Hôtel des Mille Collines

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Coordinate: 1°56′48.84″S 30°03′42.84″E / 1.9469°S 30.0619°E-1.9469; 30.0619

L'ingresso del complesso alberghiero.

L'Hôtel des Mille Collines è un grande albergo situato a Kigali, la capitale del Ruanda. Divenne noto per essere stato il rifugio di oltre mille persone che, protette del direttore Paul Rusesabagina, scamparono al cruento genocidio del Ruanda del 1994.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al tempo del genocidio, l'albergo apparteneva alla compagnia aerea belga Sabena. I precedenti direttori europei scapparono e Rusesabagina, già direttore del più piccolo Hôtel des Diplomates, fu promosso alla carica. Con l'aiuto della moglie Rusesabagina fu in grado di nascondere almeno 1 268 persone per undici settimane, riuscendo a corrompere la milizia Interahamwe di etnia hutu con alcolici e soldi, per preservare i profughi dal massacro e per poterli rifornire di cibo e acqua.[1]

Secondo quanto si apprende dal sito ufficiale il 15 settembre 2005 l'hotel, il cui nome in francese significa «Hotel delle mille colline», dove «Mille colline» è un nome poetico che viene correntemente utilizzato per definire il Ruanda, è stato ceduto dalla Sabena (che lo possedeva sin dai tempi del genocidio) alla Mikcor Hotels Holding Rwanda. L'hotel, a quattro stelle, continua tutt'oggi ad operare.

Adattamenti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Dalla storia dell'hotel e del suo direttore all'epoca dei fatti è stato tratto il film Hotel Rwanda. Nel film non compare il vero hotel, poiché la pellicola è stata girata soprattutto in Sudafrica. Tuttavia l'albergo originale si può vedere nel film Accadde in aprile, film del 2005, ed in Shake Hands with the Devil, pellicola canadese del 2007.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) (EN) Totten Samuel, Paul Robert Bartrop; Steven Leonard Jacobs (con il contributo di), Hotel Rwanda (PDF), in Dictionary of Genocide, vol. 1, Greenwood, 2007, p. 193, ISBN 978-0-313-32967-8, .. URL consultato il 26 agosto 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]