti per la cancellazione della memoria. All'inizio di Half-Life 2, molti cittadini dichiarano di non ricordarsi alcuni elementi della propria vita. Qualcuno non si rende nemmeno conto di come sia arrivato a città 17, un altro cittadino invece informa Freeman di non bere l'acqua: "Ci mettono qualcosa dentro, per farti dimenticare".

Inoltre, come ricorda una voce femminile automatizzata, per gli ufficiali combine il sottoporsi alla cancellazione della memoria è il primo passo per promozioni e altri vantaggi.

È possibile che questo sia dovuto al desiderio di Breen di far dimenticare ai civili e ai soldati del perché odino i Combine, in maniera tale da seguire ogni suo ordine incondizionatamente. Forse anche per questa ragione nessun soldato o poliziotto si è unito alla rivolta di Città 17.

In un anno imprecisato, Breen inoltre attiva un "campo di soppressione", che in qualche modo impedisce agli esseri umani di riprodursi. Non è chiaro se impedisca anche l'attività sessuale a scopo ricreativo: anche se sembrerebbe agire tramite la soppressione di alcune proteine legate al desiderio sessuale, come si evince da alcuni dialoghi di Half-Life 2: Episode One. Comunque, la "simulazione" della riproduzione (come ricorda una voce diffusa da altoparlanti udibile durante il gioco) può essere guadagnata dai cittadini mediante l'utilizzo di crediti guadagnati presumibilmente per buona condotta. L'impero Combine inoltre lascia che i territori fuori delle città vadano completamente in rovina. Non esistono campi coltivati, non esistono recinti per bestiame. Tutto è alla mercé delle bestie provenienti dai portal storm. Dal capitolo "Autostrada 17" è possibile notare come il livello del mare si sia abbassato: non è chiaro a cosa questo sia dovuto, una possibile spiegazione può essere data dall'ingente utilizzo di acqua che i Combine potrebbero utilizzare nella colonizzazione (o nel terraforming) di altri mondi più ostili alla vita.

Il ritorno di Freeman (Half-Life 2)[modifica | modifica wikitesto]

Gordon Freeman, dopo qualche anno viene liberato dal G-Man che lo fa uscire dalla stasi in cui l'aveva messo alla fine del primo Half Life. Il G-Man non lo informa sulla situazione della terra (della quale è del tutto ignaro) né dello scopo della sua missione, ma gli dice soltanto che i suoi servizi sono nuovamente richiesti.

Si ritrova così su un treno diretto verso City 17, in abiti civili. Confuso, inizia a vagare per la stazione, ma non appena passa attraverso un punto di controllo Combine viene riconosciuto e portato in salvo dal suo amico Barney Calhoun (ex guardia di Black Mesa, riuscito a salvarsi dal disastro), che era infiltrato nella Protezione Civile, e che gli indica la strada per il laboratorio del dottor Isaac Kleiner, uno degli scienziati sopravvissuti di Black Mesa.

Gordon si ritrova in un condominio proprio durante una retata della Protezione Civile che sospetta la presenza di ribelli al suo interno. Scambiato per uno di essi Gordon è così inseguito dai poliziotti: quando ormai sembra caduto in trappola viene salvato da Alyx Vance, (figlia di Eli Vance) la quale lo conduce al laboratorio nascosto. Qui incontra il suo vecchio mentore Kleiner, il quale vive rintanato nel laboratorio assieme ad un succhiateste che è riuscito (almeno parzialmente) ad addomesticare, e a cui ha dato il nome di Lamarr. Lo scienziato lo informa che sta per inaugurare il nuovo sistema di teletrasporto, che consentirà alla popolazione di fuggire da City 17 senza più passare per i pericolosissimi canali.

Il nuovo tipo di teletrasporto di Kleiner consente il trasporto locale, cioè dal congegno a un qualunque punto della Terra, mentre quello Combine è interplanetario, ovvero possono solo trasferire truppe dalle loro basi sugli altri pianeti, ma una volta lì dipendono dai loro mezzi di trasporto. Questo perché i portali sono basati su stringhe, ma i Combine hanno commesso errori nel calcolo delle equazioni di Energia Oscura.

