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I miei vicini Yamada

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I miei vicini Yamada
Hohokekyo tonari no Yamada-kun.png
La famiglia Yamada
Titolo originale ホーホケキョとなりの山田くん
Hōhokekyo tonari no Yamada-kun
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1999
Durata 104 min
Colore Colori
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere animazione
Regia Isao Takahata
Soggetto Hisaichi Ishii (manga)
Sceneggiatura Isao Takahata
Produttore Takashi Shoji, Seiichirô Ujiie
Produttore esecutivo Yasuyoshi Tokuma
Casa di produzione Studio Ghibli
Musiche Akiko Yano
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

I miei vicini Yamada (ホーホケキョとなりの山田くん Hōhokekyo tonari no Yamada-kun?, lett. "Gli Yamada, cinguettanti vicini") è un lungometraggio prodotto dallo Studio Ghibli e basato sul manga yonkoma Nono-chan (ののちゃん?) di Hisaichi Ishii. Il film, diretto da Isao Takahata nel 1999, è uscito nelle sale giapponesi due anni dopo Princess Mononoke. In Italia è stato distribuito direttamente in home video il 6 aprile 2016 da Lucky Red.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Vengono mostrate scene di vita quotidiana di una "normale" famiglia giapponese che potrebbero comunque ripetersi in qualsiasi famiglia, non solo giapponese. Nella scelta delle scene e nel modo in cui vengono dipinte c'è da un lato del realismo condito dell'umorismo tipico dei film dello Studio Ghibli, ma dall'altro lato appare anche la volontà di mostrare come una famiglia "dovrebbe" vivere insieme per funzionare. Buona parte dell'attenzione è incentrata sulle relazioni tra i membri della famiglia, i loro pensieri, le loro emozioni quotidiane, ma anche sui desideri o le esigenze di ognuno di loro.

Differenze stilistiche[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile dell'animazione si differenzia da quello degli altri film dello studio e le scene sembrano essere riprese direttamente da un manga. Le geometrie solo in apparenza semplici e i colori acquerellati sono stati ottenuti sostituendo la tradizionale colorazione a mano di ogni fotogramma con la colorazione digitale. Il film è quindi il primo prodotto Ghibli dove l'animazione al computer è stata utilizzata in maniera preponderante[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La vita e le disavventure di una famiglia del Giappone contemporaneo, mymovies.it. URL consultato l'8 aprile 2016.

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