HMS Vanguard (1909)

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HMS Vanguard
British Battleships of the First World War Q40389.jpg
La Vanguard all'ancora, prima del 1915
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Corazzata dreadnought
Classe St. Vincent
In servizio con Royal Navy
Cantiere Vickers Armstrong, Barrow-in-Furness
Impostazione 2 aprile 1908
Varo 22 febbraio 1909
Entrata in servizio 1 marzo 1910
Destino finale Affondata per esplosioni interne a Scapa Flow il 9 luglio 1917
Stato Tomba di guerra protetta
Caratteristiche generali
Dislocamento 20 000 t
Lunghezza 163,4 m
Larghezza 25,6 m
Pescaggio 8,5 m
Propulsione 18 caldaie a tubi d'acqua Babcock & Wilcox (18 300 kW)

2 set di turbine a vapore Parsons

4 eliche
Velocità 21 nodi (39 km/h)
Autonomia 6 900 Mn a 10 nodi
Equipaggio 753
Armamento
Armamento 10 cannoni 305/50 Mk XI in torrette binate
  • 20 cannoni 102/50
Siluri 3 tubi lanciasiluri da 450 mm
Corazzatura Cintura corazzata: 203–254 mm

Paratie: 127 e 203 mm

Ponti: 19–76 mm

Torrette: 279 mm

Barbette: 127–254 mm

Torre di comando: 203 e 279 mm

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La HMS Vanguard fu una delle tre corazzate monocalibre della classe St Vincent costruite per la Royal Navy nel primo decennio del XX secolo. Passò l'intera carriera nella Home e Grand Fleet. Oltre a partecipare alla battaglia dello Jutland nel maggio 1916 e all'inconclusiva azione del 19 agosto, il suo servizio durante la prima guerra mondiale consistette soprattutto in pattugliamenti di routine e addestramento nel Mare del Nord.

Poco prima della mezzanotte del 9 luglio 1917, a Scapa Flow, la Vanguard soffrì una serie di esplosioni nelle polveriere. Affondò quasi istantaneamente, con la perdita di 843 dei 845 uomini a bordo. Il relitto fu pesantemente spogliato dopo la guerra, ma dal 1984 è protetto come tomba di guerra. Per questa sua odierna situazione, il relitto è ora un sito controllato dal Protection of Military Remains Act del 1986 e le immersioni al relitto sono generalmente proibite.

Progetto e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto della classe St. Vincent fu derivato da quello della classe Bellerophon, con un piccolo aumento di taglia, corazzatura e un armamento più potente. La Vanguard aveva una lunghezza fuori tutto di 163, a m, un baglio massimo di 25,6 m e un'immersione di 8,5 m. Dislocava 20 000 t con carico normale e 23 200 t a pieno carico. Nel 1910 l'equipaggio consisteva in 753 tra ufficiali e marinai.

La Vanguard era propulsa da due set di turbine a vapore Parsons, ognuno collegato a 2 eliche, che utilizzavano il vapore di 18 caldaie Babcock & Wilcox a carbone. Le turbine erano da 18 300 kW per poter sviluppare una velocità di 21 nodi. Durante le prove in mare del 17 dicembre 1909, raggiunse la velocità di 22,3 nodi da 25 780 kW. La Vanguard aveva un'autonomia di 6 900 miglia nautiche alla velocità di crociera di 10 nodi.

Armamento e corazzatura[modifica | modifica wikitesto]

La classe St. Vincent era equipaggiata con dieci cannoni Mk XI da 305 mm in cinque torrette binate, tre sull'asse di simmetria e le altre due sui fianchi. Le torrette sull'asse erano designate 'A', 'X' e 'Y', da prua a poppa, e le torrette di sinistra e dritta erano rispettivamente la 'P' e la 'Q'. L'armamento secondario, pensato contro le torpediniere, consisteva in 20 cannoni Mk VII da 102 mm. Questi cannoni erano installati a coppie sul tetto delle tre torrette centrali e sulle due laterali su affusti non schermati. I rimanenti 10 erano posizionati sulla sovrastruttura. Le navi avevano anche tre tubi lanciasiluri da 450 mm, uno su ogni fiancata più uno a poppa, e quattro cannoni a salve da 47 mm.

La classe St. Vincent aveva una cintura corazzata al galleggiamento di corazza cementata Krupp da 254 mm tra le barbette di prua e poppa che si riduceva a 51 mm a prua e a poppa fino alle estremità. Sopra la cintura c'era un corso di fasciame corazzato da 203 mm. Paratie trasversali da 127 a 203 mm chiudevano la parte più spessa della cintura corazzata.

Le tre barbette centrali erano protette da una corazzatura di 229 mm sul ponte principale che si assottigliava fino a 127 mm sotto di esso. Le barbette laterali erano simili, solo che avevano una corazza di 254 mm sul ponte. Le torrette avevano le superfici laterali di 279 mm e coperture da 76 mm. I tre ponti corazzati variavano in spessore tra 19 e 76 mm. I lati della torre di comando erano protetti da lastre da 279 mm, anche se il retro e la copertura erano rispettivamente da 203 e 76 mm. le navi furono le prime britanniche ad avere paratie anti-siluro, spesse da 19 a 76 mm, che ricoprivano lo scafo tra i magazzini di prua e poppa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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