Kleiner regala a Gordon la nuova tuta HEV Mark 5 e dà inizio al test teletrasportando Alyx al laboratorio di Eli. Il tutto funziona alla perfezione, quindi è il turno di Gordon, che entra nel macchinario e si prepara ad essere teletrasportato. Sfortunatamente all'ultimo momento il "succhiateste da compagnia" di Kleiner salta sul macchinario e devia il flusso energetico; avviene quindi un processo simile a quello avvenuto nel reattore di Black Mesa: Gordon viene sobbalzato tra i due laboratori, ma poi, attirato dall'enorme quantità di energia presente nella Cittadella, si ritrova momentaneamente nell'ufficio di Breen, il suo vecchio capo. Breen riconosce Gordon e avverte subito le alte sfere Combine; entrambi decidono di iniziare immediatamente la caccia a Freeman, temendo che possa assestargli qualche altra sconfitta come ha fatto l'ultima volta. Dopo vari tentativi Kleiner riesce finalmente a disattivare il teletrasporto.

Gordon si ritrova tuttavia all'esterno del laboratorio, dove subito dopo due scanners lo identificano e trasmettono la sua posizione alla cittadella. Gordon inizia a fuggire fuori dalla città verso il laboratorio di Eli, soprannominato "Black Mesa Est", e grazie all'aiuto della fitta rete di ribelli, che lo riconoscono e lo vedono come un eroe dopo gli avvenimenti di Black Mesa, riesce nel suo intento. Durante il suo viaggio elimina anche un gran numero di membri della protezione civile e Overwatch, cosa che fa ulteriormente infuriare Breen.

Arriva così a Black Mesa Est, un laboratorio sotterraneo situato vicino alla vecchia diga, che funge anche da base operativa e centro di accoglienza per ribelli e Vortigaunts. Qui incontra la dottoressa Judith Mossman, Eli (anch'egli sopravvissuto a Black Mesa) ed Alyx. Alyx lo accompagna all'esterno a provare un nuovo congegno chiamato "pistola gravitazionale", Gordon fa anche conoscenza con Dog, un enorme e simpaticissimo robot dalla forza incredibile con il quale si esercita ad usare il nuovo congegno; ma come al solito arrivano gli scanners che ritrovano Gordon; poco dopo l'area viene bombardata ed attaccata.

Alyx suggerisce a Gordon di fuggire e lo porta all'ingresso del tunnel che conduce per la piccola città di Ravenholm, paesino dal tipico aspetto ottocentesco. Il problema sopraggiunge con l'arrivo della notte e l'apparizione di decine e decine di succhiateste, zombie e varie altre creature. Fortunatamente, a dare una mano al dottore ci pensa il parroco della cittadina, padre Grigori, che a colpi di fucile fa strada a Freeman fino al cimitero. Qui il reverendo si sacrificherà affrontando un vero e proprio esercito di mostri, dando il tempo a Gordon di fuggire fino alle miniere, dalla quale successivamente esce arrivando alla lunga costiera vicino a City 17.

Raggiunto un avamposto della resistenza, viene informato via radio da Alyx che Eli durante l'attacco al laboratorio è stato catturato dagli Overwatch e portato nel carcere di Nova Prospekt, un carcere di massima sicurezza dove vengono tenuti prigionieri gli scienziati ribelli, mentre Alyx è riuscita a fuggire e ha deciso di andare a Nova Prospekt a salvare suo padre. Gordon parte a sua volta verso il carcere guidando una macchina lungo la costa. Durante il percorso si imbatte in una formicaleone guardiana, più grande e pericolosa rispetto alle "operaie", riuscendo comunque ad ucciderla. Un Vortigaunt proveniente da un vicino campo della resistenza che aveva assistito allo scontro estrae la ghiandola ormonale (il Feropodo) dalla carcassa e la dà a Freeman, spiegandogli che grazie ad essa può controllare le formicaleone e utilizzarle per superare le pesanti difese di Nova Prospekt. Gordon dunque disattiva i percussori sonici situati lungo il perimetro del carcere, consentendo così l'ingresso delle formiche nella prigione, che massacrano gli Overwatch ed eliminano le difese senza problemi.

Superato il perimetro incontra Alyx, che aveva approfittato della confusione per infiltrarsi. Continuando la ricerca i due riescono a trovare Eli e si imbattono anche nella dottoressa Mossman, partita anch'essa alla ricerca di Eli. Il gruppo scopre all'interno del carcere un teletrasporto locale -segno che evidentemente anche i Combine erano riusciti a svilupparlo-, ma dopo avervi caricato Eli Judith afferma di aver fatto il doppio gioco per Breen ed inserisce nei macchinari le coordinate per trasportarsi con Eli nella Cittadella; ancora sbigottiti da quanto accaduto, dopo aver ricaricato il teletrasporto Gordon e Alyx si dirigono nel laboratorio di Kleiner.

