Hajime Sorayama

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Hajime Sorayama (空山基 Sorayama Hajime?) (Imabari, 22 febbraio 1947) è un artista e illustratore giapponese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un carpentiere, mostra i primi segni di talento artistico già ai tempi della scuola elementare.[1] Frequenta la scuola superiore Imabari Kita. Nel 1965 viene ammesso alla facoltà universitaria Shikoku Gakuin,[2] dove studia letteratura inglese e greca per un anno e mezzo.[1] Nel 1967 entra alla Chuo School of Art di Tokyo, dove impara le basi per la sua futura professione di illustratore. Si diploma due anni dopo, all'età di 22 anni e ottiene un posto in una agenzia pubblicitaria.[1] I suoi soggetti sono tra i più variegati, e impiega prevalentemente matite, penne, pennarelli colorati e raramente l'aerografo. Nel 1972 diventa illustratore freelance.[2]

Principalmente noto per le sue tipiche donne robot in pose suggestive, nello stile delle pin up, è anche attivo in altri ambiti. Tra il 2000 e il 2012 ha collaborato con Sony al design del prototipo di Aibo, ottenendo il Japan's Grand Prize, il più autorevole premio al design in Giappone e l'esposizione permanente al MOMA e allo Smithsonian Institute Museum. Fa inoltre parte di un gruppo di 25 artisti giapponesi per il White Dunk Project di Nike.[2]

I suoi lavori sono inoltre presenti in ambito cinematografico, nei film Splatters - Gli schizzacervelli (1992), Timecop (1994), Space Truckers (1996), Nightwatch - Il guardiano di notte e Spawn (1997), e musicale, nella copertina dell'album Just Push Play degli Aerosmith (2001).[2]

Ha due figlie, Ai (1979) e Nami 1981.[1] Attualmente vive a Tokyo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Pink Journal (1967)
  • Sexy Robot (1983, Genko-sha)
  • Pin-up (1984, Graphic-sha)
  • Venus Odyssey (1985, Tokuma Communications)
  • Hajime Sorayama (1989, Taschen)
  • Sorayama Hyper Illustrations (1989, Bijutsu Shuppan-sha)
  • Sorayama Hyper Illustrations 2 (1989, Bijutsu Shuppan-sha)
  • The Gynoids (1993, Treville)
  • Naga (1997, Sakuhin-sha)
  • Torquere (1998, Sakuhin-sha)
  • Sorayama 1964-99 - The Complete Works (1999, Sakuhin-sha)
  • The Gynoids Genetically Manipulated (2000, Treville)
  • Gynoids Reborn (2000, Treville)
  • Sorayamart (2000, Soleil)
  • Moira (2000, Kunst der Comics)
  • Metallicon (2001, Sakuhin-sha)
  • The Gynoids - The Storage Box (2002, Treville)
  • Venom (2002, Graphic-sha)
  • Latex Galatea (2003, Treville)
  • Relativision (2006)
  • Sorayama's Master Works, [3]

In altre pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Technical & Realistic Illustrations of Japan (1981, Graphic-sha)
  • Realistic Illustrations in Japan (1984, Graphic-sha)
  • Realistic Illustrations in Japan 2 (1987, Graphic-sha)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Biografia su Hajime Sorayama, Benedikt Taschen Verlag Berlin GmbH, 1991, ISBN 3-89450-282-7
  2. ^ a b c d Biografia su sorayama.net
  3. ^ Bibliografia su sorayama.net

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 27222972 LCCN: nr93001174