Half-Life (serie)

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Logo della serie, una lambda arancione

Half-Life è una serie di videogiochi di tipo sparatutto in prima persona creata da Valve Corporation, attualmente composta da due titoli principali e cinque espansioni: il primo titolo, chiamato semplicemente Half-Life, è datato 1998.

Titoli della serie[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life.

Half-Life è il primo titolo della serie, e segue le avventure di Gordon Freeman, scienziato alle prese con una imprevista reazione provocata da un esperimento. È uscito il 16 novembre del 1998.

Opposing Force[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life: Opposing Force è la prima espansione prodotta per il gioco. Si interpreta il ruolo di un marine, Adrian Shephard, che viene assegnato ad una missione di copertura a Black Mesa durante gli accadimenti di Half-Life. È uscita il 31 ottobre 1999, ed è stata sviluppata da Gearbox Software

Blue Shift[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life: Blue Shift è la seconda espansione prodotta. Questa volta si vestono i panni di Barney Calhoun, guardia di sicurezza di Black Mesa. È uscita il 12 giugno del 2001.

Decay[modifica | modifica wikitesto]

Half-Life: Decay è la terza ed ultima espansione di Half-Life, disponibile solamente nella versione PlayStation 2 del gioco. È possibile utilizzare due colleghe scienziate di Freeman, Gina Cross e Colette Green. È l'unico episodio giocabile in modalità cooperativa. È stato commercializzato il 29 ottobre 2001.

Half-Life 2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life 2.

Half-Life 2 è il sequel di Half-Life, ambientato in un ipotetico futuro. Pubblicato il 16 novembre 2004.

Episode One[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life 2: Episode One.

Half-Life 2: Episode One è il primo sequel, che riprende i fatti della fine di Half-Life 2. È stato distribuito il 1º giugno del 2006. Non è (come gli altri) un seguito vero e proprio, ma più un'espansione dato che riprende ed espande la trama principale.

Episode Two[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life 2: Episode Two.

Half-Life 2: Episode Two è il secondo sequel di Half-Life 2. È stato commercializzato il 10 ottobre del 2007, e commercializzato nella compilation The Orange Box insieme a Portal, Team Fortress 2, Half-Life 2 e la precedente espansione.

Half-Life: Alyx[modifica | modifica wikitesto]

Logo di Half-Life: Alyx.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Half-Life: Alyx.

Half-Life: Alyx, progettato esclusivamente per la realtà virtuale e commercializzato il 23 marzo 2020, segue le vicende di Alyx Vance prima degli eventi di Half-Life 2[1][2]. Si tratta del primo capitolo della serie in oltre dodici anni, con il penultimo titolo, Half-Life 2: Episode Two, pubblicato nel 2007.

Titoli correlati[modifica | modifica wikitesto]

Portal[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Portal (videogioco 2007).

Portal è un videogioco ambientato nell'universo di Half-Life e incluso nella compilation The Orange Box; si tratta di un rompicapo in prima persona.

Portal 2[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Portal 2.

Portal 2 è il seguito di Portal; si tratta di un rompicapo in prima persona, vincitore di numerosi premi (tra cui "Best Game", "Best Story" e "Best Design" al Bafta Video Game Awards[3]).

Episodi cancellati[modifica | modifica wikitesto]

Episode Three[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto anche col nome di Half-Life 3[4][5], sarebbe dovuto essere il successore in linea temporale di Episode Two.

Venne citato per la prima volta da Gabe Newell nel 2006 come parte della trilogia di episodi successivi ad Half-Life 2[5]. Nel corso degli anni apparvero anche vari concept art attribuiti allo staff che stava sviluppando il gioco[6][7].

Tuttavia sia Valve che Newell stesso nel corso degli anni parlarono sempre meno riguardo allo stato di avanzamento del progetto[8], lasciando intendere che esso sia stato accantonato da Valve in favore di altri prodotti[4].

Vista l'assenza di aggiornamenti regolari sullo stato dei lavori e in mancanza di un annuncio sulla eventuale definitiva cancellazione dell'episodio, Episode Three è diventato in breve tempo un fenomeno di Internet[9], nonché uno dei più noti esempi di vaporware[10].