I due però arrivano a destinazione una settimana dopo la loro partenza: nel frattempo i ribelli avevano ricevuto notizia che Nova Prospekt era stata distrutta da Freeman, ed era accaduto ciò che Breen temeva: i ribelli interpretano l'attacco a Nova Prospekt come segnale per iniziare la rivolta, insorgono e attaccano le forze Combine situate a City 17. Durante gli scontri cittadini però, Alyx viene catturata dagli Overwatch.

Gordon guida insieme a Barney le forze ribelli verso il cannone d'artiglieria a impulsi situato sul tetto di una vecchia banca; dopodiché si dirige verso le mura della Cittadella, dove Dog lo aiuta a raggiungere i sotterranei.

Gordon si fa strada verso la Cittadella, ma giunto ad uno degli ingressi viene messo in trappola in un campo di confisca, che gli inizia a polverizzare tutto il suo arsenale, Breen è sicuro di averlo in pugno. Ma avviene l'impensabile: la Pistola Gravitazionale assorbe i raggi antimateria e acquisisce una forza straordinaria riuscendo ad attirare anche gli Overwatch e le sfere di energia che alimentano la Cittadella. Grazie a questa nuova super-arma Gordon riesce a farsi strada senza problemi all'interno della Cittadella e riesce a prendere un modulo per il trasporto degli Stalkers e durante il viaggio assiste a ciò che fanno veramente i Combine. Viene però identificato da uno scanner e portato nell'ufficio di Breen, che si trovava insieme a Judith e che aveva già in pugno Eli ed Alyx.

Breen spiega a Freeman che lui era il "miglior offerente" per i suoi servigi e che Freeman aveva fatto il suo gioco: consegnare Eli Vance e far uscire allo scoperto i ribelli, senza contare l'ottima impressione sul capo dei Combine per essere riuscito a catturare il suo peggior nemico.

Ma a quel punto Judith si impossessa della pistola gravitazionale puntandola contro Breen, che scopre così di essere sempre stato ingannato e di aver ricevuto Eli solo per poter avere la sua fiducia e tendergli così una trappola. Judith libera Gordon, Alyx ed Eli, ma Breen riesce a fuggire verso il sistema di teletrasporto Combine che lo porterà al sicuro su un altro pianeta. Gordon parte all'inseguimento e grazie alla nuova pistola gravitazionale afferra le sfere di energia che alimentano il teletrasporto e i vari sistemi della Cittadella e le scaglia contro il reattore a fusione di materia oscura, provocando un'enorme esplosione che uccide Breen, ma che sembra essere sul punto di investire anche Gordon e Alyx.

In quello stesso istante, il G-Man recupera (o meglio ricattura) nuovamente Freeman, congratulandosi con lui per aver assestato un'altra volta una dura sconfitta ai Combine, poiché aveva eliminato Breen e distrutto la Cittadella-capitale, e spiegandogli che a causa dei tempi difficili avrebbe richiesto nuovamente il suo servizio. Lo rimette così all'interno di un teletrasporto lento.

Fuga da City 17 (Episode One)[modifica | modifica wikitesto]

I Vortigaunt riescono però a raggiungere il G-Man e a fermarlo, liberando Freeman grazie al loro straordinario potere psichico, trasportandolo assieme ad Alyx lontano dall'esplosione del reattore. La detonazione danneggia gravemente la Cittadella, portando alla disattivazione di quasi tutti i sistemi di sicurezza di City 17, cosicché Formiche-Leone e succhiateste penetrano in città seminando il panico ed attaccando sia gli Overwatch che i cittadini.

Ma il peggio deve ancora venire: il reattore della Cittadella sta per arrivare al punto di fusione, e ciò rischia di spazzare via la città e tutti gli abitanti. I ribelli iniziano dunque l'evacuazione di City 17 per mezzo dei treni, ma il tempo comunque sembra non sia sufficiente.

Freeman si risveglia sepolto sotto le macerie e viene salvato da Dog e Alyx; il dottor Kleiner li contatta poco dopo per avvisarli che il reattore ha quasi raggiunto il punto di fusione e che non c'è abbastanza tempo per abbandonare la città. L'unica soluzione è quindi quella di tornare nella Cittadella e cercare di rallentare la fusione del nocciolo. Così i due affrontano le forze Overwatch superstiti e ripristinano il campo di contenimento del reattore, ottenendo così abbastanza tempo per consentire l'evacuazione totale della città.

