HMS Superb (1907)

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HMS Superb
HMS Superb 1917 IWM SP 002744.jpg
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
TipoNave da battaglia
ClasseBellerophon
ProprietàNaval Ensign of the United Kingdom.svg Royal Navy
Ordine1906
CostruttoriArmstrong Whitworth
Impostazione6 febbraio 1907
Varo7 novembre 1907
Entrata in servizio29 maggio 1909
Radiazione26 marzo 1920
Destino finaleVenduta per essere demolita nel 1922
Caratteristiche generali
Dislocamento18.900
Stazza lorda22.000 tsl
LunghezzaFuori tutto: 160 m
Larghezza25,1 m
Pescaggio8,3 m
PropulsioneQuattro turbine Parsons
Diciotto caldaie Babcock
Quattro eliche
23.000 Shp
Velocità21 nodi (39 km/h)
Autonomia5.000 mn a 19 nodi (9.300 km a 35 km/h)
Equipaggio840
Armamento
Armamentoartiglieria:

siluri:

  • 2 tubi lanciasiluri da 460 mm sommersi
CorazzaturaCintura:
inferiore a mezzanave: 230-250 mm
superiore a mezzanave: 200 mm
prua: 150-180 mm
poppa: 130 mm

Ponte: principale: 19-44 mm
mezzo: 44-76 mm
inferiore: 38-100 mm
Paratie: 200 mm
Barbette: 230-250 mm
Torrette: 280 mm

Torre di comando: fronte: 280 mm
retro: 200 mm

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La HMS Superb è stata una nave da battaglia Classe Bellerophon della Royal Navy. Venne impostata il 6 febbraio 1907 nei cantieri Armstrong Whitworth, varata il 7 novembre 1907 ed entrò in servizio il 29 maggio 1909. La sua costruzione venne ritardata da problemi nei cantieri.

All'entrata in servizio venne assegnata al Primo Squadrone da Battaglia della Home Fleet dove rimase fino al trasferimento al Quarto Squadrone da Battaglia avvenuto nel 1915. Divenne ammiraglia della Terza Divisione composta anche dalla Iron Duke, ammiraglia della flotta, dalla Royal Oak e dalla Canada. Durante la Battaglia dello Jutland, combattuta tra il 31 maggio ed il 1º giugno 1916 fu l'undicesima nave da guerra della Linea di battaglia britannica e sparò 54 colpi da 305 mm senza ricevere alcun danno.

Nel 1918 venne inviata nel Mar Mediterraneo insieme alla Temeraire, divenendo quindi ammiraglia dello Squadrone del Mediterraneo Orientale e successivamente ammiraglia delle forze britanniche nel Mar Nero. Ritornata in patria nel 1919 venne trasferita nella riserva presso il Comando del Nore. Nel 1920 venne disarmata ed utilizzata come bersaglio per esercitazioni di artiglieria e di bombardamento fino al 1922, venendo venduta il 19 marzo 1923 per essere demolita nei cantieri Stanlee di Dover[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Colledge, p. 389

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Colledge JJ, Ships of the Royal Navy. The complete record of all fighting ships of the Royal Navy from 15th century to the present, a cura di Ben Warlow, Philadelphia & Newbury, Casemate, 2010, ISBN 978-1-935149-07-1.

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