Nel gennaio del 2017 un anonimo sviluppatore della software house americana avrebbe dichiarato alla rivista Game Informer che negli anni vari team avrebbero lavorato singolarmente alla creazione del gioco, cercando anche di innovare la formula classica di Half-Life (ad esempio, abbandonando la struttura FPS ed implementandone una in stile RTS, oppure creando un gioco d'azione utilizzando la tecnica Full Motion Video con attori in carne e ossa), ma nessuna di queste idee avrebbe avuto successo[11]. Poco tempo dopo, un'altra fonte anonima interna a Valve dichiarò che il gioco non era in sviluppo e che il progetto era stato abbandonato dalla software house, anche a causa della pressione e delle aspettative che nel corso degli anni esso aveva generato[12].

Nell'agosto dello stesso anno, lo storico sceneggiatore della serie Marc Laidlaw, che nel frattempo aveva abbandonato Valve, pubblicò sul suo blog personale una storia di fantasia che richiama quasi esplicitamente quanto avvenuto negli episodi precedenti della serie (cambiando tuttavia i nomi dei personaggi e dell'ambientazione originale), e lasciando intendere che si trattasse della trama originariamente prevista per Episode Three[13].

Episode Four: Return to Ravenholm[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 lo sceneggiatore Marc Laidlaw affermò che Valve aveva affidato agli Arkane Studios (gli sviluppatori di Bioshock 2 e della serie Dishonored) la creazione di uno spin-off della serie ambientato nella città fantasma di Ravenholm, precedentemente apparsa in Half-Life 2: l'episodio si sarebbe chiamato Episode Four o Episode Four: Return to Ravenholm. La casa francese avrebbe lavorato sul gioco nel 2006 e nel 2007, per poi abbandonare il progetto[14].

Nel 2017 apparve la notizia che Episode Four originariamente sarebbe stato affidato agli Junction Point Studios di Warren Spector, che avrebbero lavorato per breve tempo su varie idee relative al progetto, per poi cedere i concept agli Arkane Studios per lavorare invece allo sviluppo di Epic Mickey[15].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il disastro di Black Mesa (Half-Life 1)[modifica | modifica wikitesto]

La trama originaria era ispirata da giochi quali Doom e Quake, entrambi prodotti dalla id Software, ma fu poi interamente riscritta e sviluppata da Marc Laidlaw, scrittore di libri quali Dad's Nuke e The 37th Mandala e dipendente stesso della Valve Software. In ogni caso, l'aspetto più influente non fu la trama stessa, bensì come veniva presentata al giocatore. Quest'ultima si dipana attraverso sequenze preordinate integrate come parte stessa del gioco, piuttosto che come filmati di intermezzo. Fra i vantaggi di questo stile narrativo possiamo elencare l'incremento dell'immersione ed il mantenimento di una trama continua, che riesce a tenere il giocatore interessato alle vicende. Valve implementò anche altri fattori che permisero di aumentare il grado di immersione, come ad esempio l'impossibilità da parte del giocatore di vedere il proprio personaggio o di ascoltarne la voce, dato che rimane silenzioso per l'intero gioco. Personaggio sul quale, inoltre, il giocatore non perde mai il controllo. I livelli di Half-Life sono, infine, divisi in piccole sezioni per minimizzare le interruzioni durante i caricamenti e garantire una sensazione di continuità.

Il ritorno di Freeman (Half-Life 2)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il disastro di Black Mesa, Gordon Freeman è prelevato e messo in condizione di stasi da un individuo noto al pubblico come G-Man. Il governo bombarda l'area cancellando ogni prova della sua esistenza; nel frattempo, un consorzio di razze aliene denominato Combine, rilevato il picco provocato dalla breccia utilizzata da Nihilanth (il "boss" finale di Half-Life) per invadere la Terra, decreta l'invasione in massa del pianeta.

L'invasione del Combine (la Guerra delle Sette Ore) è veloce e devastante. Il Combine prende misure drastiche per mantenere un controllo serrato: i sopravvissuti sono radunati in città-prigioni sparse in tutto il mondo, obbligate a servire l'oppressore mentre questo depreda la Terra di tutte le risorse sotto la minaccia di morte o di "conversione" forzata allo stato di servitori. La Resistenza, composta da cittadini, ribelli e profughi e guidata dai pochi sopravvissuti di Black Mesa, aiuta i cittadini a fuggire dalle città-prigioni per accoglierli in basi sicure e consentire una lotta armata nel tentativo di cacciare l'oppressore.