Poco prima di fuggire Alyx svela a Gordon che il sovraccarico del reattore era un'azione intenzionale dei Combine per coprire l'invio di un misterioso pacchetto dati che era riuscita ad intercettare e di cui non conosce il contenuto. Decidono quindi di visionare il video, in cui la dottoressa Mossman appare in un luogo sconosciuto di estrema importanza insieme ad altri ribelli sotto attacco dei Combine. Mentre riprendono a fuggire i due protagonisti, passando per una stanza, si trovano al cospetto di un essere (che ha l'aspetto di un enorme larva), ma si devono subito allontanare perché questo li aggredisce mentalmente grazie ai suoi poteri psichici.

Grazie anche all'aiuto di Barney e degli altri ribelli, i cittadini vengono scortati fino ai treni e riescono a fuggire; per evitare che gli Overwatch li inseguano, Gordon e Alyx decidono di prendere un altro treno in modo da distrarli.

Mentre fuggono con il treno da City 17, il reattore raggiunge il punto di fusione. Le capsule dei Combine riescono a fuggire all'ultimo momento e l'esplosione travolge il treno di Alyx e Gordon.

Destinazione White Forest (Episode Two)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fuga da City 17 Gordon ed Alyx riescono a rifugiarsi in una zona boscosa dove scoprono che le forze Combine stanno tentando di aprire un nuovo portale per scatenare una nuova guerra, ma grazie a una stazione radio Alyx si mette in contatto con Eli, Kleiner, e il Dott. Magnusson che ordina ad Alyx e Gordon di portare al laboratorio di White Forest i dati che Judith le consegnò perché in essi erano racchiuse le informazioni o le coordinate per lanciare un razzo che avrebbe chiuso il portale, tuttavia da quel momento cominciarono i problemi. Un cacciatore Combine (una creatura alta circa tre metri, estremamente veloce e aggressiva) ferisce gravemente Alyx: un Vortigaunt recupera il suo corpo e con il contributo di Gordon la porta in un avamposto sotterraneo, dove assieme ad altri suoi simili riesce grazie ai propri poteri a guarirla. Ma durante il rito di guarigione il G-Man appare improvvisamente a Gordon, e chinatosi su Alyx chiede alla ragazza ancora incosciente di riferire al padre di "prepararsi a conseguenze impreviste". Alyx a quel punto riprende i sensi, lei e Gordon riprendono il loro percorso uscendo all'aperto e si imbattono in un gruppo della resistenza che fornisce loro un'automobile in modo che possano raggiungere più velocemente White Forest. Durante il viaggio, i due entrano in un cottage di legno in mezzo alla foresta, e al suo interno scoprono una capsula contenente al suo interno un Consigliere Combine (la larva gigante apparsa brevemente in Episode One): Alyx riesce ad aprire la capsula, ma il Consigliere sfrutta i suoi poteri per immobilizzare Alyx e Gordon e fuggire in volo.

Una volta giunti a White Forest Gordon e Alyx mostrano a Eli, Kleiner e Magnusson il video di Judith, nel quale compare una nave, la "Borealis", appartenente alla Aperture Science Laboratories (un centro di ricerca concorrente di Black Mesa): secondo Kleiner e Eli, l'Aperture Science stava lavorando allo sviluppo della tecnologia dei teletrasporti, e in tale ricerca era implicata proprio la Borealis . Eli affida a Gordon il compito di rintracciare Judith e far sparire la Borealis, ma in quel momento Alyx apparentemente sovrappensiero ripete al padre la frase riferita dal G-Man: udendo ciò Eli sembra svenire dallo stupore, e facendo allontanare la figlia con un pretesto dice a Gordon che non era la prima volta che sentiva quella frase, e che la aveva già sentita pronunciare dal loro "comune amico".

Nel mentre i Combine scatenano un massiccio attacco alla base di White Forest. Dopo aver sconfitto gli strider e i cacciatori Combine il razzo viene lanciato e il varco spazio-temporale viene chiuso. Essendo ormai tutti fuori pericolo, Eli accompagna Gordon e Alyx all'elicottero che li avrebbe portati sul luogo dove si trovava la Borealis.

Mentre padre e figlia si stanno salutando Gordon avverte un forte disturbo, e nell'hangar irrompono due Consiglieri Combine: questi immobilizzano con la loro forza psichica Alyx e Gordon al muro, mentre uno di essi afferra con i suoi artigli Eli ed inserendo una sorta di proboscide nel suo encefalo lo uccide sul colpo. Proprio quando questo sta per ripetere la stessa cosa su Gordon, dal nulla compare D.O.G. che si scaraventa sul Consigliere mettendolo in fuga assieme al proprio compare. Gordon viene scaraventato a terra, mentre osserva Alyx china e piangente sul corpo del padre appena ucciso.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

Gordon Freeman[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gordon Freeman.

Gordon Freeman è il silenzioso protagonista del primo e del secondo capitolo di Half-Life (comprese le relative espansioni di quest'ultimo); è un fisico teorico laureato al MIT, e lavora al centro di ricerche Black Mesa.

Barney Calhoun[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Barney Calhoun.

Barney Calhoun è una delle guardie di sicurezza di Black Mesa; oltre ad apparire nel primo e nel secondo titolo come personaggio non giocabile, è il protagonista della seconda espansione del primo Half-Life, ovvero Blue Shift.

G-Man[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: G-Man (personaggio).

G-Man è un misterioso personaggio che appare in tutti i capitoli della serie. Dotato di un comportamento piuttosto ambiguo, la sua identità è sconosciuta, così come il motivo delle sue azioni.

Alyx Vance[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alyx Vance.

Alyx Vance è la coprotagonista di Half-Life 2 e relative espansioni. Figlia di Eli Vance, è uno dei membri più importanti della resistenza contro i Combine.

Eli Vance[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eli Vance.

Ex collega di Gordon Freeman ai tempi di Black Mesa, Eli Vance è un personaggio non giocabile che appare del primo e nel secondo Half-Life. Fondatore della resistenza ai Combine, è stato anche il fautore dell'alleanza con i Vortigaunt.

Adrian Shephard[modifica | modifica wikitesto]

Adrian Shephard è un marine; appare solamente nell'espansione Opposing Force del primo Half-Life, del quale è protagonista.

Secondari[modifica | modifica wikitesto]

D.O.G.[modifica | modifica wikitesto]

D.O.G. è un grosso robot costruito da Eli Vance per proteggere la figlia Alyx. Il nome deriva dal comportamento che ricorda quello di un cane.

Padre Grigori[modifica | modifica wikitesto]

Padre Grigori è un personaggio non giocante che appare solo in Half-Life 2; è un prete che aiuterà Gordon Freeman ad attraversare Ravenholm, villaggio del quale è l'unico sopravvissuto rimasto ancora umano. Aiutato Gordon a scappare, Padre Grigori rimane a Ravenholm e, anche se non è presente una scena che possa confermarlo, probabilmente verrà mangiato dagli zombie.

Wallace Breen[modifica | modifica wikitesto]

Ex amministratore di Black Mesa, Breen è il fautore dell'invasione dei Combine: infatti, dopo la "guerra delle sette ore" ha firmato un contratto di pace per salvare la Terra, ma condannandola alla schiavitù. I Combine lo utilizzano come governatore fantoccio del loro impero. Alla fine di Half-Life 2 tenta di fuggire dalla terra per evitare di essere ucciso da Gordon, tuttavia quest'ultimo saboterà il suo sistema di fuga. Molto probabilmente Breen morirà nell'esplosione che seguirà al sabotaggio, anche se questa scena non è esplicita.

Judith Mossman[modifica | modifica wikitesto]

Assistente di Eli Vance, lo tradisce consegnandolo a Breen, ma alla fine si ravvede e aiuta Gordon, Eli e Alyx a liberarsi.

Arne Magnusson[modifica | modifica wikitesto]

Arne Magnusson è uno scienziato che appare in Half-Life (Scherzo del microonde) e Half-Life 2: Episode Two.

Isaac Kleiner[modifica | modifica wikitesto]

Isaac Kleiner è, insieme a Eli Vance, uno dei pochi sopravvissuti al disastro di Black Mesa; è uno dei maggiori ricercatori del teletrasporto, ed è stato professore di Gordon Freeman al MIT.

Creature aliene[modifica | modifica wikitesto]

Headcrab[modifica | modifica wikitesto]

Gli Headcrab (chiamati in italiano anche col nome di "succhiateste") sono dei piccoli esseri, lunghi circa 50-60 centimetri e simili a dei ragni o a dei granchi. Sono in grado di spiccare dei considerevoli salti al fine di avvinghiarsi alla testa di qualsiasi umano capiti a tiro: dopodiché si cibano dell'encefalo della vittima e ne prendono il controllo, trasformandola in uno zombie.