Fuga da City 17 (Episode One)[modifica | modifica wikitesto]

L'esplosione del generatore ad energia oscura nella Cittadella ha distrutto quasi completamente la sua struttura interna e, con lei, le ultime forze Combine di City 17. Alyx Vance, che si trovava sul tetto della torre al momento dell'esplosione è stata salvata dai Vortigaunt che, con i loro poteri, hanno congelato il tempo e l'hanno portata via. Per quanto riguarda Gordon Freeman era stato riportato nello stato di stasi forzata dal G-Man. I poteri di quest'ultimo vengono in qualche modo schermati dai Vortigaunt restituendo così Gordon alla realtà di City 17.

Destinazione White Forest (Episode Two)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fuga da City 17 Gordon ed Alyx riescono a rifugiarsi in una zona boscosa dove scoprono che le forze Combine stanno tentando di aprire un nuovo portale per scatenare una nuova guerra, ma grazie a una stazione radio Alyx si mette in contatto con Eli, Kleiner, e il Dott. Magnusson che ordina ad Alyx e Gordon di portare al laboratorio di White Forest i dati che Judith le consegnò perché in essi erano racchiuse le informazioni o le coordinate per lanciare un razzo che avrebbe chiuso il portale, tuttavia da quel momento cominciarono i problemi. Un cacciatore Combine (una creatura alta circa tre metri, estremamente veloce e aggressiva) ferisce gravemente Alyx: un Vortigaunt recupera il suo corpo e con il contributo di Gordon la porta in un avamposto sotterraneo, dove assieme ad altri suoi simili riesce grazie ai propri poteri a guarirla. Ma durante il rito di guarigione il G-Man appare improvvisamente a Gordon, e chinatosi su Alyx chiede alla ragazza ancora incosciente di riferire al padre di "prepararsi a conseguenze impreviste". Alyx a quel punto riprende i sensi, lei e Gordon riprendono il loro percorso uscendo all'aperto e si imbattono in un gruppo della resistenza che fornisce loro un'automobile in modo che possano raggiungere più velocemente White Forest. Durante il viaggio, i due entrano in un cottage di legno in mezzo alla foresta, e al suo interno scoprono una capsula contenente al suo interno un Consigliere Combine (la larva gigante apparsa brevemente in Episode One): Alyx riesce ad aprire la capsula, ma il Consigliere sfrutta i suoi poteri per immobilizzare Alyx e Gordon e fuggire in volo.

Una volta giunti a White Forest Gordon e Alyx mostrano a Eli, Kleiner e Magnusson il video di Judith, nel quale compare una nave, la "Borealis", appartenente alla Aperture Science Laboratories (un centro di ricerca concorrente di Black Mesa): secondo Kleiner e Eli, l'Aperture Science stava lavorando allo sviluppo della tecnologia dei teletrasporti, e in tale ricerca era implicata proprio la Borealis . Eli affida a Gordon il compito di rintracciare Judith e far sparire la Borealis, ma in quel momento Alyx apparentemente sovrappensiero ripete al padre la frase riferita dal G-Man: udendo ciò Eli sembra svenire dallo stupore, e facendo allontanare la figlia con un pretesto dice a Gordon che non era la prima volta che sentiva quella frase, e che la aveva già sentita pronunciare dal loro "comune amico".

Nel mentre i Combine scatenano un massiccio attacco alla base di White Forest. Dopo aver sconfitto gli strider e i cacciatori Combine il razzo viene lanciato e il varco spazio-temporale viene chiuso. Essendo ormai tutti fuori pericolo, Eli accompagna Gordon e Alyx all'elicottero che li avrebbe portati sul luogo dove si trovava la Borealis.

Mentre padre e figlia si stanno salutando Gordon avverte un forte disturbo, e nell'hangar irrompono due Consiglieri Combine: questi immobilizzano con la loro forza psichica Alyx e Gordon al muro, mentre uno di essi afferra con i suoi artigli Eli ed inserendo una sorta di proboscide nel suo encefalo lo uccide sul colpo. Proprio quando questo sta per ripetere la stessa cosa su Gordon, dal nulla compare D.O.G. che si scaraventa sul Consigliere mettendolo in fuga assieme al proprio compare. Gordon viene scaraventato a terra, mentre osserva Alyx china e piangente sul corpo del padre appena ucciso.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

Gordon Freeman[modifica | modifica wikitesto]

Cosplay di Gordon Freeman, il protagonista della serie.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gordon Freeman.