Zombie[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di esseri umani "posseduti" dagli Headcrab, manifestano una spiccata aggressività e attaccano a corpo a corpo chiunque vedano.

In Half-Life 2 compaiono anche i Fast Zombie (caratterizzati da una specie di Headcrab veloce, che per l'appunto garantisce loro una maggiore velocità rispetto ai normali zombie) e gli zombie velenosi, che "ospitano" una specie di Headcrab capace di avvelenare la vittima.

Vortigaunt[modifica | modifica wikitesto]

I Vortigaunt sono delle creature umanoidi, caratterizzate dalla presenza un singolo grande occhio nonché dal possedere notevoli capacità telepatiche. Compaiono per la prima volta nel primo capitolo Half-Life, nel quale combatteranno Freeman facendo parte dell'invasione aliena di Black Mesa: tuttavia dopo la distruzione del Nihilant (del quale erano servi) essi passeranno dalla parte dei terrestri, entrando nella resistenza contro l'invasione dei Combine.

Forze Combine[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione Universale (o impero Combine) è un impero militare, famoso nell'universo per le sue conoscenze nel campo della bioingegneria, la cui tattica è simile a quella dei Borg (creature dell'universo di Star Trek):[senza fonte] dopo aver effettuato un'invasione su larga scala di un pianeta, i Combine catturano alcuni esemplari delle specie dominanti presenti sui pianeti (sul pianeta Xen i Vortigaunts, sulla Terra gli Umani e così via), li studiano, apportano loro qualche miglioramento genetico, e infine impiantano la potente tecnologia Combine (impianti cibernetici, neuropotenziamenti, ecc.) così da ottenere soldati da unire alla loro macchina da guerra complessiva. A giudicare da alcune frasi del gioco, sembra che i poliziotti del governo di Breen (Metrocops) ed i soldati trans-umani dell'Overwatch siano in realtà dei volontari. Ad esempio, un cittadino all'inizio del gioco dice di essere pronto ad arruolarsi nella Protezione Civile, anche solo per avere un pasto decente. Mentre in Episode One, il discorso di Kleiner sugli schermi Combine sembra indicare come la maggior parte dei soldati Overwatch si fossero in realtà arruolati volontariamente (forse per evitare le miserie a cui venivano sottoposti i civili normali). Dopo l'invasione instaurano un governo-fantoccio costituito da un elemento di quel pianeta fedele ai Combine, come Nihilant su Xen e successivamente Wallace Breen sulla Terra (anche se in effetti Nihilant è un Vortigaunt ampiamente modificato o una forma di vita precedentemente "assorbita" nei Combine, che si ribellò a questi ultimi rifugiandosi su Xen). Ad invasione terminata i Combine iniziano a sfruttare il pianeta, combinando insieme le migliori qualità di tutte le razze ed usandole per migliorare la propria specie. Non è chiaro se siano o meno i veri Combine, ma in Half-Life 2 è possibile sorprendere Breen comunicare con degli esseri simili a degli enormi vermoni bianchi, privi di arti. Queste creature si possono incontrare brevemente in Half-Life 2: Episode One nella cittadella ed alla fine del gioco; essi sembrano essere dotati di poteri psichici. In Half life 2: Episode Two i vermi vengono chiamati "consiglieri combine", e risultano essere della massima importanza per i combine, che li trasportano e li difendono a tutti i costi, nonostante questi esseri siano in grado di spostarsi da soli e di difendersi e attaccare con terribili poteri telecinetici.

Sull'Unione Universale, chiamata dispregiativamente "il Combine", esistono pochi dati certi; sembrerebbe però essere un enorme impero multidimensionale. Secondo il libro "Dietro le quinte" di Half-Life 2 (Raising the bar) la loro macchina militare è composta da un enorme numero di razze sottomesse ed adattate a scopi bellici, provenienti da pianeti precedentemente conquistati; questa forza di specializzazione rende le invasioni combine estremamente difficili da contrastare, tanto che sono bastate sette ore per conquistare la Terra.

Il Combine sembrerebbe aver trovato la Terra perché attirato dai "Portal Storm", i quali fecero seguito all'esperimento fallito di Black Mesa. Dopo sette ore di conflitti, il dottor Wallace Breen, ex amministratore di Black Mesa, riuscì ad ammassare sufficiente potere per poter contrattare con i Combine la resa della Terra; come ringraziamento Breen fu nominato amministratore ad-interim della Terra per conto dei Combine.