Gordon Freeman è il silenzioso protagonista del primo e del secondo capitolo di Half-Life (comprese le relative espansioni di quest'ultimo); è un fisico teorico laureato al MIT, e lavora al centro di ricerche Black Mesa.

Barney Calhoun[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Barney Calhoun.

Barney Calhoun è una delle guardie di sicurezza di Black Mesa; oltre ad apparire nel primo e nel secondo titolo come personaggio non giocabile, è il protagonista della seconda espansione del primo Half-Life, ovvero Blue Shift.

G-Man[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: G-Man (personaggio).

G-Man è un misterioso personaggio che appare in tutti i capitoli della serie. Dotato di un comportamento piuttosto ambiguo, la sua identità è sconosciuta, così come il motivo delle sue azioni. Stato attuale: evaso dalla cella di contenimento.

Alyx Vance[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alyx Vance.

Alyx Vance è la coprotagonista di Half-Life 2 e relative espansioni. Figlia di Eli Vance, è uno dei membri più importanti della resistenza contro i Combine.

Eli Vance[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Eli Vance.

Ex collega di Gordon Freeman ai tempi di Black Mesa, Eli Vance è un personaggio non giocabile che appare del primo e nel secondo Half-Life. Fondatore della resistenza ai Combine, è stato anche il fautore dell'alleanza con i Vortigaunt. Stato attuale: deceduto.

Adrian Shephard[modifica | modifica wikitesto]

Adrian Shephard è un marine; appare solamente nell'espansione Opposing Force del primo Half-Life, del quale è protagonista. Stato attuale: arrestato

Secondari[modifica | modifica wikitesto]

D.O.G.[modifica | modifica wikitesto]

D.O.G. è un grosso robot costruito da Eli Vance per proteggere la figlia Alyx. Il nome deriva dal comportamento che ricorda quello di un cane.

Padre Grigori[modifica | modifica wikitesto]

Padre Grigori è un personaggio non giocante che appare solo in Half-Life 2; è un prete che aiuterà Gordon Freeman ad attraversare Ravenholm, villaggio del quale è l'unico sopravvissuto rimasto ancora umano. Aiutato Gordon a scappare, Padre Grigori rimane a Ravenholm e, anche se non è presente una scena che possa confermarlo, probabilmente verrà mangiato dagli zombie.

Wallace Breen[modifica | modifica wikitesto]

Ex amministratore di Black Mesa, Breen è il fautore dell'invasione dei Combine: infatti, dopo la "guerra delle sette ore" ha firmato un contratto di pace per salvare la Terra, ma condannandola alla schiavitù. I Combine lo utilizzano come governatore fantoccio del loro impero. Alla fine di Half-Life 2 tenta di fuggire dalla terra per evitare di essere ucciso da Gordon, tuttavia quest'ultimo saboterà il suo sistema di fuga. Molto probabilmente Breen morirà nell'esplosione che seguirà al sabotaggio, anche se questa scena non è esplicita. Stato attuale: deceduto.

Judith Mossman[modifica | modifica wikitesto]

Assistente di Eli Vance, lo tradisce consegnandolo a Breen, ma alla fine si ravvede e aiuta Gordon, Eli e Alyx a liberarsi.

Arne Magnusson[modifica | modifica wikitesto]

Arne Magnusson è uno scienziato che appare in Half-Life (Scherzo del microonde) e Half-Life 2: Episode Two.

Isaac Kleiner[modifica | modifica wikitesto]

Isaac Kleiner è, insieme a Eli Vance, uno dei pochi sopravvissuti al disastro di Black Mesa; è uno dei maggiori ricercatori del teletrasporto, ed è stato professore di Gordon Freeman al MIT.

Creature aliene[modifica | modifica wikitesto]

Headcrab[modifica | modifica wikitesto]

Gli Headcrab (chiamati in italiano anche col nome di "succhiateste") sono dei piccoli esseri, lunghi circa 50-60 centimetri e simili a dei ragni o a dei granchi. Sono in grado di spiccare dei considerevoli salti al fine di avvinghiarsi alla testa di qualsiasi umano capiti a tiro: dopodiché si cibano dell'encefalo della vittima e ne prendono il controllo, trasformandola in uno zombie. In Half-Life 2 è possibile incontrare soprattutto a Ravenholm diversi tipi di Headcrab quali: Fast Headcrab e Poison Headcrab.