Anche la razza umana è stata assimilata alla forza militare dell'impero Combine: in Half-Life 2 le autorità combine sono rappresentate dalla Protezione Civile e dai soldati dell'Overwatch; mentre è chiaro che i membri di quest'ultima categoria siano stati in qualche modo potenziati (Breen si rivolge a loro come "trans-umani"), non è certo se la forza di polizia della Protezione Civile sia composta da esseri umani potenziati o meno. È tuttavia chiaro che sia poliziotti che soldati si sono uniti volontariamente a Breen ed ai combine. Stando ad alcune comunicazioni che è possibile sentire nel corso del gioco da parte di una voce femminile automatizzata, il governo combine offre vantaggi e promozioni ai poliziotti che acconsentono alla cancellazione della propria memoria; al contrario, come punizione per prestazioni scadenti od obiettivi di missione non raggiunti si minacciano incarichi "fuori mondo" permanenti. È quindi lecito pensare che l'impero Combine utilizzi i soldati modificati umani per operazioni negli altri mondi da loro controllati. Per mantenere il potere sulla Terra, oltre ai Metrocop e il governo fantoccio di Breen, i Combine razionano le provviste, in modo da poter offrire "premi" a chi contribuisce alla cattura di uno o più ribelli. Nel gioco, infatti si può sentire una voce che dice "Attenzione: conteggio errato rilevato nell'appartamento. Chi collabora con la protezione civile avrà diritto a maggiori provviste"

In Half-Life 2 ed Episode One è possibile vedere creature ibride tra una macchina ed un insetto, come le dropship, le gunship e gli strider.

I Combine utilizzano dei portali di collegamento tra una dimensione ed un'altra, ma una volta effettuato un salto devono dipendere dai mezzi di trasporto presenti nella dimensione di arrivo, non potendo scegliere con precisione le coordinate di uscita del teletrasporto. Gli scienziati umani stavano lavorando su una tecnologia dei portali che superasse queste limitazioni, ma le ricerche furono interrotte dal rapimento di Eli da parte delle forze di Breen, grazie alla collaborazione di una spia (la dottoressa Judith Mossman).

Le Forze Combine sono di due tipi (almeno sulla terra): gli "umanoidi" e i "synth" (chiamati anche "sintetici"). Gli umanoidi costituiscono: la protezione civile (MetroCops) che è formata da umani che hanno deciso di arruolarsi come poliziotti combine, e quindi non hanno subito modifiche genetiche.

I Synth sono i soldati geneticamente modificati e potenziati con tecnologia combine e sono costituiti da tre tipi: soldati comuni, i soldati di Nova Prospekt e infine i soldati élite. I soldati comuni sono usati principalmente per smantellare gli accampamenti dei ribelli ed eliminarli per sempre; essi infatti si trovano sempre dove la situazione è peggiorata oppure sta per peggiorare mentre altre volte sono usati per proteggere aree molto importanti per i combine. Questi compiti sono anche svolti dai soldati di Nova Prospekt. I soldati élite (quelli con la tuta bianca) sono i più rari tra i soldati poiché sono in numero minore, combattono meglio dei soldati normali, costituiscono la "guardia" della cittadella e sono anche i bodyguard personali del doctor Breen.

Le macchine da guerra combine sono diverse e di diversa potenza di fuoco. In Half Life 2 è possibile trovare:

  • APC: sono mezzi di trasporto, simili a dei carri armati, veloci nonché armati pesantemente con mitragliatrici o con torrette missilistiche, fungono anche da contraerea e i missili sono a ricerca termica, vengono sempre guidati dalla protezione civile.
  • elicottero da guerra: riprende la struttura di un normalissimo elicottero umano ma è stato modificato dai combine, è ora più veloce e più resistente agli attacchi possiede principalmente due attacchi: anch'esso è dotato di una mitragliatrice ad impulsi, inoltre può espellere un numero altissimo di mine esplosive al secondo, divenendo un efficace arma di antirivolta.
  • Manhack: Sono piccoli robot fluttuanti nell'aria, ricordanti uno Scanner (anch'esso un piccolo robot volante destinato alla sorveglianza, presente in due versioni), con la differenza che hanno una pericolosa lama rotante che produce danni da taglio, se a piccoli gruppi queste non sono considerate un problema.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Black Mesa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Black Mesa Research Facility.

Black Mesa è un vasto ed imponente laboratorio di ricerca, situato in New Mexico, dove il protagonista Gordon Freeman svolge le mansioni di ricercatore.

All'interno di tale complesso sono ambientati il primo capitolo Half-Life e le relative espansioni Opposing Force e Blue Shift.

Xen[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Xen (Half-Life).

Xen è una dimensione di confine, scoperta dagli scienziati umani poco prima degli eventi narrati in Half-Life.

Da Black Mesa venivano organizzate delle spedizioni a fondo scientifico, col compito di esplorare, raccogliere minerali o forme di vita. Non tutte queste spedizioni avevano successo, e anzi è possibile trovare i cadaveri di questi ricercatori, indossanti tute HEV, nelle fasi finali del primo Half-Life.

Xen è abitata da un gran numero di stranissime forme di vita, come gli headcrab, parassiti a forma di granchio capaci di impossessarsi dei corpi dei loro organismi ospiti, e di mutarli.

Secondo uno scambio di email tra un appassionato e Mark Laidlaw, autore della trama del gioco, riguardo alle dichiarazioni di una rivista, Xen non era sotto il controllo Combine durante gli eventi di Half-Life; il Nihilanth, nemico finale del primo capitolo della saga, verrebbe da un mondo conquistato dai Combine tempo addietro, e si rifugiò su Xen come ultima spiaggia. Stando alle dichiarazioni di Laidlaw, Xen sarebbe un luogo di transitazione dimensionale strategico, da tempo oggetto di contese.[14]

City 17[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: City 17.

City 17 è la città scelta dai Combine per svolgere il ruolo di capitale del pianeta dopo l'invasione della Terra. All'interno di essa si sviluppa la Cittadella, una imponente struttura dentro al quale vive Wallace Breen, divenuto factotum dei Combine.

In essa avvengono le vicende narrate in Half-Life 2 e nel successivo Episode One.

Ravenholm[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ravenholm.

Ravenholm è un villaggio vicino a City 17, i cui abitanti sono stati trasformati in varie tipologie di zombie. L'unico superstite a non essere finito vittima degli Headcrab è il prete della chiesa della cittadina, Padre Grigori, che armato di fucile continua a prendersi cura del suo "gregge" e aiuta Gordon Freeman ad abbandonare il villaggio in Half-life 2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Portal 2 wins best game at the Bafta Video Game Awards, BBC, 16 marzo 2012. URL consultato il 18 agosto 2012.
  2. ^ a b Whatever happened to Half-Life 3? The complete saga so far, in PCGamesN. URL consultato il 9 maggio 2018.
  3. ^ a b (EN) Opening the Valve, in Eurogamer.net. URL consultato il 9 maggio 2018.
  4. ^ (EN) The first concept art from Half-Life 2: Episode Three, in gamesradar. URL consultato il 9 maggio 2018.
  5. ^ (EN) EXCLUSIVE: Half-Life 2: Episode 3 Concept Art, in ValveTime.net | Valve News, Forums, Steam. URL consultato il 9 maggio 2018.
  6. ^ Crowbcat, Gabe Newell on Half-Life 3 for a decade, 20 maggio 2016. URL consultato il 9 maggio 2018.
  7. ^ Half-Life 3 Confirmed, in Know Your Meme. URL consultato il 9 maggio 2018.
  8. ^ (EN) Michael Calore, Vaporware 2010: The Great White Duke, in WIRED. URL consultato il 9 maggio 2018.
  9. ^ Half-Life 3 prototypes included an RTS and an FMV adventure game, in PCGamesN. URL consultato il 9 maggio 2018.
  10. ^ “No such thing as Half-Life 3” and probably never will be, says supposed Valve insider, in PCGamesN. URL consultato il 9 maggio 2018.
  11. ^ La possibile storia di Half-Life 2: Episode 3? La rivela l'ex sceneggiatore della serie, in Eurogamer.it. URL consultato il 9 maggio 2018.
  12. ^ (EN) Marc Laidlaw On The Cancelled Half-Life Spin-offs: Return To Ravenholm And “Episode Four” – LambdaGeneration, su lambdageneration.com. URL consultato il 9 maggio 2018.
  13. ^ (EN) Warren Spector discusses his cancelled Half-Life 2 Ravenholm Episode, in pcgamer. URL consultato il 9 maggio 2018.
  14. ^ Combine vs. Xen - Absolution[collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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