Zombie[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di esseri umani "posseduti" dagli Headcrab, manifestano una spiccata aggressività e attaccano a corpo a corpo chiunque vedano.

In Half-Life 2 compaiono anche i Fast Zombie (caratterizzati da una specie di Headcrab veloce, che per l'appunto garantisce loro una maggiore velocità rispetto ai normali zombie) e i Poison Zombie, che "ospitano" una specie di Headcrab capace di avvelenare la vittima.

Vortigaunt[modifica | modifica wikitesto]

I Vortigaunt sono delle creature umanoidi, caratterizzate dalla presenza un singolo grande occhio nonché dal possedere notevoli capacità telepatiche. Compaiono per la prima volta nel primo capitolo Half-Life, nel quale combatteranno Freeman facendo parte dell'invasione aliena di Black Mesa: tuttavia dopo la distruzione del Nihilanth (del quale erano servi) essi passeranno dalla parte dei terrestri, entrando nella resistenza contro l'invasione dei Combine.

Forze Combine[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione Universale (o impero Combine) è un impero militare, famoso nell'universo per le sue conoscenze nel campo della bioingegneria, dopo aver effettuato un'invasione su larga scala di un pianeta, i Combine catturano alcuni esemplari delle specie dominanti presenti sui pianeti (sul pianeta Xen i Vortigaunts, sulla Terra gli Umani e così via), li studiano, apportano loro qualche miglioramento genetico, e infine impiantano la potente tecnologia Combine (impianti cibernetici, neuropotenziamenti, ecc.) così da ottenere soldati da unire alla loro macchina da guerra complessiva. A giudicare da alcune frasi del gioco, sembra che i poliziotti del governo di Breen (Metrocops) ed i soldati trans-umani dell'Overwatch siano in realtà dei volontari. Ad esempio, un cittadino all'inizio del gioco dice di essere pronto ad arruolarsi nella Protezione Civile, anche solo per avere un pasto decente. Mentre in Episode One, il discorso di Kleiner sugli schermi Combine sembra indicare come la maggior parte dei soldati Overwatch si fossero in realtà arruolati volontariamente (forse per evitare le miserie a cui venivano sottoposti i civili normali). Dopo l'invasione instaurano un governo-fantoccio costituito da un elemento di quel pianeta fedele ai Combine, come Nihilant su Xen e successivamente Wallace Breen sulla Terra (anche se in effetti Nihilant è un Vortigaunt ampiamente modificato o una forma di vita precedentemente "assorbita" nei Combine, che si ribellò a questi ultimi rifugiandosi su Xen). Ad invasione terminata i Combine iniziano a sfruttare il pianeta, combinando insieme le migliori qualità di tutte le razze ed usandole per migliorare la propria specie. Non è chiaro se siano o meno i veri Combine, ma in Half-Life 2 è possibile sorprendere Breen comunicare con degli esseri simili a degli enormi vermoni bianchi, privi di arti. Queste creature si possono incontrare brevemente in Half-Life 2: Episode One nella cittadella ed alla fine del gioco; essi sembrano essere dotati di poteri psichici. In Half life 2: Episode Two i vermi vengono chiamati "consiglieri combine", e risultano essere della massima importanza per i combine, che li trasportano e li difendono a tutti i costi, nonostante questi esseri siano in grado di spostarsi da soli e di difendersi e attaccare con terribili poteri telecinetici.

Sull'Unione Universale, chiamata dispregiativamente "il Combine", esistono pochi dati certi; sembrerebbe però essere un enorme impero multidimensionale. Secondo il libro "Dietro le quinte" di Half-Life 2 (Raising the bar) la loro macchina militare è composta da un enorme numero di razze sottomesse ed adattate a scopi bellici, provenienti da pianeti precedentemente conquistati; questa forza di specializzazione rende le invasioni combine estremamente difficili da contrastare, tanto che sono bastate sette ore per conquistare la Terra.

Il Combine sembrerebbe aver trovato la Terra perché attirato dai "Portal Storm", i quali fecero seguito all'esperimento fallito di Black Mesa. Dopo sette ore di conflitti, il dottor Wallace Breen, ex amministratore di Black Mesa, riuscì ad ammassare sufficiente potere per poter contrattare con i Combine la resa della Terra; come ringraziamento Breen fu nominato amministratore ad-interim della Terra per conto dei Combine.

Anche la razza umana è stata assimilata alla forza militare dell'impero Combine: in Half-Life 2 le autorità combine sono rappresentate dalla Protezione Civile e dai soldati dell'Overwatch; mentre è chiaro che i membri di quest'ultima categoria siano stati in qualche modo potenziati (Breen si rivolge a loro come "trans-umani"), non è certo se la forza di polizia della Protezione Civile sia composta da esseri umani potenziati o meno. È tuttavia chiaro che sia poliziotti che soldati si sono uniti volontariamente a Breen ed ai combine. Stando ad alcune comunicazioni che è possibile sentire nel corso del gioco da parte di una voce femminile automatizzata, il governo combine offre vantaggi e promozioni ai poliziotti che acconsentono alla cancellazione della propria memoria; al contrario, come punizione per prestazioni scadenti od obiettivi di missione non raggiunti si minacciano incarichi "fuori mondo" permanenti. È quindi lecito pensare che l'impero Combine utilizzi i soldati modificati umani per operazioni negli altri mondi da loro controllati. Per mantenere il potere sulla Terra, oltre ai Metrocop e il governo fantoccio di Breen, i Combine razionano le provviste, in modo da poter offrire "premi" a chi contribuisce alla cattura di uno o più ribelli. Nel gioco, infatti si può sentire una voce che dice "Attenzione: conteggio errato rilevato nell'appartamento. Chi collabora con la protezione civile avrà diritto a maggiori provviste"

In Half-Life 2 ed Episode One è possibile vedere creature ibride tra una macchina ed un insetto, come le dropship, le gunship e gli strider.

I Combine utilizzano dei portali di collegamento tra una dimensione ed un'altra, ma una volta effettuato un salto devono dipendere dai mezzi di trasporto presenti nella dimensione di arrivo, non potendo scegliere con precisione le coordinate di uscita del teletrasporto. Gli scienziati umani stavano lavorando su una tecnologia dei portali che superasse queste limitazioni, ma le ricerche furono interrotte dal rapimento di Eli da parte delle forze di Breen, grazie alla collaborazione di una spia (la dottoressa Judith Mossman).

Le Forze Combine sono di due tipi (almeno sulla terra): gli "umanoidi" e i "synth" (chiamati anche "sintetici"). Gli umanoidi costituiscono: la protezione civile (MetroCops) che è formata da umani che hanno deciso di arruolarsi come poliziotti combine, e quindi non hanno subito modifiche genetiche.

I Synth sono i soldati geneticamente modificati e potenziati con tecnologia combine e sono costituiti da tre tipi: soldati comuni, i soldati di Nova Prospekt e infine i soldati élite. I soldati comuni sono usati principalmente per smantellare gli accampamenti dei ribelli ed eliminarli per sempre; essi infatti si trovano sempre dove la situazione è peggiorata oppure sta per peggiorare mentre altre volte sono usati per proteggere aree molto importanti per i combine. Questi compiti sono anche svolti dai soldati di Nova Prospekt. I soldati élite (quelli con la tuta bianca) sono i più rari tra i soldati poiché sono in numero minore, combattono meglio dei soldati normali, costituiscono la "guardia" della cittadella e sono anche i bodyguard personali del doctor Breen.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Black Mesa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Black Mesa Research Facility.

Black Mesa è un vasto ed imponente laboratorio di ricerca, situato in New Mexico, dove il protagonista Gordon Freeman svolge le mansioni di ricercatore.

All'interno di tale complesso sono ambientati il primo capitolo Half-Life e le relative espansioni Opposing Force e Blue Shift.

Xen[modifica | modifica wikitesto]

Xen è una dimensione di confine, scoperta dagli scienziati umani poco prima degli eventi narrati in Half-Life.

Da Black Mesa venivano organizzate delle spedizioni a fondo scientifico, col compito di esplorare, raccogliere minerali o forme di vita. Non tutte queste spedizioni avevano successo, e anzi è possibile trovare i cadaveri di questi ricercatori, indossanti tute HEV, nelle fasi finali del primo Half-Life.

Xen è abitata da un gran numero di stranissime forme di vita, come gli headcrab, parassiti a forma di granchio capaci di impossessarsi dei corpi dei loro organismi ospiti, e di mutarli.

Secondo uno scambio di email tra un appassionato e Mark Laidlaw, autore della trama del gioco, riguardo alle dichiarazioni di una rivista, Xen non era sotto il controllo Combine durante gli eventi di Half-Life; il Nihilanth, nemico finale del primo capitolo della saga, verrebbe da un mondo conquistato dai Combine tempo addietro, e si rifugiò su Xen come ultima spiaggia. Stando alle dichiarazioni di Laidlaw, Xen sarebbe un luogo di transitazione dimensionale strategico, da tempo oggetto di contese.[16]

City 17[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: City 17.

City 17 è la città scelta dai Combine per svolgere il ruolo di capitale del pianeta dopo l'invasione della Terra. All'interno di essa si sviluppa la Cittadella, una imponente struttura dentro alla quale vive Wallace Breen, divenuto factotum dei Combine.

In essa avvengono le vicende narrate in Half-Life 2 e nel successivo Episode One.

Ravenholm[modifica | modifica wikitesto]

Ravenholm è un villaggio vicino a City 17, i cui abitanti sono stati trasformati in varie tipologie di zombie. L'unico superstite a non essere finito vittima degli Headcrab è il prete della chiesa della cittadina, Padre Grigori, che armato di fucile continua a prendersi cura del suo "gregge" e aiuta Gordon Freeman ad abbandonare il villaggio in Half-life 2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Keith Stuart, New Half-Life sequel likely to be high-end VR exclusive, in The Guardian, 19 novembre 2019. URL consultato l'8 marzo 2020.
  2. ^ (EN) Andy Kelly, Christopher Livingston, Everything we know about Half-Life: Alyx, su PC Gamer, 3 marzo 2020. URL consultato l'8 marzo 2020.
  3. ^ Portal 2 wins best game at the Bafta Video Game Awards, BBC, 16 marzo 2012. URL consultato il 18 agosto 2012.
  4. ^ a b Whatever happened to Half-Life 3? The complete saga so far, in PCGamesN. URL consultato il 9 maggio 2018.
  5. ^ a b (EN) Opening the Valve, in Eurogamer.net. URL consultato il 9 maggio 2018.
  6. ^ (EN) The first concept art from Half-Life 2: Episode Three, in gamesradar. URL consultato il 9 maggio 2018.
  7. ^ (EN) EXCLUSIVE: Half-Life 2: Episode 3 Concept Art, in ValveTime.net | Valve News, Forums, Steam. URL consultato il 9 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2012).
  8. ^ Crowbcat, Gabe Newell on Half-Life 3 for a decade, 20 maggio 2016. URL consultato il 9 maggio 2018.
  9. ^ Half-Life 3 Confirmed, in Know Your Meme. URL consultato il 9 maggio 2018.
  10. ^ (EN) Michael Calore, Vaporware 2010: The Great White Duke, in WIRED. URL consultato il 9 maggio 2018.
  11. ^ Half-Life 3 prototypes included an RTS and an FMV adventure game, in PCGamesN. URL consultato il 9 maggio 2018.
  12. ^ “No such thing as Half-Life 3” and probably never will be, says supposed Valve insider, in PCGamesN. URL consultato il 9 maggio 2018.
  13. ^ La possibile storia di Half-Life 2: Episode 3? La rivela l'ex sceneggiatore della serie, in Eurogamer.it. URL consultato il 9 maggio 2018.
  14. ^ (EN) Marc Laidlaw On The Cancelled Half-Life Spin-offs: Return To Ravenholm And “Episode Four” – LambdaGeneration, su lambdageneration.com. URL consultato il 9 maggio 2018.
  15. ^ (EN) Warren Spector discusses his cancelled Half-Life 2 Ravenholm Episode, in pcgamer. URL consultato il 9 maggio 2018.
  16. ^ Combine vs. Xen - Absolution, su halflife2.net. URL consultato il 14 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2007).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) David Hodgson, Half-Life 2: Raising the bar, Prima Games, 2004, ISBN 0761543643.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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